E’ davvero finita ?

Credo che il relativo silenzio che al momento circonda la Formula 1, sia a livello ufficiale che tra gli appassionati, sia dovuto al fatto che tutti temono che ancora non ci siano sicurezza, che ci sia ancora un qualche colpo di teatro che la FIA potrebbe da un momento all’altro inventarsi per far tornare la specialità sulle prime pagine di tutto il mondo… Sembra quasi che a parlare troppo forte, si rompa l’equilibrio e ricomincino a volare le carte bollate.

Speriamo che (finalmente) si possa mandare in archivio il mondiale 2007 e guardare al 2008, anche se al contrario degli anni precedenti, al momento pare ci siano un sacco di situazioni contrattuali da definire, a seconda di quante vetture ci saranno al via, di cosa succederà alla Renault e di cosa farà Alonso.

Credo che l’interminabile saga di questa stagione abbia messo a dura prova la pazienza di tutti gli appassionati, perché non è possibile dover aspettare settimane dopo la fine delle gare per essere sicuro di chi abbia vinto il titolo. Non credo che la FIA abbia gestito al meglio la cosa, come non ne ha gestite al meglio tante altre, in questa stagione (compresa la sentenza “mite” per la questione spionaggio). Va bene cercare di far parlare della Formula 1, anche se se ne dovrebbe parlare soprattutto per quello che succede in pista e non per un sacco di altre cose. Ma avere un continuo turbinare di posizioni, sanzioni, appelli e contrappelli ha creato una “overdose” di parole (fatti molti meno) da cui ci vorrà tempo per riprendersi appieno…

Volendo fare un bilancio che si spera possa essere definitivo, si potrebbe dire che, al di là del tifo personale, ha vinto forse il pilota più meritevole: posto che la stagione dei due piloti McLaren era oscurata dalla vicenda spionistica, ci sono stati un sacco di tifosi McLaren che non avrebbero gradito una vittoria di Alonso, “traditore” del team. Forse molti di più non avrebbero gradito la vittoria di Hamilton, che dopo un inizio da “bravo ragazzo”, che non sempre è la maniera migliore per accaparrarsi simpatie, ha cominciato ad allargarsi un po’, con ogni probabilità mal consigliato, e l’esplicita benedizione di Bernie Ecclestone, insieme alla “desumibile” considerazione che la FIA gli ha riservato (fino all’ultima gara con la questione gomme), non ne hanno fatto un modello di simpatia. E magari non avere vinto subito e “facile” lo aiuterà a crescere caratterialmente, per quando non avrà a disposizione una delle migliori (la migliore?) vettura del lotto e la squadra a totale supporto. In campo Ferrari, al di là del fatto che i tifosi avrebbero festeggiato lo stesso, una vittoria di Massa avrebbe significato supremazia totale della vettura. Massa è bravo, veloce, ma non credo abbia il carisma e la capacità del fuoriclasse. Ed anche a lui non ha giovato, in termini di stima, l’essere “gestito” dal figlio del capo… alla fine, rimane Räikkönen, che si può giudicare in tante maniere per i suoi atteggiamenti fuori dalla pista, ma che dopo un comprensibile periodo di adattamento pare aver trovato la quadratura del cerchio: parla poco, ma ha corso sempre al massimo anche quando sembrava del tutto fuori gioco, spesso a causa di rotture meccaniche, ma anche di suoi errori. E con tutte le rotture subite negli anni McLaren, aveva anche contratto un debito con la sorte, per cui tutto sommato non credo che sia dispiaciuto a nessuno che abbia portato a casa il titolo. Non so se anche lui sia un fuoriclasse, di certo è superiore nel complesso al compagno di squadra, che può essere invece episodicamente più veloce.

Insomma, dopo una vigilia del Brasile, in cui non si sapeva chi gufare, tra i due candidati più probabili alla corona iridata, è forse uscito il “jolly” che ha rasserenato l’ambiente e tolto la FIA dalla scomoda situazione di dover giustificare un pilota campione del mondo su una vettura fuori classifica.

Tutti contenti, probabilmente a parte Ron Dennis, che ha portato a casa solo una coppa di cartone…

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57 pensieri su “E’ davvero finita ?

  1. Bah.
    Io vedo una regola (toyota – renault – etc):
    “fate quel cazzo che vi pare e non vi romperemo le palle”.
    Gli unici che disattendono questa regola sono la Ferrari ed i tifosi della Ferrari, che a me sembrano un po’ fighetti ed anche un pochetto di più, diciamo frocetti.
    Insomma, per capirsi: il contrari dei rugbisti.

