BMW Sauber e Williams irregolari in Brasile, il mondiale non è finito!

Le mezze voci della serata sono state confermate poco fa: le BMW Sauber e le Williams non sono conformi al regolamento, in quanto il loro carburante è risultato di oltre 10 gradi centigradi più freddo della temperatura ambiente.

Ora resta da vedere se la FIA sarà larga di manica come lo è sempre stata in favore di Hamilton nel corso della stagione (e quindi lasci correre) o se cercherà per l’ennesima volta di avvantaggiarlo e fargli vincere un mondiale che più falso non si può.

Speriamo che almeno una volta lo sport vinca.

AGGIORNAMENTO

Coime potete leggere anche dai commenti sottostanti, la FIA ha dichiarato non punibili BMW e Williams per l’impossibilità pratica di determinare esattamente la temperatura ambientale, ma la McLaren, evidentemente non contenta di aver già macchiato a sufficienza questo campionato disgraziato, ha presentato appello.

E ancora una volta a decidere saranno i tribunali e non la pista.

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13 pensieri su “BMW Sauber e Williams irregolari in Brasile, il mondiale non è finito!

  1. Finalmente è appena arrivata l’ufficializzazione (a meno di ricorsi): i giudici hanno deciso di non infliggere alcuna sanzione ai team coinvolti; questo conferma quindi il trionfo di Kimi Raikkonen nel mondiale piloti.
    Posso andarmene a dormire: che sonno 🙂

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  2. Curiosa la motivazione, vogliono sapere come mai una vettura colpevole può non essere sanzionata… ma a luglio era andata esattamente così, e senza le e-mail successivamente emerse così sarebbe rimasta. Quindi parlerei di contrappasso…

    McLaren says that it accepts that it was beaten fair and square by Ferrari in Brazil and says that that it simply wants to understand how cars can be found by FIA officials to have broken the rules and yet not have any punishment.

    Tra parentesi, lo stesso articolo (di GrandPrix.com) chiarisce che per i commissari non è del tutto chiaro quale sia la temperatura ufficiale e quindi quale sia il limite eventualmente violato da BMW e Williams, quindi c’è da dire che la McLaren poteva forse risparmiarsi l’appello:

    This is effectively what has happened in Brazil as the stewards ruled that they did not have “a precise reading of the temperature of ‘fuel on board the car’ which shows fuel at more than 10 degrees C below ambient temperature” nor did they have a regulation stating “in clear terms” that the definitive ambient temperature shall be that indicated on the FOM timing monitors”.

    The stewards added that there was a “considerable discrepancy between the ambient temperatures recorded by FOM and by Meteo France.

    This provided them with sufficient doubt as to the true ambient temperature and that it was therefore inappropriate to impose a penalty.

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  3. Già. Ma poi ci sarebbe il contrappello. Per una ‘storia infinita’.
    Forse questa volta Max e Bernie (che non è un cartoon della WD 😀 ) sanno che a rimetterci sarebbe il giocattolo…

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  4. Non credo possano permettersi di portare avanti la vicenda all’infinito, prima o poi dovranno rassegnarsi al fatto che il loro “protetto” dovrà aspettare l’anno prossimo. E non è che vincere al secondo anno sia un cattivo risultato… (anche se c’è il precedente di JVi, che dopo un secondo ed un primo posto si è infilato in un tunnel da cui non è riuscito ad uscire)

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  5. guarda, per come mi sta simpatico ora, altro che il tunnel di Villeneuve, gliene auguro uno alla Ivan Basso…

    Bene o male ALO, RAI e anche MAS si sono fatti tutti la gavetta, lui invece…

    Un paio d’anni di Toro Rosso gli farebbero bene, con la McLaren sobbonitutti™©

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  6. Curioso il senso etico dei media british che a Settembre fanno l’elegia di Ron Dennis che non presenta appello alla sentenza del WMSC “perche’ non sarebbe nell’interesse dello sport” e poi giustificano l’appello contro la questione delle benzine “per questione di correttezza”.
    La “correttezza” dipende da quale mondiale ci si sta giocando, insomma.

    Pensavo che solo in Italia la morale fosse elasticizzata e con le pences..
    : ))

    marloc

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  7. Premesso che non mi è piaciuto l’appello Mclaren, e spero lo revochino, voglio solo ricordare il precedente delle benzine “irregolari” (in realtà, se ricordo bene, erano solo difformi dal campione prelevato ad inizio mondiale) in Brasile ’95: Schumacher e Coulthard furono inizialmente squalificati, tanto che la vittoria fu assegnata alla Ferrari di Berger, giunto 3° in pista. Dopo l’appello (e passarono diverse settimane) i piloti vennero reintegrati, e vennero tolti solamente i punti alle scuderie, decisione che suscitò unanime condanna dalla stampa nostrana (forse perchè cancellava una vittoria Ferrari?), che tanto per cambiare tuonò contro i maneggi di Briatore. Questo solo per la precisione, e per dire come cambiano i giudizi al cambiare delle persone coinvolte….

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  8. Appunto, i “maestri del fair-play” hanno adottato, sia come concorrenti, sia come giornalisti (in molti casi) gli atteggiamenti che per tanto tempo avevano condannato come evidente simbolo di una sorta di inferiorità culturale degli italiani, che non sapevano capire la natura sportiva della competizione.

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  9. No, o meglio, si può vergognarsi un po’ meno di sè stessi quando gli “esempi” dimostrano che al momento buono di santi in giro ce ne sono davvero poco. E’ un fatto, non necessariamente un esempio da seguire o un fatto di cui “gioire”.

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