Home > Ci prendete in giro?, Formula 1 > Arriva il motore standard in Formula 1

Arriva il motore standard in Formula 1

Si va avanti verso la strada del motore standard, non ancora unico, ma standard dal 2010. Cos’è il motore standard?

In pratica ci sarà un’asta ed il vincitore della stessa fornirà i motori oppure le specifiche dettagliate di produzione.

Facciamo un esempio: la Ferrari vince l’asta e fornisce i motori direttamente a squadre tipo la Red Bull, oppure fornisce i propri disegni a team come la McLaren per costruire un motore esattamente uguale a quello Ferrari e garantisce alla FIA che le specifiche costruttive vengano rispettate.

  1. Filippo
    17 Ottobre, 2008 alle 1:12 pm | #1

    In un ipotetico midterm questo sarebbe il paradiso. La Ferrari che costruisce il nuovo Ford Cosworth: fantastico.
    Ri-uscirebbero i Frank Williams, Guy Ligier, Ron Dennis, Colin Chapman degli albori e si andrebbe verso un periodo aureo della F1.
    Gli accoliti dei bar sport italiani sarebbero contenti perché il motore è Ferrari, uscirebbero dai coglioni i nomi di Mercedes, BMW, Toyota ed Honda che non ci azzeccano con la Formula 1 che abbiamo in mente, nascerebbero (se solo il patto della concordia lo concederà, ma qui la vedo dura) improbabili F1 Lada, Uaz e Great Wall, con piloti-suicidi di Nankino o di Vladivostock.

  2. 17 Ottobre, 2008 alle 1:24 pm | #2

    Sai che visto così lo scenario mi piace pure?
    In fondo i motori sono già di fatto uguali, solo che qualcuno proprio non li sa costruire…
    Mettiamoci una pietra sopra e facciamoli fare ad uno solo, a costi bassissimi, rimpolpando la griglia. Con 26 macchine in pista hai voglia a pilotare le decisioni dei commissari per far vincere questo o quello…

  3. 17 Ottobre, 2008 alle 2:22 pm | #3

    Ecclestone si dice d’accordo con la proposta ed aggiunge: “non vedo perchè i grandi costruttori dovrebbero lasciare la F.1 per questo: risparmieranno un sacco di soldi!”

  4. Filippo
    17 Ottobre, 2008 alle 2:27 pm | #4

    Una macchina così è quasi una GP2. I migliori team di GP2 potrebbero portarsi anche UNA Kit F1 e provare a PREqualificarsi… aria sana, frustrazioni, gente incazzata… non sti fighetti impomatati alla Fisico che vivono in ultima fila tutto l’anno e se la tirano anche…

  5. Vinci71
    17 Ottobre, 2008 alle 3:01 pm | #5

    Dai, Fisico si è guadagnato la riconferma anche per il 2009… :-) ) in più con il calo dei test, e la proposta di usare una macchina sola per i test, si suppone che saranno i titolari a fare tutti i collaudi, limitando l’utilità dei collaudatori. Quindi i posti “buoni” o “quasi buoni” per la F.1 si riducono sostanzialmente a 20.

  6. 17 Ottobre, 2008 alle 4:45 pm | #6

    Lo scenario tracciato da Filippo non sarebbe male, in tempi di vacche grasse finanziarie; il problema diventa se ci sono o meno dei nuovi team all’orizzonte.

  7. Vaillant
    19 Ottobre, 2008 alle 6:55 pm | #7

    Mi sembra che già oggi di fatto c’è il motore unico: sono dettati dai regolamenti misurazioni e materiali al millimetro. Tutti i costruttori hanno speso miliardi per produrre poi la stessa cosa. La nuova proposta è la logica e razionale prosecuzione di questa filosofia. Anche se a ’sto punto si potevano congelare gli attuali motori per ulteriori anni, facendo contenti i costruttori che cmq ormai non devono piu’ investire nella ricerca salvando il più o meno fittizio copyright sul proprio motore. Inoltre vedrei bene anche trasmissioni standard “long-life”.

  8. Vinci71
    19 Ottobre, 2008 alle 7:03 pm | #8

    Il motore è tanto unico che alcuni si rompono spesso ed altri molto meno. Quindi così uguali nei fatti non sono… il grosso rischio è di “costringere” i costruttori ad emigrare dove possano portare un proprio “prodotto” e non un aggeggio rimarchiato.

  1. No trackbacks yet.