Spy story, i possibili sviluppi.

Come un temporale estivo, lo “Stepneygate”, lo scandalo imperniato sul passaggio di informazioni riservate tra Nigel Stepney e Mike Coughlan, si sta avviando rapidamente alla sua conclusione. Almeno quella sportiva.
Infatti, il 26 luglio la FIA ha emesso la sua salomonica “sentenza” (il virgolettato è d’obbligo), che è disponibile qui. Analizziamola. Leggiamo un po’ “fra le righe”.

“The WMSC is satisfied that Vodafone McLaren Mercedes was in possession of confidential Ferrari information and is therefore in breach of article 151c of the International Sporting Code. However, there is insufficient evidence that this information was used in such a way as to interfere improperly with the FIA Formula One World Championship. We therefore impose no penalty.”

In sostanza, McLaren colpevole (è stata “beccata” in possesso di materiale confidenziale Ferrari), ma non penalizzata per insufficienza di prove (ed è comunque una specie di “condanna con la condizionale”, come spiega il passaggio successivo).

“But if it is found in the future that the Ferrari information has been used to the detriment of the championship, we reserve the right to invite Vodafone McLaren Mercedes back in front of the WMSC where it will face the possibility of exclusion from not only the 2007 championship but also the 2008 championship.”

Infatti, se la Ferrari sarà tanto brava da fornire la “prova diabolica”, cioé di dimostrare che un dettaglio proveniente dalle famose 780 pagine è stato, per così dire, “incorporato” nella McLaren 2007, avvantaggiando ingiustamente il team di Ron Dennis, la FIA si riserva la possibilità di risentire la difesa della scuderia di Woking e, questa volta, non abbandona la possibilità di escluderla dai campionati 2007 e anche 2008. Aggiungiamo, anche a campionati già conclusi: quell’“in the future” è una formula molto aperta, e potrebbe anche far presagire uno scenario simile alla situazione della Juventus durante lo scandalo “Moggiopoli”: partite giocate, vinte, ma scudetti revocati alla fine.
Sintetizzando nello specifico, la “prova” accampata dalla Ferrari (la richiesta di chiarimenti sulla molla del fondo piatto, spedita dalla McLaren su “suggerimento” di Stepney) non è stata valutata sufficiente per sancire, in questo momento, la certa colpevolezza della scuderia inglese. Ma, va sottolineato, per la Ferrari non è ancora precluso nulla. La Ferrari deve fornire la prova diabolica, ed ha tutto il tempo per farlo. Ma analizziamo l’ultimo passaggio, in cui si parla esclusivamente della vicenda sotto il punto di vista individuale (probabilmente, il punto più corretto):

“The WMSC will also invite Mr Stepney and Mr Coughlan to show reason why they should not be banned from international motor sport for a lengthy period and the WMSC has delegated authority to deal with this matter to the legal department of the FIA.”

Ecco chi, in definitiva, rischia grosso: il duo Stepney-Coughlan. Stepney e Coughlan rischiano una lunga squalifica. E, forse, è giusto che sia così: Alonso ed Hamilton non hanno colpe, qualche colpa (alla “non poteva non sapere”) ce l’hanno i vertici McLaren, e forse anche qualcuna quelli Ferrari, per come hanno gestito la faccenda (vedi l’articolo sul probabile caso di “mobbing”). Va detto che, se è vero che Coughlan teneva le 780 pagine in casa, nessun datore di lavoro ha autorità su quel che fa un dipendente a casa sua (e per fortuna, si potrebbe aggiungere).

Come finirà? Intanto, la Ferrari non potrà presentare appello alla FIA contro questa “sentenza”, semplicemente perché questo non è previsto. La Ferrari ha comunque la possibilità di fornire la “prova diabolica”, come e quando vuole.

Fortunatamente per tutti gli appassionati di F.1, per ora il Mondiale si deciderà in pista, come è giusto che sia. Le speranze di tutti sono per una lotta pulita ed avvincente.

La corsa riprende, sta smettendo di piovere!

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5 pensieri su “Spy story, i possibili sviluppi.

  1. Te lo do io un possibile sviluppo … Siccome la sentenza è inappellabile e siccome “se fosse successo a noi ci avrebbero condannati” e siccome “il consiglio non ci ha nemmeno ascoltati perchè hanno aderito alla linea Mosley” oggi lo stesso Mosley ha rimesso il caso alla Corte di Appello della FIA, dove saranno chiamate sia McLaren che Ferrari.
    Forse a fine agosto (fonte autosport.com)

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  2. Verissimo, infatti poche ore dopo la pubblicazione di questo articolo avrei voluto cancellarlo, solo che sembro l’unico che si è preso la briga di leggere la “decisione” e di sviscerarla un po’, ed allora l’ho lasciato. Vedremo dove ci porterà questo sviluppo: credete che la “decisione” cambierà o no?

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  3. LOL! 😆
    Allora se è vera la data indicativa che circola, ovvero fino agosto, la vedo male per la McLaren. 🙂
    Da qui a là ci sono solo 2 gare di cui una in un circuito sulla carta favorevole alle vetture di Woking.
    Prevedo almeno una decina di punti di penalizzazione e una grossa multa.

    Viceversa 2 doppiette Ferrari e una classifica corta sarebbero l’inevitabile prodromo di una conferma della sentenza; anzi, magari pure più morbida …
    😀

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