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  2. Io al contrario ho visto quest’anno che, in fin dei conti, la tanto celebrata superiorità morale a tutti i livelli (squadre, piloti, tifosi, giornalisti) delle isole britanniche è un mito che si è sfarinato di fronte ad una prova “seria”: Alonso è stato svillaneggiato a più non posso perché avversario di Hamilton, nella spy-story la McLaren non doveva essere punita nemmeno se avesse corso davvero con una Ferrari riverniciata, ma poi l’atteggiamento “voglio un chiarimento, anzi no, adesso rivoglio il titolo” sulla questione benzine era il massimo della sportività (ma non era la Ferrari quella che voleva vincere con gli avvocati ?)
    Insomma, tutti sportivi finché non c’è da prendere una posizione chiara anche se scomoda, ed alla fine si scopre che, bene o male, sono tutti tifosi(ssimi) di qualcuno/qualcosa (e che i giornalisti badano pure alle opinioni di chi i giornali glieli compra).
    La lettura, oggi, della sentenza Renault è peraltro disarmante: se si condannava la Renault, Alonso non avrebbe avuto un posto dove andare, compromettendo lo spettacolo della prossima stagione. Quindi lo stesso criterio che ha salvato i piloti McLaren dalla stangata autunnale, e che ha in parte salvato la squadra, che pagherà forse meno di quanto si pensava in prima battuta. Proprio perché anche in quel caso, lo scopo non era distruggere qualcuno.
    E d’altra parte, chi riteneva giusta la sentenza di luglio, non dovrebbe lamentarsi di questa, se è vero che l’unico motivo di sanzione dovrebbe essere la somiglianza delle vetture (ed il vantaggio prestazionale)… che la McLaren faccia appello, e ottenga prove più “evidenti” dalla FIA, sperando che anche in Renault le e-mail girino molto in chiaro…

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  3. Alonso è stato svilanneggiato tanto quanto lui ha svilanneggiato nel senso opposto, forse quindi lo svinalleggiare gli è tornato contro…
    Massima imparzialità della FIA: la Mclaren è stata punita, la Renault no… La Ferrari ha vinto titoli con tribunali la Mclaren li ha persi, forse perchè Maranello ha qualche santo in paradiso in più che Woking

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  4. Per quanto riguarda Alonso, io parlo del trattamento della stampa britannica, “sempre corretta e sportiva”…
    Imparzialità: la sentenza di primo grado nei due casi mi pare che abbia lo stesso livello di sanzioni. Chi ha applaudito la sentenza di luglio, non dovrebbe criticare adesso la sentenza Renault… oppure se è troppo mite questa, non si dovrebbe lamentare della più pesante seconda contro McLaren…
    La McLaren ha rischiato di vincere un mondiale quando la seconda sentenza avrebbe dovuto portare all’esclusione anche dei piloti, per cui il fatto di arrivare secondi e terzi è comunque una bella botta di culo.
    E comunque, alla prova dei fatti, anche i giornalisti inglesi hanno “starnazzato come verginelle” (questo credo che lo abbia scritto qualcuno ai bei tempi dei NG) quando i loro paladini, soprattutto Hamilton, sono stati coinvolti.
    Tutti a dare addosso alla Ferrari per l’uso eccessivo dei tribunali, ma nella vicenda benzine il voltafaccia McLaren per ottenere il titolo a tavolino non era mica un’infamia, vero ? Era solo “ristabilire la giustizia” ? Bene, allora lo è anche l’eccessivo ricorso della Ferrari alle corti.

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  5. Alonso ha svillaneggiato (codardamente) alla stampa spagnola https://passionemotori.wordpress.com/2007/06/29/fernando-deciditi/
    mi pare ovvio che la stampa inglese, e non solo, di riflesso, poi se la prenda con lui…
    Per quanto riguarda la spy-story mi pare evidente la differenza di punizione che la FIA ha riservato a Mclaren e Renault come mi pare evidente presso la FIA come vengano accolti gli appelli a seconda se provengano da Ferrari o Mclaren.

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  6. La stampa inglese dovrebbe essere superiore, per stile e misura, a quella “mediterranea”. Mi rendo conto che vedere che così non è fa crollare alcune certezze, o meglio rende meno “indecorosa” la condotta della stampa del nostro paese, che si limita a fare lo stesso, in un settore con una sola squadra e praticamente zero in fatto di piloti vincenti…
    Per la spy-story, mi ricordi per cortesia quale è stata la punizione che la McLaren ha subito nella prima sentenza a luglio ? Mi pare che fosse quella mostruosità “colpevoli senza punizione”, che in molti applaudirono…

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  7. Cmq si potrebbe dire anche che chi ha pesantemente criticato la prima sentenza di luglio (cioè quasi tutti) dovrebbe, per corenza, criticare anche questa sentenza pro-Renault… ma non mi pare di vedere nessuno che lo stia facendo….

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  8. Vero, per me anche la seconda sentenza McLaren è stata “leggera” perché si doveva salvare il campionato Piloti, e quella Renault è stata leggera per dare un sedile decente ad Alonso che altrimenti sarebbe rimasto a piedi di macchine competitive.
    Insomma, in un caso e nell’altro, la sentenza è stata condizionata da esigenze “commerciali”. Ma non necessariamente nel senso prevedibile “tutto viene fatto a favore della Ferrari”.

