GP Corea 2011, la cronaca essenziale (Qualifiche)

Il GP della Corea del Sud è uno di quei circuiti che potrebbero benissimo esser definiti “di trasferimento”, se fossimo in altri sport: un tilkodromo. Basta la parola, no?Le prime libere del venerdì si sono disputate sul bagnato, ed a spuntarla è stato Michael Schumacher, con 56/1000 su Vettel. Hamilton settimo, il pilotino francese Jean-Eric Vergne per la Toro Rosso (all’esordio al posto di Alguersuari, ma solo nelle libere) 13° a 4″7. Uhm. Le Ferrari non hanno praticamente girato, assieme alle Renault, Button e Kovalainen.
Nelle seconde libere è stato Hamilton il migliore. Button secondo circa 1/10. Poi Vettel, Alonso e Webber. Massa 7°.
Nelle libere del sabato la musica non è cambiata, con la McLaren di Jenson Button che ha dato quasi 3/10 a tutti, Hamilton per primo. Terzo Webber a più di 8/10, poi Alonso a più di un secondo. Botta di Bruno Senna (alettone anteriore danneggiato). Il ragazzo ci sta prendendo l’abitudine: solo una settimana fa si era spalmato allo Spoon a Suzuka.
Per questo weekend di gara il gommista ha portato gomme morbide (che saranno le “dure”, qui, e che hanno il “marker” giallo) e supermorbide (che faranno da “morbide”, ed hanno il contrassegno rosso). Gap prestazionale di circa un secondo al giro fra le due mescole, e dovrebbero pure usurarsi presto: considerato che il bel tempo si è visto pochissimo, è una specie di sessione “al buio”.
DRS abilitato ed usabile per tutto il tracciato, come norma in qualifica. Un po’ di vento che allontana le nubi, cariche di pioggia.

In Q1, le RBR escono con le supermorbide. S’ignorano le ragioni del gesto. Miglior tempo per Hamilton.
Eliminati in Q1: Barrichello su Williams (18°, fatto fuori dal compagno di squadra Maldonado), le Lotus di Kovalainen (19°) e Trulli (20°), le Virgin di Glock (21°) e d’Ambrosio (22°), nonché le HRT di Liuzzi (23°) e Ricciardo (24°), fuori dal 107%. Correrà a discrezione dei commissari.

Nella Q2, Hamilton comincia i suoi giri con le supermorbide. Schumacher sembra attardato per vibrazioni eccessive della sua Mercedes. Ed infatti non ce la fa.
Non passano la Q2: le Toro Rosso di Alguersuari (11°) e Buemi (13°), inframmezzate dalla Mercedes di Schumacher (12°). Poi le Sauber di Kobayashi (14°) e Sergio Perez (17°). Fra loro Bruno Senna (15°) su Renault e Pastor Maldonado (16°) su Williams.

Ecco i tempi dei primi 10 nell’ultima sessione:

    Pilota      Tempo
1.  Hamilton   1’35″820
2.  Vettel     1’36″042
3.  Button     1’36″126
4.  Webber     1’36″468
5.  Massa      1’36″831
6.  Alonso     1’36″980
7.  Rosberg    1’37″754
8.  Petrov     1’38″124
9.  di Resta   nessun tempo valido
10. Sutil      nessun tempo valido (non gira)

Nella Q3, Rosberg esce subito, pronto a dar battaglia, ora che Schumi è fuori. Hamilton spara subito il “tempone”, e Vettel è solo secondo. Sutil resta ai box, Paul di Resta fa un “giro di saluto del pubblico”. L’ultimo run vede Hamilton addirittura migliorare il suo tempo, con Button secondo ma battuto da Vettel all’ultimo momento. La McLaren conquista la pole: mancavano dalla prima posizione da Montréal 2010.

A domani per la cronaca della gara!
A rileggerci su queste pagine!

Info marcotheavalanche
Italian F1 and blog enthusiast, Marco started working for a Ferrari partner company, specialized in drivers' overalls. During the years, he keep writing in a blog his thoughts about Formula One races.

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