Ascolti GP di Gran Bretagna, encefalogramma piatto.

Non ci sono segni di ripresa, nemmeno la vittoria di Magny Cours ha risollevato le sorti degli ascolti, sempre attestati sulle medie (basse) di quest’anno.
Silverstone ha fatto 1.300.000 persone in meno rispetto al 2006. 

2000: 11.696.006
2001: 11.125.000
2002: 10.886.165
2003:  9.975.291
2004: 10.080.000
2005:  8.753.000
2006:  9.333.000
2007:  8.094.000

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17 pensieri su “Ascolti GP di Gran Bretagna, encefalogramma piatto.

  1. Secondo me, il “defibrillatore + adrenalina” potrebbe arrivare in Germania, specie se Heidfeld farà una buona qualifica, e se la BMW-Sauber si farà vedere davanti (almeno con una macchina in seconda fila).

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  2. beh sinceramente chissenefrega! il gp di ieri è stato uno dei piu avvincenti degli ultimi anni, grazie ai sorpassi di Massa, lo scontro Hamilton-RAikonnen nella prima fase, il passaggio in testa alla corsa di Raikonnen prima , Alonso poi, e Raikonnen di nuovo alla fine. un grande spettacolo lontano anni-luce dallo scempio di Monaco!

    ps: anzichè essere fazioso nei tuoi post, potresti fare un’analisi più obiettiva 1 volta ogni tanto!

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  3. Curiosità….questi sono chiaramenti i dati riguardanti l’Italia.
    C’è modo di vedere anche i dati “mondiali”?
    Magari in Italia l’interesse per la F1 è scemato ma altri paesi potrebbe essere aumentato.

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  4. nel presentare puramente i dati assoluti dei gran premi senza tenere conto di altri numeri (share, contatti, permanenza ecc.) e nell’inserire questi dati in una valutazione complessiva dell’attuale situazione televisiva in Italia (calo generalizzato delle tv generaliste, fuga sul satellite, e netto calo del bacino televisivo).
    l’impressione che ho avuto leggendo i tuoi messaggi è di una presa di posizione a priori contro la Formula 1, la Rai e i suoi giornalisti (con questo non sono uno di loro anzi, personalmente li considero largamente inferiori rispetto a quelli Mediaset), comunque naturalmente sono pronto a fare marcia in dietro.

    comunque, visto che mi interesso di questo posso dirti che ho alcuni dati della F1 all’estero (Germania, Spagna, Inghilterra, Olanda) e posso metterli a disposizione. ciao

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  5. Emanuele, spiegami due cose:
    1) perchè la MotoGP non ha lo stesso calo di ascolti della F.1?
    2) perchè le riviste specializzate di F.1 usano gli stessi miei parametri (tanto che hanno copiato in un’occasione interamente un post del blog) per valutare il seguito dei GP?
    I parametri a cui tu alludi forse sono un pelino troppo tecnici, da fanatico (in senso buono) dei dati sugli ascolti, ma se vuoi procedere ad un’analisi dettagliata, fai pure, ti metto a disposizione il blog.
    Riguardo ai giornalisti della Rai, sono convinto che alcuni di loro non abbiano una minima passione per il mondo dei motori, si vede, e agli appassionati questo fa saltare la mosca al naso, credimi. Altri sono talmente incompetenti e cialtroni che non sono nemmeno degni di considerazione.
    Se vuoi mandarmi i dati degli ascolti all’estero la mia mail è p punto fabre chiocciola libero punto it.

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  6. quello che non mi è piaciuto dei tuoi post è la sensazione di soddisfazione che traspare nell’affermare “e’ crisi nera” o simili, per commentare l’evidente CALO di ascolti; diciamo che sembra quasi che tu gufi!! 🙂
    comunque a parte questo, è certo che la motogp ha aumentato via via negli ultimi 5 anni gli ascolti grazie al fenomeno Rossi (scommettiamo che quando Rossi si ritira gli ascolti si dimezzeranno?), così come la formula 1 senza la Ferrari (diciamoci la verità) nn la guarderebbe nessuno. così quando nel 2005 la Ferrari non vinceva gli ascolti sono diminuiti, per poi aumentare nel 2006 (con il recupero di Schumi a metà campionato), e ora sono stabili attorno agli 8 milioni (con l’abbandono di Schumi era ovvio che diminuissero) e se il campionato si riaprisse ci sarebbe piu interesse. non dico che si raggiungerebbero i 14 milioni del gp degli usa del 2000 ma i 10 sì. quello che dico io è che arrivare ai numeri record dei primi anni 2000 è impossibile per la frammentazione del panorama televisivo, tutto qui.
    per quanto riguarda i dati esteri devo mettere un po’ ordine tra i file excel, poi ti farò sapere. ciao

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  7. Il calo di ascolti del 2005 si spiega con le difficoltà della Ferrari: l’italiano medio guarda il GP solo se la Ferrari ha concrete possibilità di vittoria, che quell’anno erano ridotte. Per il calo di ascolti del 2007, invece, non dimenticate che la Formula 1 viene trasmessa anche su Sky: chi ha già l’abbonamento al pacchetto Sport sceglie di guardarsi la Formula 1 sul satellite.

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  8. Credo che il senso dei commenti ai dati di ascolto non sia tanto di gufare, quanto di prendere atto che i tentativi della FIA di rendere (secondo loro) più avvincenti le gare con regolamenti strampalati, non ottenga dei grossi risultati come recupero di bacini di ascolto.

    In generale, se lo “zoccolo duro” si consuma progressivamente, non è certo un bel segno, anche tenendo in considerazione fenomeni fisiologici come il ritiro di Schumacher o il passaggio di alcuni (per ora penso pochi) spettatori sul satellite.

    E’ invece IMHO interessante vedere come nel 2002 e 2004, anni _dominati_, gli spettatori fossero di più rispetto a questa stagione, in cui le Ferrari sono competitive, ma ci sono almeno 4 piloti in grado di vincere le gare. Non so quale possa essere la spiegazione di tutto questo, ma c’è una differenza di un 20% circa.

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  9. Te lo dico io qual è la spiegazione dei dati 2007 confrontati a quelli 2002 e 2004.
    La spiegazione è che l’italiano medio si lamenta della competenza dei telecronisti (RAI o Mediaset o Sky chissenefrega), della loro mancanza di passione ecc. ecc. ecc., ma di F1 ne capisce mediamente 1/10 degli incompetenti e di passione ne ha mediamente 1/4.
    L’unica cosa che conta è che ci sia una Ferrari in testa, anzi 2; poco importa se l’ordine di arrivo è preordinato; e più il 3° è lontano maggiore è il godimento e la “spettacolarità” della gara.
    Questo è il quadro di chi si lamenta di competenza e passione …
    Fossi milanese concludere con un bel mavadavialciap.

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  10. Penso che i dati mondiali siano in aumento. Per quanto mi riguarda il mondiale del 2007 è quello più interessante dell’ultimo lustro.

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  11. In questa sede ribadisco che, secondo me, l’appeal delle gare (quindi l’aspettativa dello spettatore) risiede nell’agonismo in pista, non nelle alchimie ai box. La realtà è che la “lotta” si risolve tra McLaren e Ferrari, poi vengono la serie B e la C, e non è che le 4 top cars facciano a ruotate. La FIA dovrebbe imporre un’aerodinamica più simile per tutti, e non influente sulle scie, e dovrebbe anche vietare la troppa elettronica. In poche parole la percentuale di importanza auto-pilota dovrebbe spostarsi nuovamente verso quest’ultimo

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