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  9. Allora equipariamo la sentenza di Luglio e quella della Renault:
    Alla Mclaren si trattava di un dipendente che aveva materiale illecito, per se stesso e fuori dalla Mclaren. Per questo (IMHO giustamente) nessuna penalità.
    Alla Renault si trattava di un dipendente che aveva materiale illecito, _all’interno_ della Renault e che, provato, è stato _circolato_ all’interno della squadra (per oltre un anno). Sarò strabico ma non mi pare la stessa situazione.
    La mclaren è stata poi penalizzata a settembre quando è uscito fuori che in qualche modo il materiale illecito era circolato.
    Quindi se il materiale illecito che circola è di marca Ferrari allora provoca la multa più alta nella storia dello sport oltre che all’esclusione dal mondiale costruttori, mentre se il materiale illecito che circola è della Mclaren, la multa è zero.

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  10. A luglio la McLaren è stata riconosciuta colpevole, ma senza sanzione. Dov’è la differenza ? Che la McLaren faccia ricorso, e la FIA ottenga le “confessioni” dei piloti che portano come prova le e-mail.

    Ma forse ti è sfuggito quello che volevo far notare: la sentenza di settembre è stata in realtà “mite” per la McLaren perché comunque è rimasta in grado di giocarsi il titolo piloti. Questo perché era interesse della FIA che il campionato rimanesse in bilico.

    La Renault ha avuto una sentenza probabilmente “mite” perché serviva un sedile decente per far correre il prossimo anno Alonso: per la FIA non è un problema se Ralf Schumacher rimane a piedi, ma può essere un problema se rimane a piedi Alonso, nell’anno in cui in Spagna si fanno addirittura due gare. Anche in questo caso la FIA sentenzia in modo da mantenere il campionato il più possibile aperto.

    Non ci vedo grandi differenze: la FIA vende il mondiale di F.1 quindi non è detto che lavori sempre “per la Ferrari”, bensì “per conto proprio”, ossia per vendere sempre meglio il prodotto. Alla Ferrari avrebbe fatto comodo che uno degli avversari per l’anno prossimo venisse “demolito” quando ormai ha impostato il lavoro sulla macchina nuova e che uno dei piloti più forti in campo non avesse un volante decoroso. Eppure la sentenza è andata in pratica in direzione opposta…

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  11. Nel caso Renault non c’è bisogno delle e-mail dei piloti, ci sono già le confessioni firmate di alcuni ingegneri. Però le due sentenze sono “leggermente” diverse… che strano.

    Insomma la neutrale FIA, da 100 milioni di dollari l’anno alla Ferrari, multa la Mclaren di 100 milioni di dollari, (quindi gravemente penalizzata per il 2008, se poi potrà correre…) mentre la Renault rea dello stesso crimine della Mclaren, non solo non viene toccata, ma può permettersi di spendere la più alta cifra nella storia dello sport per ottenere i servigi di chi vuole.

    E poi la stampa inglese non dovrebbe essere incazzata? E deve stare pure attenta perchè se solo fa una allusione ecco che Mosley minaccia duro, chiedere a Martin Brundle.

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  12. Appunto, alla Ferrari avrebbe fatto comodo che la McLaren venisse squalificata direttamente dal mondiale 2007 (anche piloti) ed eventualmente 2008, ma anche che la Renault subisse la stessa sorte e che il pilota probabilmente più forte sulla piazza rimanesse a “galleggiare” alla RedBull o robe del genere. Eppure nulla di tutto questo.

    La stampa inglese può pure incazzarsi, però loro criticavano l’eccesso di “avvocatismo” della Ferrari, ma hanno poi sostenuto le (deboli) tesi difensive McLaren, oltre che il principio del “colpevole senza sanzione”, e l’indecorosa pantomima del dopo Brasile da parte della McLaren… insomma, se vuoi fare il paladino dei principi, benissimo, ma almeno prendi dei casi difendibili.

    Poi può essere che la Renault abbia avuto un trattamento “leggero”, ma questo da un lato non elimina il fatto che la McLaren ha avuto, pur nella sanzione, un trattamento anche quello leggero, dall’altro non permette certo di definire la sentenza Renault un esempio di favoritismo per la Ferrari…

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  13. Francamente me ne frego della Ferrari. Vedo però la disparità di trattamento.
    Le sentenze FIA hanno favorito grandemente la Ferrari e salvato la Renault. La Mclaren è stata pesantemente multata, esclusa dal mondiale costruttori 2007 ed è tutt’ora sub-judice per il mondiale 2008, fino a febbraio…

    Il delegato tecnico FIA, non Dennis, aveva inoltre dichiarato fuori norma le benzine. Nel 99 la FIA, sbugiardando Bauer, ha tolto il mondiale alla Mclaren, nel 2007 la FIA, sbugiardando Bauer, si è… ripetuta. Però si sa, gli inglesi non avrebbero nemmeno diritto a fare appello, mentre dall’altra parte si può tranquillamente affermare “va bene anche vincere a tavolino”.

