MotoGP all’Estoril incorona il giovane Lorenzo

Quella del bwin.com Grande Premio de Portugal può essere segnata come una delle gare più interessanti degli ultimi tempi.

In qualifica si era riproposto il solito Jorge Lorenzo, che ha totalizzato la 3^ pole consecutiva in 3 gare disputate.

Il tempo, in senso meteorologico, appare molto incerto. Nel mentre del giro di ricognizione, ancora si avverte lo spauracchio della pioggia.
Alcuni team, tra tutti quello della Ducati e comunque quelli gommati Bridgestone, un po’ ci sperano, avendo verificato nelle prove libere un passo migliore in condizioni wet. La pioggia, tranne qualche timida gocciolina, però non cadrà.

Pronti via: Valentino Rossi è in palla, trovandosi a fare il battistrada. Dietro i 2 spagnoli, Pedrosa e Lorenzo.
Buon passo sia per la Yamaha clienti di Edwards sia per le 2 Honda di Dovizioso e Hayden. Immediatamente dietro ottimamente Hopkins con la verdona Kawasaki.

Per quasi metà gara il campione di Tavuglia sembra controllare alla perfezione. Forse è finalmente giunta la sua giornata. Dietro, infatti, il compagno di squadra, Lorenzo (2°) sembra più impiccato a rintuzzare gli attacchi di Pedrosa (3°) che non quello di avvicinarsi all’italiano.
Ma ’sembra’ solamente.
Quasi miracolosamente il maiorchino si trasforma e nel corso del 12° giro si avvicina a Rossi e con una mossa decisa lo passa nel cavatappino; in modo veramente disarmante. Poi si allontanerà costantemente. Per Rossi la gara prende un’altra piega da quel momento in poi, non solo non riuscendo a tenere il passo del leader della corsa ma anzi viene passato anche dallo spagnolo della Honda RC212V ufficiale, Pedrosa.
La gara a questo punto diventa abbastanza monotona, con l’unica vera bagarre per il 4° posto fino a che, nell’ordine, Andrea Dovizioso prima e Nicky Hayden dopo non finiscono fuori (facendo addirittura temere che la pista si stia sporcando oppure inumidendo: però saranno i soli a non terminare la gara), lasciando il buon piazzamento a Texas Tornado.

Vince Jorge Lorenzo abbastanza agevolmente sul connazionale Pedrosa (ora i due sono a pari punti in classifica) e a Valentino Rossi (2° podio consecutivo).
Dopo un secondo e un terzo posto, arriva finalmente per il ragazzino di Maiorca anche la sua prima vittoria in MotoGP. E meno male che aveva un braccio dolorante (si prevede che verrà operato al polso già oggi, per favorire il recupero in tempo per il GP di Cina).

Un’altra giornataccia, invece, per il campione del mondo in carica. Dopo un week-end mortificante, era fiducioso che le cose potessero migliorare in gara; anche se partire dal 9° posto in griglia non era certo il massimo. Soprattutto con quei fenomeni la’ d’avanti.
Giornataccia che alla fine è riuscito però a mitigare, giungendo sotto la bandiera a scacchi 6° (complice l’uscita di gara appunto di Dovizioso e di Hayden) e neppure tanto lontano dal pilota Kawasaki, John Hopkins (davvero un bel risultato per l’americano). Le gomme avessero reso prima…
La Ducati deve lavorare non poco per ritornare ai vertici.
Non credo che il problema sia Stoner, che alla fine è pur sempre al 4° posto in classifica generale a 21 punti di distacco dal leader. Ma il disarmante andamento del resto della truppa: dopo tre gare Guintoli ha soli 3 punti e Elias 7, mentre Marco Melandri, in sella alla Ducati ufficiale, come Stoner, ha 12 punti. Non fosse per l’australiano, la squadra (al momento 3^) si troverebbe ultima tra i costruttori.
La Cina potrebbe essere il posto giusto per il rilancio della scuderia di Borgo Panigale e delle gomme Bridgestone.

