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Un giudizio sulle coppie del mondiale 2010.

12 Novembre, 2009 Filippo 13 commenti

Giudizio che può essere dato solo per pochi team, al momento attuale, visto i line-up non completi.

In ordine di classifica, partiamo dalla Redbull.

Vettel-Webber: coppia inefficace IMHO, e molto discontinua

Alonso-Massa o, come il brasiliano si affretterà a precisare, Massa-Alonso: coppia male assortita in ottica sviluppo, un precisino (A.) e un cazzaro che vuol dire la sua (M.). Se la macchina sarà azzeccata, però, sono abbastanza complementari.

Barrichello-Hulkemberg: bella coppia IMHO, ovviamente nell’ottica Williams.

E ci fermiamo qua, mi pare, come annunci ufficiali, o mi scappa qualcosa d’altro?

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Completamente ristabilito

15 Ottobre, 2009 Filippo 3 commenti

Dopo aver trepidato per la salute del nostro in conseguenza alla botta del mollone in Ungheria, dopo le ultime dichiarazioni farneticanti riguardo ad Alonso, al mondiale perso ed a quello fatto vincere a Raikkonen siamo pienamente rassicurati sulla completa reversione degli effetti patiti da The Brain’s brain

Categories: Formula 1 Tag:

Montezemolo fa causa alla Fenech che non gliela dà più…

15 Maggio, 2009 Filippo Lascia un commento

… è l’equivalente del fare causa per far rispettare il patto della Concordia, che è scaduto.

 

Sono esterrefatto della sensazione di impunità che certi figuri hanno.

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Pavlov

12 Maggio, 2009 Filippo 3 commenti

Propongo l’introduzione di una nuova categoria nel blog, che prenda il nome dal titolo di questo thread e quindi da Ivan Pavlov,http://it.wikipedia.org/wiki/Ivan_Pavlov , scopritore del riflesso condizionato.

Se ad esempio la Ferrari va male in gara / stagione, il diligente giornalista parla sempre di problemi di gomme o di irregolarità regolamentari (degli altri),  cosa che si è puntualmene verificata quest’anno (anche non limitatamente ai soli giornalisti).

Rientrano nella categoria la minaccia di lasciare il campionato se non si dovesse ottenere quanto si chiede (per quanto irragionevole ciò appaia) e mille altri rivoli comportamentali.

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Grandi novità in vista

30 Aprile, 2009 Filippo 4 commenti

Tetto al budget di 40 milioni di sterline.

 

More: divieto di rifornimento in gara.

 

Ci sono leggendarie voci (tipo Zoff che segna su calcio d’angolo all’Inghilterra – cit.) che sarà permessa adderittura la trazione integrale.

 

Al via le danze dei commenti

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La differenza tra un grande campione ed un pilota medio(cre).

30 Aprile, 2009 Filippo Lascia un commento

Sento la necessità di scrivere queste righe dopo quanto mi è accaduto ieri sera, un episodio molto significativo che mi ronza nella testa da allora. L’ambito è quello della simulazione automobilistica, il simulatore è www.iracing.com, lo stato dell’arte in materia. Esiste una complessa classifica di valore, discutibile fin che si vuole visti i numeri in gioco (che citerò tra poco) ma comunque abbastanza rappresentativa delle forze in campo. In questo preciso momento, nella sezione Road Racing (c’è anche l’Oval Racing) io sto per conseguire la licenza A (il massimo possibile) e sono classificato come “skill”, velocità o rendimento in gara diciamo, 789 su un totale di 8019, quindi nel migliore dieci per cento anche se di poco.

Il metro di paragone, con cui mi sono scontrato in pista ieri, è Richard Towler, 2 nel ranking. Sulla pista di Sebring il mio tempo in qualifica è il 104,33% del suo; è vero che non amo le qualifiche, che potrei fare di meglio etc, cmq obiettivamente in questo momento non potrei scendere neanche volendo e dedicandoci molto tempo sotto il 103%, che non è una gran differenza, obiettivamente.

Ieri sera, in una gara a Watkins Glen con le Spec Racer Ford, http://en.wikipedia.org/wiki/Spec_Racer_Ford , ci ritroviamo in griglia in una situazione insolita: io parto davanti a lui, 7 e 9 rispettivamente. E’ lunga da spiegare ma è perché è una gara unofficial (non conta per il campionato), la vettura è appena uscita (ieri), io mi sono qualificato con il freno a mano tirato per capire l’assetto e lui semplicemente non ha fatto le qualifiche e quindi parte (forte della sua posizione nel ranking) primo tra quanti non hanno tempo valido in Q.

Alla partenza, come al solito, ho uno scatto tra i migliori, e guadagno su R.T. : devo solo stare attento a quelli davanti per non tamponarli in staccata. Guardo nello specchio e sto ancora guadagnando su Towler. Mi accingo a staccare per impostare la curva etc che Towler è già passato, va verso l’esterno dove c’è un cordolo sfruttabile e riesco a malapena a prendergli la coda nella salita delle S.
Ha semplicemente deciso di fare quella che nel momento stesso in cui gliel’ho vista fare sembrava già a me la scelta più logica, senza mollare un filo di gas, in totale controllo e pulizia. Eppure avrei potuto correre 10 anni su quella pista con quell’auto e quanto ora mi sembra elegante e logico non mi sarebbe mai passato per l’anticamera del cervello.

