Ascolti F.1 Giappone e Superbike Vallelunga

Ci viene sempre in aiuto il prezioso blog di Antonio Genna: 2.603.000 spettatori – 57,41% (sintesi in replica: Rai 2, ore 17.12, 1.049.000 spettatori – 12,32%) ed è interessante il confronto con le passate stagioni.
Nel 2006, con Schumacher in lotta per il titolo, ci furono 4 milioni di italiani che puntarono la sveglia, nel 2005, con la Ferrari che era una carretta, 1.598.000, minimo storico dal 2000 in poi. Questo conferma la famosa equazione che se la Ferrari vince l’italiano si appassiona di Formula 1, altrimenti se ne sta a dormire.

Disponibili anche i dati della Superbike: gara 1, ore 11.51, 502.000 spettatori – 4,65%; gara 2, ore 15.23, 499.000 spettatori – 3,76%.

Si nota che l’effetto Biaggi ormai è tramontato e la Superbike torna ad essere materiale per i soli, veri appassionati di motori.

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4 pensieri su “Ascolti F.1 Giappone e Superbike Vallelunga

  1. Sarebbe interessante il dato di ascolto di inizio gara: io credo che un fracco di persone, dopo aver visto la partenza dietro safety car e la pista alluvionata che non faceva presagire nulla di buono per lo svolgimento della gara, avranno pensato bene di tornarsene a dormire.

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  2. E’ possibile mettere un bot che ad ogni GP scriva esattamente lo stesso pensiero cambiando solo il nome del GP?
    Perchè oramai è più ripetitivo dell’andamento dei GP ……… 😉

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  3. Le gare in orario anomalo come quella del Giappone cono il vero indice di gradimento della Formula 1: all’orario di pranzo sono molti che accendono la TV giusto per sottofondo e se ne fregano di quello che succede. Ma quelli che si svegliano la domenica mattina alle 6:30 sono gli appassionati su cui fare i calcoli. E se gli ascolti diminuiscono c’è da pensare.

    PS: concordo con il primo commento: molti hanno visto la safety car e soprattutto le Ferrari in fondo al gruppo… e se ne sono tornati a nanna.

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  4. Concordo con la visione dell’italiano medio che se non c’è la Ferrari se ne va a dormire. Ma questa stagione mi ha “aperto gli occhi” anche sul comportamento di porzioni insospettabili anche degli addetti ai lavori: la presenza ed il successo di Hamilton hanno “reso” faziosi anche gli scritti di giornalisti anglosassoni, usualmente indicati come piuttosto “al di sopra delle parti”. In un certo senso, tutto il mondo è paese, con le dovute proporzioni.

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