MotoGP al Mugello: Rossi, come da copione

Quando ci sono in ballo grandi piloti e grandi circuiti, le previsioni in genere dovrebbero essere facili. Basta guardare l’albo d’oro ed il risultato è scritto lì. Quando correva Senna, ad esempio, c’erano dubbi su chi vincesse a Monaco? Anche se aveva contro la Williams del 1992 o 1993, al limite si poteva storcere il naso perchè correva contro dei mostri, ma dall’ultima curva usciva sempre in testa.
Lo stesso accade al Mugello. Da 6 anni a questa parte sull’albo d’oro c’è un solo nome: Valentino Rossi. E non importa se c’è il sole, se piove, se ha davanti delle moto irraggiungibili, il risultato è scritto, al Mugello doveva vincere lui.
E’ stato così anche quest’anno. Le preoccupazioni alla vigilia erano le solite, i tormentoni abituali con cui gli spettatori si crucciano in questo inizio di mondiale 2007: le Ducati hanno più motore e nel rettilineo che va da Bucine a San Donato possono mollare per strada Rossi come e quando vogliono, le Bridgestone sono superiori alle Michelin, che una gara sì e l’altra no vanno in pappa facendo correre Valentino sui cerchi…
Ma sul circuito di Rossi tutti i dubbi sono stati spazzati via dalla classe del campione di Tavullia. Per gli scettici c’era ancora qualche speranza dopo le qualifiche e la partenza: Rossi, terzo in griglia, era scivolato fino alla settima posizione, dopo una delle sue solite partenze pessime. Le Ducati erano davanti e il destino della gara sembrava scritto. Le rosse di Borgo Panigale però non sono andate in fuga, anzi, dopo un paio di giri hanno cominciato a fare da tappo, tanto che sembrava di assistere ad una gara della 125, il gruppo si è compattato alle loro spalle e, a poco a poco, quelli nelle condizioni migliori hanno cominciato ad infilare le Ducati.
Pedrosa è il primo a passarle ed andare in testa, quindi arriva Rossi che prima si fa strada in mezzo al gruppo e  a 15 giri dalla fine va in testa passando lo spagnolo. Dopo soli tre giri al comando, il vantaggio di Rossi è già sensibile tanto che Pedrosa non è in grado di portare un attacco nemmeno alla staccata in fondo al rettilineo.
Riguardo agli altri che componevano il gruppo di testa, Stoner, Hopkins e Barros resistono attaccati a Rossi e Pedrosa per un paio di passaggi, quindi perdono contatto e formano un gruppetto che si gioca la terza posizione.
Pedrosa prova a prendere le misure a Rossi a dieci giri dalla fine, prendendo la scia in rettilineo e staccando alla morte a San Donato, ma arriva lungo e si deve accodare. E’ il canto del cigno per Dani, che dal giro successivo comincia a perdere inesorabilmente terreno.
E non è che lo spagnolo non ci stia provando, anzi: quasi ad ogni staccata arriva scomposto, cercando di tenersi in equilibrio togliendo i piedi dalle pedane. Ma nonostante Pedrosa sia così impiccato, Rossi, sempre pulitissimo e impeccabile, lo distanzia invariabilmente curva dopo curva e va a vincere con un buon margine.
Secondo è Pedrosa, mentre la terza piazza è figlia di un episodio imbarazzante a tre giri dalla fine, quando il vecchio Barros passa a San Donato il giovane fenomeno Stoner. Entrambi sono su Ducati, solo che quella del brasiliano è una moto clienti. Una mossa che non sarà piaciuta parecchio alla dirigenza di Borgo Panigale…
Riguardo agli altri italiani, Capirossi e Melandri, solita gara sottotono: si sono visti davanti solo nelle prime battute, quindi sono naufragati.
In campionato Rossi si avvicina alla testa ed ora ha solo 9 punti di svantaggio rispetto a Stoner.

Classifica gara:
Cla Pilota Moto Distacco
1 Valentino Rossi Yamaha 42’42”385
2 Daniel Pedrosa Honda a 3”074
3 Alex Barros Ducati a 5”956
4 Casey Stoner Ducati a 6”012
5 John Hopkins Suzuki a 13”244
6 Toni Elías Honda a 19”255
7 Loris Capirossi Ducati a 19”646
8 Chris Vermeulen Suzuki a 22”810
9 Marco Melandri Honda a 22”837
10 Nicky Hayden Honda a 24”413
11 Alex Hofmann Ducati a 24”781
12 Colin Edwards Yamaha a 28”001
13 Shinya Nakano Honda a 36”733
14 Sylvain Guintoli Yamaha a 45”098
15 Makoto Tamada Yamaha a 45”145
16 Olivier Jacque Kawasaki a 45”217
17 Kenny Roberts Jr. KR a 1’27”222
 Carlos Checa Honda Rit. (9 giri)
 Kurtis Roberts KR Rit. (3 giri)
 Randy de Puniet Kawasaki Rit. (1 giro)

Classifica Campionato del mondo:
1 Casey Stoner 115  
2 Valentino Rossi 106  
3 Daniel Pedrosa 82  
4 Marco Melandri 68  
5 Chris Vermeulen 63  
6 John Hopkins 59  
7 Loris Capirossi 47  
8 Toni Elías 45  
9 Alex Barros 43  
10 Colin Edwards 39  

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2 pensieri su “MotoGP al Mugello: Rossi, come da copione

  1. eio non l’ho vistaaaaaaaaaaaaaaaaa

    me tapino….

    sapevo che mi perdevo la gara più bella dall’inizio della stagione…lo sapevo…

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