Oltre ad uno sprone a migliorare in quello che ritengo lo sport mio hobby, questa esperienza mi ha suggerito ovviamente una trasposizione verso la realtà. I grandi campioni (come ovvio e come sempre) sono quelli che fanno la cosa semplice (in souplesse) e quelli che fanno diventare ovvio ciò che a chi viene dopo di loro appare ovvio solo perché l’han fatto loro.

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Il concetto di FORMULA ed il concetto di CONTROL

23 Aprile, 2009 Filippo Lascia un commento

Con il progresso dell’automobile a partire dagli anni 20, per quanto ne so, i regolamenti si sono fatti sempre più stringenti. Il perché è semplice: immaginate una Formula 1 oggi con motore 1500 turbo, cerchi liberi, slick di dimensioni libere, condotti venturi nelle pance e minigonne, etc etc.

Alle restrizioni di FORMULA si è aggiunto, di recente, il concetto di CONTROL.
Il regime di monogomma consente l’introduzione del cosiddetto control tyre, chiedendo al fornitore una prestazione predefinita e modulabile in base alle esigenze di spettacolo e sicurezza. Al solito è stato fatto alla cazzo, più volte si era parlato tra di noi del modo migliore per farlo: una vettura “parametro” (magari un’auto di due anni prima) gira su 3-4 circuiti parametro, con costi pagati dalla federazione, e delibera le gomme per l’anno successivo, consegnandole ai team entro settembre (per l’anno dopo).

I freni sono limitati sia fisicamente (formula) dai cerchi da 13″, sia in un certo senso come control perché non possono raggiungere i picchi consentiti a causa del fattore umano e di grip delle gomme.

Il motore, pur in modo molto più complesso, è parametrato con equivalenze, evoluzioni consentite etc. Il concetto di controllo è palese anche qui, ovviamente una federazione meschina dà adito a sospetti sulla gestione della cosa in sé ma il concetto è quello e, per quanto mi riguarda (ricordiamo che è campionato mondiale piloti), valido. L’appalto Cosworth ed il fatto che sarà GARANTITO che il Cosworth, rimarchiato o no, sia competitivo va assolutamente in questa direzione. Ricordiamo che l’età dell’oro della F1 corrisponde al periodo in cui con tot dollari potevi comprarti un ottimo motore, con tot-plus il miglior motore (i Cosworth più cosworth degli altri), con l’intelligenza tipicamente inglese di non dire niente a nessuno e far parlare a vanvera italiani e francesi a proposito della superiorità dei 12 cilindri etc etc.

Si fa un gran parlare del controllo da applicare sul budget, ed ancora viene e verrà garantita una prestazione media “garantita”. Ciò si presta ovviamente ad arbitrii ma è significativo e, a questo punto, confido che sarà applicato.

A questo punto il concetto di Formula è molto, molto annacquato. L’introduzione di “standard parts” (KERS, freni?, radiatori modulari?), con tecnologia di primo ordine a prezzi umani (è per guadagnare il 0,5% che si spende il 90% sul singolo componente a mio avviso) spinge ovviamente in questa direzione.

Lo stato confusionale della Ferrari

17 Aprile, 2009 Filippo 2 commenti

Partito il mentone, non ho più motivi di antipatia nei confronti della Ferrari, al punto di essermi rallegrato della vittoria di Raikkonen nel 2007, pur contro colui che reputo l’attuale capobranco, cioè Alonso. Oltretutto si è tolto dai maroni progressivamente anche Todt, ed io sono a posto. Il colorato circo dei miracoli che fa capo a Massa, pur se mi disgusta, la considero una nota folcloristica ed autolesionistica. Continua a leggere…

La decisione sul diffusore e le sue conseguenze

8 Aprile, 2009 Filippo 4 commenti

Raikkonen non parla mai e mangia i mottarelli invece di accigliarsi dopo una sconfitta. Per questo agli italiani sta simpatico il calimero Massa, sempre molto accigliato e preso di sé. E per questo a me piace Raikkonen (oltre che per l’epica risposta di Brasile 2006).

Sta di fatto che però Raikkonen ha parlato sulla prossima sentenza del 14 a proposito del diffusore, dimostrando in questo modo di tenerci eccome al titolo mondiale. Il finnico sostiene che la decisione del 14 sarà decisiva per l’assegnazione del titolo.

Se parla lui, possiamo immaginare la pressione che la Ferrari sta operando al riguardo… e poiché non si è mai vista negli ultimi lustri una decisione che abbia tagliato fuori la Ferrari dal campionato (tragico errore delle gomme 2005 a parte) mi sento di poter prevedere che è in arrivo un pasticcio.

Non penso arriveranno a togliere i punti a Button, Barrichello ed ai Toyota ma probabilmente il diffusore sarà  vietato per il futuro…

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Piacevole varietà dei nuovi modelli di F1

27 Gennaio, 2009 Filippo 1 commento

Finora abbiamo assistito (ed i più vecchi, credo, con piacere frammisto a rammarico per i bei tempi che furono) a delle presentazioni “sobrie” nella forma (mancano i dindi) ma esplosive nella sostanza (tante idee diverse).

Non per fare il bastian contrario, ma vi rendete conto di quale e quanto potere discrezionale risieda in questo momento nelle mani della FIA e dei verificatori tecnici nel momento in cui devono accettare o bocciare una idea border line…

Categories: Formula 1