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  14. “Francamente me ne frego della Ferrari.”

    Si vede…

    “Le sentenze FIA hanno favorito grandemente la Ferrari e salvato la Renault. La Mclaren è stata pesantemente multata, esclusa dal mondiale costruttori 2007 ed è tutt’ora sub-judice per il mondiale 2008, fino a febbraio…”

    Quindi la FIA è pro-Renault. Alla McLaren è andata bene che i piloti hanno tenuto i punti solo perché alla FIA interessava il campionato in corso. Se la Mercedes avesse voluto comprarsi a due soldi la squadra, scommetti che la punizione sarebbe stata anche più pesante, in modo da ridurne il valore commerciale al massimo ?

    “Però si sa, gli inglesi non avrebbero nemmeno diritto a fare appello, mentre dall’altra parte si può tranquillamente affermare “va bene anche vincere a tavolino”.”

    OK, ma ricordalo allora anche quando sono gli inglesi a fare la morale agli altri (squadre, tifosi e stampa)… perché è troppo comodo, quando sono gli altri a fare appello, dire “non è giusto vincere in tribunale” e poi tentare tutti i mezzi per vincere in tribunale quando ci si è coinvolti. Almeno non sostenere che è cosa buona e giusta ciò che agli altri si addebita come “violazione dei principi sportivi”. Semplicemente, quando c’è necessità, sono più o meno tutti uguali e si comportano all’incirca alla stessa maniera. Niente di male, ma non è il caso di millantare superiorità morali che evidentemente non esistono, almeno al giorno d’oggi.

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  15. Cioè sostieni che tutti possono fare appello tranne gli inglesi??
    Io rimango sul pratico, il problema non è quello delle supposte superiorità morali, il problema è IMHO della disparità di trattamento. Il problema è che se la stampa (inglese) dice qualcosa su questo argomento scattano le rappresaglie FIA atte a intimidire e mettere a tacere.

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  16. No, sostengo che dopo anni di vesti stracciate sul fatto che gli italiani (o la Ferrari, in questo caso coincidono) sono sempre dietro ai tribunali, il sostegno quasi imbarazzante proprio ad una causa pressoché indifendibile (nei fatti e nei modi, parlo anche della spy-story, non solo delle benzine) lascia molti dubbi (a chi li vuole vedere) sull'”imparzialità” della stampa anglosassone.
    D’altra parte, se non ricordo male, negli anni ’80 anche Autosprint fu minacciato di ostracismo da Balestre, per cui anche in questo senso non si va certo a senso unico…

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  17. E’ indifendibile la causa perché a luglio hanno detto una cosa, a settembre un’altra e si è scoperto che quella di luglio era una menzogna bella e buona.
    Sullo stile di “vogliamo solo un chiarimento”, “no, anzi, vogliamo il titolo e basta” non mi dilungo nemmeno…

    Poi la FIA ha mille difetti, non ultimo quello di essere stata, nel caso McLaren, assolutamente “morbida”, sia nella prima che nella seconda sentenza, che ha mantenuto in gioco i piloti, che pure correvano per una squadra sanzionata, solo per mantenere in vita il campionato e non ridurlo ad una poco edificante lotta Massa-Räikkönen…

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  18. Non sono assolutamente d’accordo, su nulla di quello che hai scritto.
    Vedo che secondo te la Mclaren è stata trattata in modo morbido e non accenni nemmeno alla Renault!
    Il mondo è bello perchè è vario tuttavia io sono con la stampa (inglese) che denuncia lo strabismo FIA anche se questo può costare molto caro…

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  19. La Renault in primo grado è stata “assolta” come la McLaren, mi pare.

    Tralascio il caso Renault, proprio per farti un favore, a te e alla stampa inglese che suppone che tutto sia pro-Ferrari: perché una condanna pesante alla Renault sarebbe stato proprio nell’interesse della Ferrari, così come lasciare Alonso al volante di una vettura poco competitiva o addirittura a riposo.

    Per cui sono curioso di sapere come si inserisca il trattamento “morbido” alla Renault nel quadro di una Federazione prona alle esigenze della Ferrari. Se me lo chiarisci, mi fai un favore.

