Motomondiale a Donington

125

Finalmente una vittoria di Pasini. Quest’anno sembrava una maledizione. Dopo 5 pole-position e 6 ritiri in 8 gare, arriva finalmente la vittoria tanto attesa. La maledizione pare scacciata. Primo al traguardo con un distacco considerevole (per le 125) sul secondo classificato.

Unica gara su pista praticamente asciutta, Pasini aiutato stavolta dalla fortuna, al secondo giro sfila fino alla sesta posizione dalla pole, ma risale, aiutato da qualche caduta ed errore dei diretti avversari, concludendo primo una gara condotta in solitaria.

I primi 5 al traguardo

  1. Pasini
  2. Koyama
  3. Faubel
  4. Gadea
  5. Olive

La classifica

  1. Faubel, 118 punti
  2. Talmacsi, 115 punti
  3. Pesek, 94 punti
  4. Gadea, 92 punti
  5. Koyama, 88 punti
  6. Corsi, 86 punti

250

Unica gara corsa con pista completamente bagnata. Fin dall’inizio si capisce che sarà una gara a 3. Infatti, Dovizioso, de Angelis e Lorenzo fanno il vuoto dietro di loro, girando mediamente un secondo e mezzo più veloci degli altri.

De Angelis conduce la gara dalla partenza e sembra abbastanza sicuro della sua posizione. Lorenzo e Dovizioso non sembrano in grado di insidiare il primo posto, troppo rischioso azzardare dei sorpassi. Al decimo giro accade però quello che non t’aspetti. Lorenzo, leader del mondiale 250, cade per aver dato troppo gas in accelerazione da una curva e non riesce a ripartire, lasciando de Angelis e Dovizioso a contendersi la vittoria, con Dovizioso che sembra leggermente più veloce del sammarinese.

A due giri dalla fine, altro colpo di scena. De Angelis, che evidentemente risentiva anche della pressione di Dovizioso, cade regalandogli la vittoria. De Angelis concluderà comunque secondo. Terzo Aoyama.

I primi 5 al traguardo

  1. Dovizioso
  2. de Angelis
  3. Aoyama H.
  4. Takahashi
  5. Aoyama S.

La classifica

  1. Lorenzo, 153 punti
  2. Dovizioso, 142 punti
  3. de Angelis, 135 punti
  4. Bautista, 100 punti
  5. Barbera, 71 punti

MotoGP

Infine la MotoGP. Alla partenza la pista è parecchio bagnata, tanto che viene dichiarata dal direttore di corsa Gara Bagnata. Edwards dalla pole-position scatta bene e si mantiene al primo posto, mentre sia Rossi che Stoner hanno qualche difficoltà in partenza (soprattutto l’italiano) e perdono alcune posizioni.

Per i primi 10 giri la gara nonostante questo sembra equilibrata. Ci sono 8 piloti vicini che si contendono le posizioni di testa. Edwards conduce il gruppo, de Puniet lo chiude. Man mano che i giri passano il gruppetto si assottiglia. Hayden Cade. Pedrosa, dopo un buon avvio, viene risucchiato indietro come de Puniet. Rossi fatica a tenere il passo di Stoner, Edwards e della Suzuki di Vermeulen, commettendo anche diversi errori.

Alla fine saranno Stoner e la Ducati ad avere la meglio su una pista che in condizione di asfalto umido, con tendenza ad asciugarsi, vede i gommati Michelin in difficoltà, più o meno grave a seconda del tipo di gomma scelto, mentre i gommati Bridgestone se la cavano più che bene.

Male gli italiani nel complesso. Rossi riesce a chiudere 4° a fatica. Capirossi cade mentre stava rimontando, a pochi giri dalla fine. Melandri conclude al 10° posto dopo una gara piuttosto anonima.

I primi 5 al traguardo

  1. Stoner
  2. Edwards
  3. Vermeulen
  4. Rossi
  5. Hopkins

La classifica

  1. Stoner, 165 punti
  2. Rossi, 139 punti
  3. Pedrosa, 106 punti
  4. Vermeulen, 88 punti
  5. Hopkins, 83 punti

Nel complesso il duo Stoner-Ducati, dimostra di essere decisamente il più in forma. Il giovane australiano non sembra sentire la pressione e la Ducati continua a fornire prestazioni eccellenti. Il duo Yamaha-Michelin a quanto pare invece continua l’altalena. Un po’ va bene un po’ no. Sicuramente c’è qualcosa che non va e se Rossi non vuole perdere il mondiale dovranno darsi da fare per trovare una soluzione. Molto male invece la Honda, che non riesce a vincere da quasi un anno.

Advertisements

2 pensieri su “Motomondiale a Donington

  1. Sinceramente non leggo tutta questa “faziosità” in Meda…è vero che è palesemente tifoso di Rossi, ma tanto per non andare troppo indietro nel tempo, anche domenica ha dimostrato una certa obiettività ammettendo la netta superiorità di Stoner e della Ducati. Più di così non saprei proprio cosa potrebbe dire…diventare forse tifoso per l’altra parte??

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...