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I diffusori sono legali

La corte d’appello di Parigi si è espressa: i diffusori incriminati sono legali, quindi Brawn, Toyota e Williams possono continuare ad usarli.
Una brutta gatta da pelare per tutti gli altri…

  1. 15 Aprile, 2009 alle 1:40 pm | #1

    Già mi vedo i titoli: “Formula 1, trionfa il CavIllino Rampante”! ;-)

  2. LuNa
    15 Aprile, 2009 alle 9:34 pm | #2

    oggi stupidamente ho pensato che le altre squadre potrebbero implementare “qualcos’altro” nella zona grigia del regolamento e non il diffusore. Red Bull docet ? Vediamo :)

  3. Jody
    16 Aprile, 2009 alle 10:33 am | #3

    La decisione FIA è un evidente attacco ai costruttori di automobili.

    Ricacciare la F1 nel ginepraio degli escamotage aerodinamici significa ridimensioneare i valori motoristici ed automobilistici espressi dai veri costruttori di automobili …. un modo per riprendere in mano il bastone del comando …. un modo per tornare alla F1 anni ‘70 degli assemblatori con gli sponsor colorati, equipaggiati con i motori standard V8 Ford Cosworth …. sarebbe tutto assai più controllabile e manipolabile dalla mafia britannica della F1.

    Dopo Honda, assisteremo al legittimo fugone di altri costruttori: Daimler, Bmw, Renault …. personalmente, spero che Fiat tenga botta, ma, se dovesse continuare questo stillicidio, non me la sentirei di biasimare un eventuale decisione del Lingotto finalizzata al ritiro della Scuderia …

  4. Vinci71
    16 Aprile, 2009 alle 11:39 am | #4

    Beh, tra coloro che usano il diffusore mi pare ci sia anche Toyota, che fra i costruttori di automobili ha un suo “ruolo”.

  5. P#R
    16 Aprile, 2009 alle 9:33 pm | #5

    Ma che se ne andassero pure e tornassero tutti assemblatori, sarebbe una boccata d’aria dopo anni di tanfo….

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