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  20. Ma lascia perdere la Ferrari.
    Io sto parlando di accanimento della FIA contro la Mclaren (Mosley ha dei conti aperti con Dennis da anni). A loro la multa più alta della storia, esclusione dal mondiale costruttori 2007 e sub-judice per il 2008, alla Renault, con materiale Mclaren che circola allegramente all’interno della scuderia, zero assoluto. Il delegato tecnico FIA dice che le benzine sono irregolare ma Bauer viene smentito dalla FIA (come nel 99 ancora contro la Mclaren). Se la stampa inglese parla poi di caccia alle streghe contro la Mclaren partono immediate pesanti rappresaglie contro la libertà di stampa e opinione…
    Vivrò in un mondo irreale, non lo so…!

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  21. “Ma lascia perdere la Ferrari.”

    Ma come, uno dei cavalli di battaglia tuoi e della stampa inglese, appena si chiede conto della reale presenza di un complotto promaranello, lo “lasciamo perdere” ? Mi pare un po’ comodo, visto che tutta la spy-story McLaren è stata, a dire della stampa inglese, viziata da un pregiudizio a favore della Ferrari… adesso non vale più ?
    Da quanto riporti, peraltro, si potrebbe pensare ad un orientamento pro-Renault della FIA: dopo che il presidente aveva detto che dovevano arrivare tra i primi 3, la FIA gli ha tolto di mezzo un concorrente davanti, e poi gli ha “condonato” la spy-story… sottoscrivi che la FIA agisce a favore di Renault ?

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  22. In questo caso la FIA ha salvato la Renault, l’ho già detto, quando a loro carico ci sono prove schiaccianti, mentre la FIA (e la Ferrari in questo caso) hanno montato una pesante campagna diffamatoria contro la Mclaren, ripresa anche dai giornali italiani (Mcladren ecc.). Questo è lo strabismo FIA contro la Mclaren (witch-hunt) che la stampa inglese ha criticato e che ora deve anche subire le conseguenze dei tribunali.

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  23. Quindi quando fa comodo la Ferrari è coinvolta, quando invece c’è un caso in cui la decisione è contraria ai suoi interessi, la lasciamo fuori dal discorso… mi pare un po’ troppo comodo…

    Se è per questo, anche all’epoca della spy-story 1, Briatore ha chiesto punizioni esemplari per McLaren, e guarda caso, proprio una sanzione che permette a Renault di arrivare al risultato minimo chiesto dal presidente… su due decisioni, due vanno a favore della Renault… ripeto, sottoscrivi quindi che c’è un trattamento di favore per la Renault ? Perché se la Ferrari è “favorita” quando le sentenze a suo favore sono 1-1, un 2-0 per Renault è molto più “netto” come risultato…

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  24. Penso che sei ossessionato…
    Io dico, condividi la decisione FIA di penalizzare la Mclaren e non la Renault per la stessa infrazione? Se si, OK, tuo diritto, se no, dovresti sostenere la stampa inglese che si lamenta di questo, non criticarla.

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  25. A dirla tutta è il contrario: è chi era ossessionato dalla FIA “Ferrari dipendente” che oggi si trova in difficoltà con questa seconda sentenza.

    Io vedo che sia McLaren che Renault in primo grado sono state assolte, e vedo che la McLaren, in secondo grado, è stata trattata meno duramente di quanto ci si potesse aspettare per motivi “commerciali” del campionato in corso. Gli stessi motivi che IMHO stanno alla base della sentenza sulla Renault.
    Per me la FIA è a suo modo coerente, che non significa necessariamente giusta, ma questo IMHO vale anche per entrambe le sentenze McLare, quindi…

    Piuttosto, non mi hai ancora risposto sulla FIA Renault-dipendente, che in un solo anno ha fatto due sentenze su misura della casa francese…

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  26. Giriamoci intorno, sono state assolte in primo grado quando la situazione era molto diversa, l’ho già detto: a Luglio la Mclaren non era stata punita perchè si trattava di un dipendendente che _per se stesso_ e fuori_ dalla Mclaren teneva materiale illecito.
    Quindi da paragonare, per onesta intellettuale, non è la sentenza di Luglio ma quella di settembre dove la Mclaren viene punita perchè in qualche modo il materiale sarebbe stato disseminato all’interno della scuderia esattamente come è avvenuto, con confessioni firmate, all’interno della Renault. Quindi ripeto, per la stessa infrazione, condividi la punizione alla Mclaren e non per la Renault?

    Io ti ho già detto (terza volta) che in questo caso la Renault è stata salvata.

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  27. Nella sentenza di settembre c’è da rilevare che le prove dimostrano che in primo grado la McLaren aveva provato a “farla franca” raccontando panzane. Almeno la Renault ha “confessato” subito.
    Io non condivido _nessuna_ delle 3 sentenze, sia le due McLaren, entrambe troppo morbide, sia quella Renault, non coerente con quelle McLaren.
    Ma in entrambi i casi la FIA ha agito per tenere in vita il campionato (2007 in un caso, 2008 nell’altro).
    E ripeto, sono sentenze 1-1 per Ferrari, ma 2-0 per Renault, quindi la FIA dovrebbe essere sospettata di avere un occhio di riguardo per la squadra francese, più che per quella italiana.