Così al termine:

1 Jorge Lorenzo (SPA) Yamaha-FIAT      45.53.089
2 Dani Pedrosa (SPA) Honda-Repsol   1.817
3 Valentino Rossi (ITA) Yamaha-FIAT   12.723
4 Colin Edwards (USA) Yamaha-Tech 3   17.223
5 John Hopkins (USA) Kawasaki   23.752
6 Casey Stoner (AUS) Ducati-Marlboro   26.688
7 James Toseland (GBR) Yamaha-Tech 3   32.631
8 Chris Vermuelen (AUS) Suzuki-Rizla   36.382
9 Loris Capirossi (ITA) Suzuki-Rizla   38.268
10 Shinya Nakano (JAP) Honda-Gresini   39.476

A seguire, De Angelis, Elias, Melandri, Guintoli, De Puniet e West.
Non classificati sono Nicky Hayden e Andrea Dovizioso, per uscita di pista.

Classifica dopo 3 gare:

1 Jorge Lorenzo (SPA) Yamaha-FIAT 61  
1 Dani Pedrosa (SPA) Honda-Repsol 61       
3 Valentino Rossi (ITA) Yamaha-FIAT 47    -14
4 Casey Stoner (AUS) Ducati-Marlboro 40    -21
5 James Toseland (GBR) Yamaha-Tech 3 29    -32
6 Loris Capirossi (ITA) Suzuki-Rizla 26    -35
7 John Hopkins (USA) Kawasaki 24    -37
8 Colin Edwards (USA) Yamaha-Tech 3 22    -39
9 Andrea Dovizioso (ITA) Honda-JiR Scot 21    -40

Seguono:
10. N. Hayden (19), 11. S. Nakano (16), 12. C. Vermuelen (14), 13. M. Melandri (12), 14. R. De Puniet (8), 15. A. De Angelis e T. Elias (7), 17. A. West e S. Guintoli (3).

Non solo MotoGP

Nelle altre 2 classi, onore e gloria per il romananissimo Simone Corsi che ha dominato la corsa portoghese delle 125 cc e per l’italiano Marco Simoncelli, giunto 2° (non senza qualche piccola cattiveria proprio negli ultimi metri con Mika Kallio) in 250 cc dietro Alvaro Bautista (che è andato con un altro passo). Tremenda l’esperienza che deve aver vissuto l’altro italiano Mattia Pasini che è giunto in fondo al rettilineo senza più il freno d’avanti e ha rimediato buttandosi in terra.

Così al termine.

Ordine d’arrivo 250
1. Alvaro BAUTISTA SPA APRILIA 44′34.257
2. Marco SIMONCELLI ITA GILERA 44′41.307
3. Mika KALLIO FIN KTM 44′41.320
4. Thomas LUTHI SWI APRILIA 44′47.255
5. Hiroshi AOYAMA JPN KTM 44′48.923
6. Yuki TAKAHASHI JPN HONDA 44′52.755
7. Julian SIMON SPA KTM 45′01.069
8. Hector BARBERA SPA APRILIA 45′02.269
9. Hector FAUBEL SPA APRILIA 45′02.545
10. Lukas PESEK CZE APRILIA 45′11.223

In classifica comanda ora Mika Kallio con 57 punti, avendo superato Mattia Pasini, 2° con 45 punti. Seguono H. Barbera (39), Y. Takanashi (37), A. Bautista (35) e poi tutti gli altri.

Ordine d’arrivo 125
1. Simone CORSI ITA APRILIA 40′56.168
2. Joan OLIVE SPA DERBI 40′56.467
3. Nicolas TEROL SPA APRILIA 41′02.523
4. Stevie BONSEY USA APRILIA 41′11.141
5. Danny WEBB GBR APRILIA 41′11.700
6. Gabor TALMACSI HUN APRILIA 41′12.036
7. Mike DI MEGLIO FRA DERBI 41′12.043
8. Stefan BRADL GER APRILIA 41′14.055
9. Sergio GADEA SPA APRILIA 41′14.291
10. Sandro CORTESE GER APRILIA 41′18.781

La classifica dell’ottavo di litro vede 1° Simone Corsi (59 punti), 2° N. Terol (42), 3° J. Olive (40), 4° S. Bradl (37), 5° S. Gadea (32) e via via tutti gli altri.

Appuntamento in Cina, per il GP di Shanghai, tra 3 settimane il 4 maggio 2008.

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