Rossi: “in Malesia per vincere”

Per gli appassionati e, soprattutto, per i tifosi della Ducati, la sbornia è stata già consumata e pure assorbita.
Non sembra esistano altri argomenti che convincano a seguire oltre con trasporto la MotoGP. Rischia, pertanto, che le 2 gare che mancano alla conclusione difettino di interessi e vengano snobbate, magari per una più rilassante e piacevole scampagnata domenicale, in questo mite autunno italiano.

Ma proviamoci.
Immaginiamo un Valentino Rossi ostinato a voler raddrizzare (ormai gli sono rimasti solo 2 colpi in canna) una stagione fallimentare.
Casey Stoner, da parte sua può ritoccare la pagina dei record: andando a punti nelle prossime gare può superare Colin Edwards nel numero dei piazzamenti a punti in una sola stagione; inoltre, se Mick Doohan è inarrivabile con le sue 12 conquiste nell’anno 1997, il giovane australiano potrebbe raggiungere a quota 11 le annate favolose di Giacomo Agostini (1972) e di Valentino Rossi (2001, 2002 e 2005).

Non dimentichiamo che ci sono poi ancora i due campionati minori da assegnare. L’uno, quello classe 250, troverà molto probabilmente il suo coronamento in Malesia; mentre l’altro, della ottavo di litro, con altrettanta probabilità non si deciderà che negli ultimi metri della gara conclusiva nella Comunità Valenziana, il 4 novembre.

La pista
levele_sepang.jpgIn ogni caso domenica prossima il motomondiale è di scena a Sepang in Malaysia.
Il circuito internazionale di Sepang si trova in un’area molto prestigiosa, costellata di grandi e lussuosi alberghi, campi da golf, negozi e impianti sportivi; distante una 50na di chilomentri a sud di Kuala Lumpur.
E’ uno dei tracciati più lunghi del motomondiale; ed è caratterizzato da un caldo opprimente, soprattutto se i livelli di umidità sono alti, come è tipico in questa zona.
La sua lunghezza è tutt’altro che chiara. Il sito ufficiale dell’autodromo dichiara 5.542 m., il sito della Formula 1 indica 5.543 m., mentre quello ufficiale della MotoGP arriva a 5.548 m. Questione di poco, lo so, ma trovo curiosa una simile divergenza tra i tre organi ufficiali.
sepang_track_main.gifE’ composta da 15 curve, di cui 10 a destra e 5 a sinistra. Sono presenti 2 rettilinei importanti, uno di seguito all’altro con un tornante che li divide (per la forma viene chiamato ‘forcina da capelli’); sul primo, quello opposto ai box, si raggiunge la massima velocità.
La pista è unanimamente considerata molto bella, tecnica e veloce. Racchiude ogni tipologia di condizione per una gara: curve lente che girano su se stesse e altrettante molto veloci da affrontare a gas aperto confidando nella tenuta; misto a tratti di allungo e dei due rettilinei di cui si diceva, il più lungo dei quali raggiunge i 920 m.

La parola ai protagonisti
Casey Stoner manifesta e ostenta fiducua e soddisfazione. E’ il ‘campione del mondo’ e può affrontare tutte le gare che restano con lo spirito di chi si vuole (e può) solo divertire.
Sepang è l’unico circuito dove l’australiano ha già vinto 2 volte, quando correva in 125 e in 250. Così sarebbe un bel ein-plien.
Proverò a vincere come ho sempre fatto – dichiara – durante tutta la stagioneperché per me ogni gara è importante.Non vedo l’ora di correre a Sepang: è sempre stato un buon circuito per me.Ci sono molte lunghe curve, quindi si passa molto tempo sui freni e sui lati dei pneumatici; devi essere molto fiducioso per poter entrare al massimo con l’anteriore in ogni curva.” E non sembra che quest’anno la fiducia tra Stoner e la sua GP7 sia venuta meno.

Valentino Rossi è altrettanto fiducioso; sembra che la sua M1 stia crescendo in rendimento; e in più quella di Sepang è sempre stata una corsa nella quale il campione di Tavuglia si è tolto molte soddisfazioni; lui darà il massimo: “Ho fatto davvero il possibile in Australia,ora abbiamo un unico obiettivo: combattere per vincere le gare che restano.Sepang é un altro dei miei circuiti favoritiL’anno scorso è stata memorabile la ‘battaglia’ con Capirossi e mi piacerebbe ripetere una sfida come quella anche quest’anno.Sappiamo che ora la moto va beneDall’inizio della stagione abbiamo sicuramente migliorato le prestazioni Abbiamo ancora due gare al termine e voglio cercare di fare il possibile per vincerle entrambe e chiudere la stagione nel modo migliore.

Comparazione con la Formula 1
Sulla pista malese si corre anche il campionato di Formula 1 che si è tenuto, quest’anno l’8 aprile scorso.
Il record in gara è quello di Juan Pablo Montoya del 2004 in 1.34.223.
Per fare una comparazione tra le motociclette e le macchine di oggi riporto anche il miglior tempo fatto segnare quest’anno in qualifica da Felipe Massa in 1.34.057.

Gli orari (time zone Italia)

Ven 19 ottobre 2007

03.00 – 03.45

Free practice 1 classe 125

04.00 – 05.00

Free practice 1 MotoGP

05.15 – 06.15

Free practice 1 classe 250

07.00 – 07.35

Qualifiche 1 classe 125

07.50 – 08.50

Free practice 2 MotoGP

09.05 – 09.50

Qualifiche 1 classe 250
Sab 20 ottobre 2007

03.00 – 03.45

Free practice 2 classe 125

04.00 – 05.00

Free practice 3 MotoGP

05.15 – 06.15

Free practice 2 classe 250

07.00 – 07.35

Qualifiche 2 classe 125

07.50 – 08.50

Qualifiche MotoGP

09.05 – 09.50

Qualifiche 2 classe 250
Dom 21 ottobre 2007

03.40 – 04.00

Warm-up classe 125

04.10 – 04.30

Warm-up classe 250

04.40 – 05.05

Warm-up MotoGP
06.00 Gara classe 125 cc
07.15 Gara classe 250 cc
09.00 Gara classe MotoGP

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