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  28. Se la sentenza Mclaren è troppo morbida, quella Renault com’è? Insomma la FIA dimostra due pesi e due misure e per te il problema è la stampa inglese. OK.

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  29. No, la misura è la stessa, per quanto “perversa”: non si distrugge il mondiale in corso (2007 per McLaren), o futuro (2008 per Renault).
    Ripeto, le sentenze sono tutte e tre troppo morbide, scegli tu il grado che preferisci, considerando che la McLaren “ci ha provato” a far fessi tutti quanti, la Renault a quanto ho capito ha ammesso (quasi) tutto subito.

    Per me la stampa inglese non è un problema: anzi, il fatto che cada un po’ il velo di superiorità morale ed intellettuale, per cui tutto quanto veniva scritto in lingua inglese era poco meno infallibile di un pronunciamento papale, non può farmi che piacere, perché permette anche ai giornalisti di altre nazioni, al di là dei problemi di diffusione legati alla lingua, di non essere dei “reietti” solo perché scrivono su testate italiane. Se non altro sono lieto di questo ritorno tra gli umani della stampa inglese, perché da quanto scrivi capisco che viene ancora visto come Vangelo, che non è possibile contraddire, in quanto solo loro sono depositari del vero spirito sportivo…

    E noto che, dopo aver attribuito favori della FIA ad una squadra per anni ed anni, risalendo più o meno al 1950, quando i fatti potrebbero far ipotizzare o anche solo sospettare un diverso orientamento (che non esclude l’altro), il discorso si interrompe di colpo…

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  30. Tu ci hai grossa crisi: a me della stampa inglese frega il giusto, anzi, e se è per questo riconosco che la FIA ha dato 3 sentenze insoddisfacenti… ma evidentemente non sono sufficientemente allineato con le tue opinioni, per cui ti diverti a travisare quanto scrivo…

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  31. Hai fatto una filippica sulla presunta superiorità della stampa Inglese (chi lo ha mai affermato poi?) e parli di tre sentenze insoddisfacenti mettendo sullo stesso piano indistintamente come se non fosse niente la punizione della Mclaren con la non punizione Renault per lo stesso “reato”. Vabbè, la mia sensibilità va sullo strabismo FIA, la tua sulla “superiorità” della stampa Inglese (che poi venga intimidita dalla FIA a quanto pare a te non fa né freddo né caldo, anzi forse per te la FIA ha fatto pure bene così la smettono di credersi Vangelo, che non è possibile contraddire, in quanto solo loro sono depositari del vero spirito sportivo)

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  32. Faccio giusto notare che la prima sentenza contro McLaren era di totale “non punizione”…

    Giusto per essere sicuro che non ti sia sfuggito: sottoscrivi che i fatti dimostrano che la Federazione parteggia per la Renault ?

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  33. Quindi, dopo aver affermato che la FIA favorisce la Ferrari perché su due sentenze contro avversari, una va a favore di Maranello, il fatto che due sentenze su due siano a favore di Renault non comporta che la FIA abbia un occhio di riguardo per la squadra francese… direi che non fa una piega.

    Rispondi
  34. Ho detto che la FIA si è accanita contro la Mclaren, quando per lo stesso reato la Renault è uscita indenne. Questo è quanto mi interessa. Ho detto che la stampa inglese per aver denunciato questa witch-hunt contro la Mclaren viene intimidita. Questo mi interessa. Poi, di fronte tutto questo, tu insisiti con delle pippe mentali, scusami ma non ti seguo. Se vuoi, sottoscrivetele da solo certo “percorsi”, io ho detto quel che penso e cioè (quarta volta) che la Renault è stata salvata. La FIA non si dimostra imparziale ma si muove per convenienze, rapporti commerciali, amicizie, antipatie, interessi economici, adottando due pesi e due misure. Questo è IMHO il problema. Se in più qualcuno osa dire qualcosa ecco che scattano le rappresaglie FIA. Di fronte tutto questo, il grande problema per te sembra essere la stampa inglese. Mah!

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  35. vinci, è ridicolo che tu non veda o faccia finta di non vedere o peggio ancora cerchi di coprire una evidenza, e cioè quella ben evidenziata da vaillant, e cioè che se circola materiale Ferrari alla fin della fiera si arriva a 100 milioni di multa mentre se circola materiale mclaren non accade nulla

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  36. @Fluored: infatti ho detto che nessuna delle 3 sentenze è secondo me soddisfacente, e che in entrambi i casi la FIA ha lavorato nell’interesse del campionato, presente e futuro rispettivamente.

