GP Spagna 2007, la cronaca essenziale

A Barcellona, sul circuito del Montmelò, ritroviamo in prova la stessa situazione delle qualifiche di Sepang, con Massa (terza pole consecutiva la sua, col tempo di 1’21″421) davanti ad Alonso, ma stavolta con solo tre centesimi di vantaggio. Al terzo posto in griglia troviamo ancora la Ferrari di Raikkonen, a circa 3 decimi dal compagno di scuderia. Il finlandese precede la McLaren di Lewis Hamilton di soli 62 millesimi. A seguire il resto del gruppo, con Kubica (5°, a 458 millesimi dalla McLaren) che porta la sua BMW-Sauber davanti agli altri, precedendo Trulli, l’altra BMW di Heidfeld, la rediviva Renault di Kovalainen (ottavo), la Red Bull di Coulthard e in decima posizione l’altra Renault di Fisichella. Eliminati nei primi due rounds di qualifica la Williams di Nico Rosberg con l’undicesimo crono, l’altra Toyota di Ralf Schumacher (17°), la Red Bull di Webber col diciannovesimo tempo; le Honda (dodicesimo Barrichello, 14° Button) inframmezzate dalle “gemelle” Super Aguri.

La cronaca della gara. Alla partenza del giro di ricognizione, Trulli ha un problema alla pressione della benzina che lo costringe a partire dalla pitlane. Allo start, Alonso segue in scia Massa; il brasiliano prende l’interno della prima curva: decisione che si rivelerà premiante. Alla prima curva infatti, Alonso tenta il sorpasso all’esterno: Massa allarga quel tanto che basta per spedire il campione del mondo sulla sabbia. C’è anche un piccolo contatto. Hamilton ne approfitta e si porta in seconda posizione. Raikkonen respinge un attacco di Alonso, il quale si “fossilizza” dopo pochi giri: la sua strategia (partire un po’ più leggero per sperare di prendere la testa del gruppo e guadagnare sul ritmo di gara) è fallita. Nel corso del primo giro c’è anche un contatto tra Ralf Schumacher e Wurz, che costringe l’austriaco al ritiro. Ralf si ritirerà nel corso della gara. Toyota a bocca asciutta, quest’oggi: anche Trulli si dovrà fermare. Dopo soli 9 giri, un problema (apparentemente) elettrico costringe la Rossa di Raikkonen al ritiro: è il primo stop del finlandese in questa stagione. Sostanzialmente, la gara, per le posizioni di testa, finisce qui. I pit stop si susseguono senza intoppi, a parte il primo di Massa, (17° giro, ripartenza in fiamme del brasiliano, a causa di una fuoriuscita di benzina sulla carrozzeria rovente) e il primo pit stop di Heidfeld, con una ripartenza anticipata del tedesco che lascia per terra un dado di fissaggio della ruota, che lo condanna ad un giro lento ed a una sosta extra. Gara rovinata per lui. Massa mantiene un ritmo molto sostenuto. Hamilton (inizialmente più carico di benzina) non sembra in grado di impensierirlo. Si segnala il fatto che Alonso con le gomme dure (nel secondo “stint” di gara) perde circa un secondo a giro nei confronti di Massa. Kubica e la sua BMW si dimostrano ancora non in grado di avvicinare le McLaren, ma la scuderia svizzero-tedesca si conferma terza forza del mondiale.
Pochi altri fatti: Speed dechappa una gomma alla fine del rettilineo iniziale. Anche l’altra Toro Rosso, quella di Liuzzi, si ritira. Le Honda danno anche oggi uno spettacolo pietoso, con Button e Barrichello che si tamponano: l’inglese perde l’alettone anteriore.

La vittoria non sfugge al brasiliano della Ferrari. L’ordine d’arrivo: Massa (altro hat-trick per lui), Hamilton, Alonso, Kubica, Coulthard, Rosberg, Kovalainen e (aiuto!) la Super Aguri di Sato-san.
In classifica piloti, il sorprendente Hamilton è in testa con 30 punti, due più del campione in carica Fernando Alonso. Terzo Massa, con 27. Raikkonen quarto resta a 22.
Nel mondiale costruttori la McLaren allunga il passo, con 9 punti di vantaggio sulle Ferrari: 58 a 49. BMW Sauber terza con 23.

Altre notizie a contorno di questo weekend di gara (e non solo, visto che è passato quasi un mese dall’ultimo GP!)

  • Dal 2008, il GP d’Europa si sposta a Valencia, e sarà così per sette stagioni. Il tracciato è stato disegnato da Hermann Tilke ed è ricavato nelle strade intorno al mare. La Spagna nel 2008 avrà così due gare, perchè quest’evento andrà a sommarsi al GP di Barcellona (che ha un contratto valido fino al 2011). Il tracciato del circuito è visibile qui. La condizione essenziale affinché Valencia possa essere disputata è la rielezione del politico locale, alla faccia del “voto di scambio”…
  • Altro nuovo GP nel 2008: Singapore, ove per la prima volta si correrà in notturna. L’ipotesi è per Settembre – Ottobre. Per noi Europei è un vantaggio (si risparmia una levataccia, in sostanza). Permettetemi una domanda ingenua: ma in quel periodo, da quelle parti, non è stagione di monsoni? Correre al buio con la pioggia è rischioso pure per i comuni mortali, figuriamoci per le F.1…
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