    @Vaillant: mi pare che entrambe le sentenze di primo grado siano di non colpevolezza, o almeno di non sanzione. Sarei curioso di vedere se il caso Renault proseguisse, ma dubito che succeda perché comprometterebbe il campionato 2008, adesso che Alonso è accasato.
    La stampa inglese ha sempre criticato la Ferrari per il ricorso ai regolamenti, però tutti gli articolisti diventano principi del foro quando si tratta di convincerci che anche se due piloti su tre parlavano diffusamente del materiale Ferrari con progettisti di vario livello, questo non significa che la squadra ne sapesse qualcosa (!).
    Che la FIA non sia pulita, dovrebbe essere una cosa che non sorprende chi afferma che da decenni favorisce questo o l’altro (o meglio, di solito è sempre “questo”), quindi non dovrebbe stupire più di tanto.
    Poi però quando ti si dice che quanto da te rilevato potrebbe dimostrare anche una “simpatia” per un soggetto diverso dalla Ferrari, di colpo non è più un problema…

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  37. Per l’ennesima volta: IMHO non si può paragonare la sentenza di luglio perchè quella si riferiva ad un dipendente che aveva _per se stesso_ e _fuori_ dalla Mclaren materiale illecito. La situazione Renault vede da oltre un anno materiale Mclaren che circola _nel_ team. Onesta intellettuale imporrebbe quindi il paragone con la sentenza di settembre in cui la Mclaren è accusata degli stessi capi d’imputazione della Renault.
    Quindi per la Mclaren condanna con infamia a tutto tondo (Mcladren ecc.), la multa più alta della storia dello sport, l’estromissione dal campionato costruttori 2007, partecipazione sub-judice al mondiale 2008 e alla Renault zero. Per te le sentenze sono entrambe morbide eppure una è zero e l’altra è la multa più alta nella storia dello sport… Non sarai mica l’ottico di Mosley?

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  38. La sentenza di settembre, invece di squalificare la McLaren per questo e l’anno prossimo, li ha lasciati in grado di lottare per il titolo piloti 2007, nonostante sia ovvio che se la squadra si è comportato in modo disonesto, i risultati ottenuti dai piloti, che peraltro erano informati, andrebbero anche quelli cancellati. La sanzione, si è poi saputo, nei fatti è molto inferiore alla cifra “sparata” all’epoca, per il meccanismo con cui verrà incassata dalla FIA. Senza voler discutere della Renault, alla McLaren è andata molto bene. Punto.

    Poi passiamo alla Renault. Indubbiamente come primo grado c’è una assoluzione, che però c’era anche per la McLaren in primo grado. Non puoi “tralasciare” quel primo grado, perché il secondo grado IMHO tiene conto che in primo grado la McLaren, che aveva assicurato collaborazione piena, aveva invece cercato di “far fessi” gli inquirenti… pienamente legittimo da parte di un imputato, ma se poi al giudice gli girano le balle, non mi sento nemmeno di dargli torto…

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  39. la Mclaren aveva talmente cercato far fessi gli inquirenti che è stato lo stesso Dennis ad informare Mosley dell’esistenza delle mails…

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  40. Mi pare che qui si parli di agosto, quindi dopo la prima sentenza. Se non ricordo male, Dennis fu “costretto” dalla minaccia di Alonso di rendere la sua testimonianza, come poi ha comunque fatto, a seguito dell’eccessivo (a suo dire) sostegno della squadra a Hamilton.

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  41. Appunto, Dennis saputo dell’esistenza delle mails, dopo le minacce di Alonso, ha subito chiamato Mosley, dimostrando totale trasparenza. Chi sapeva ed ha taciuto è stato Alonso, cercando di ricattare Dennis per i suoi fini personali.

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  42. Forse i giudici hanno pensato che il fatto che quelle mail siano saltate fuori “dopo” la prima sentenza indicava un tentativo della McLaren di cavarsela con poco nel primo processo, occultando qualcosa di cui Dennis non poteva essere del tutto all’oscuro, o di cui comunque la squadra deve rispondere.
    Quanto ad Alonso, se avesse parlato prima del primo processo sarebbe stato attaccato ancora più duramente, credo, perché in quel caso sarebbe andato contro la linea di difesa della squadra (nulla è mai circolato, lo sapeva solo Coughlan).
    Se poi davvero Dennis ha comunicato tutte le mail incriminate alla FIA, che bisogno aveva la FIA di garantire immunità ai piloti perché “parlassero” ? Forse non era comunque così affidabile e la FIA non voleva rischiare che facesse il furbo una seconda volta…

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  43. I fatti sono che Dennis, appena saputo dell’esistenza di e-mail (di cui non sapeva né l’esistenza tantomeno il contenuto) ha immediatamente chiamato Mosley. Non mi pare l’atteggiamento di qualcuno che vuole fregare gli inquirenti, al contrario. Standosene zitto è probabile che questa storia delle mails non sarebbe mai uscita fuori e il suo team ne sarebbe uscito indenne. Semmai il tribunale IMHO avrebbe dovuto apprezzare la buona fede e trasparenza di Dennis che ha messo egli stesso a conoscenza della FIA dell’esistenza di mails che avrebbero potuto incriminare il proprio team.

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  44. “I fatti sono che Dennis, appena saputo dell’esistenza di e-mail (di cui non sapeva né l’esistenza tantomeno il contenuto) ha immediatamente chiamato Mosley.”

    Sul fatto che non ne sapesse né esistenza né contenuto si potrebbero nutrire dei dubbi, che forse hanno portato i giudici ad avere la mano pesante (posto che lo sia veramente stata…)

    Se avesse taciuto e Alonso avesse spifferato il tutto, avrebbe avuto l’aggravante di non aver collaborato con la FIA, cosa che aveva comunque già “garantito” a luglio. E poi, chissà perché, aveva proposto alla Ferrari un patto di non belligeranza in sede legale proprio prima che scoppiasse il bubbone… può essere che siano tutte coincidenze, ma di solito si tende a fare 2+2…

    BTW, chi ti dice che il tribunale non abbia tenuto conto della “buona fede” di Dennis ? Tutto sommato, i piloti sono rimasti in gioco, la multona in realtà si è tradotta in una sanzione minore, e nel 2008 potranno correre senza problemi, quando una squalifica poteva essere benissimo nell’ordine delle cose…

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  45. Anche i piloti renault sono rimasti in gioco, la Renault non ha avuto nessuna multa, non sono stati esclusi da nessun mondiale costruttori e non sono sub-judice da nessuna parte. Però tutto questo non esiste ed è la Mclaren che ha avuto una sanzione “morbida”. Mapperfavore.

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  46. La stessa che in primo grado ha avuto la McLaren, mi sembra… E io non ho detto che la seconda sentenza McLaren sia identica alla prima sentenza Renault, dico che anche la seconda era morbida rispetto a quello che avrebbero potuto comminare. Ma c’era il mondiale da salvare…

    Però vedo che non manchi di sottolineare che la Renault goda di trattamenti di favore da parte della FIA…

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  47. Parliamo della Renault? Come mai nel 2006 la Renault viene punita ripetutamente (mass damper – Monza) mentre nel 2007 no?
    Come mai la Toyota non è mai stata punita? Come mai se Martin Brundle nel suo articolo della witch-hunt contro la Mclaren fa riferimento a Monza 2006 o alle gomme Michelin 2003, la FIA si sente colta nel vivo?

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  48. Guarda che puoi scrivere tranquillamente “caccia alle streghe”…

    Comunque, tanto più: una squadra che lo scorso anno veniva perseguitata e che quest’anno si vede trattata molto meglio di una avversaria per la stessa infrazione, che vede due sentenze a suo favore, anche quando tu stesso dici che sono fra loro contraddittorie… è evidente che la FIA li sta favorendo in modo spudorato.

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  49. eh ma non ti sembra forse che la FIA favorisce e sfavorisce quando fa comodo a qualcuno in particolare? Nel 2006 la Renault viene punita mentre è in lotta con la Ferrari mentre nel 2007 non viene punita perchè è oltre un secondo al giro dietro. Insomma la FIA nel 2003 non se la piglia con la Toyota (erano nelle retrovie) ma con le gomme Michelin che stanno mettendo in difficoltà le Bridgestone della Ferrari. Nel 2006 se la pigliano con la Renault, nel 2007 con la Mclaren… Sempre con chi è in lotta con la Ferrari?
    Poi se per es. RedBull e ToroRosso corrono con lo stesso telaio non è un problema mentre per Mclaren non deve essere nemmeno lontanamente sospettata di avere un bullone che assomiglia a quello Ferrari. Però se la Toyota corre con un clone di Maranello invece tutto OK.
    Che strano…

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  50. Alla Ferrari farebbe molto, molto comodo che per l’anno prossimo anche la Renault fosse azzoppata, e le avrebbe fatto molto comodo una McLaren realmente “fuori gioco”.

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  51. La Renault non dovrebbe essere un grosso problema visto che oggi è indietro di oltre un secondo al giro ed ha realizzato 153 punti meno della Ferrari. Poi certo, se il prossimo anno la Renault dovesse proprio diventar forte ci sarebbe tutto il tempo per altri interventi in gamba tesa della FIA.

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  52. Ma così si tagliavano le gambe anche ad Alonso, che non aveva alternative: un ulteriore avversario in meno… per di più non c’era nemmeno bisogno di creare dei martiri l’anno prossimo: la motivazione c’era già e la “pesantezza” contro McLaren l’avrebbe giustificata anche con Renault. Due piccioni con una fava, a voler credere che tutto quanto fa la FIA abbia una sola “direzione”…

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  53. Same old story, chi prova a portare fatti inconfutabili (sebbene, ovviamente, sia parziale nella scelta di essi, come tutti) e chi affumica aringhe (con una sola r) basate su ipotetici ed improbabili forse…

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