GP Giappone 2008, aggiornamento!

Era pressoché inevitabile. Bourdais si è beccato 25 secondi di penalizzazione causa l’incidente con Massa.
Cambiano le ultime tre posizioni a punti del GP: da Bourdais, Vettel e Massa a Vettel, Massa e Webber.
Massa si porta a 79 punti in classifica, 5 meno di Lewis Hamilton.
E adesso, fatto il mio dovere, torno a dormire. Notte.

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19 pensieri su “GP Giappone 2008, aggiornamento!

  1. FERRARI fai SCHIFO !!!

    Sei costretta a stipendiare oltre che i cronisti della RAI anche i giudici pur di vincere a tutti i costi e con estrema slealta !

    VERGOGNATI !!! Non sai vincere lealmente !!!

    Ogni anno vinci a tavolino grazie ai tuoi giudici !!!

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  2. Calma, calma, vogliamo ricordare chi era lo scorso anno ad essere sleale ? Tutto sommato se la sono cavata in modo “indolore”, visto che Hamilton è arrivato a giocarsi il titolo all’ultima gara ed anche quest’anno sono in competizione…

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  3. Maddai Vinci, ci credi ancora alla storia delle fotocopie? E come mai Toyota nel passato e Renault l’anno scorso se la sono cavata con niente… l’episodio di Bourdais (scandaloso) è sintomatico non solo di ciò che comminano i commissari di pista, ma anche di tutto il resto.

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  4. Non credo che se davvero ci fosse stato un “nulla di nulla” gente come Mercedes e sponsor danarosi come quelli di McLaren avrebbero accettato di passare per disonesti…

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  5. E ovviamente anche il “danno” subito ed il peso dei soggetti “accusati”… se secondo te 25 secondi o un DT sono uguali a 100 milioni, un secondo posto nel mondiale costruttori perso ed il danno di immagine legato allo scandalo…

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  6. Non esiste nessun “peso” in FIA/F1: Mercedes, BMW, Federazione Tedesca, Inglese, Australiana, Olandese erano contro Mosley per lo scandalo battone… il risultato lo vediamo.
    Conta di più fare il pataccaro (leggasi spacciatore di orologi col marchio Cavallino) che avere aziende multinazionali nel campo dell’auto, nel bordello della Federazione.

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  7. Rimane difficile pensare che soggetti che investono decine di milioni di euro l’anno lo facciano sapendo benissimo che non potranno mai vincere.

    E chissà come mai i titoli 2005 e 2006 non li ha vinti una Ferrari: sarebbe stata una sceneggiatura spettacolosa anche se un po’ stucchevole, il vecchio campione che lascia vincendo… perché mai gli artisti del complotto non lo hanno fatto ?

    E soprattutto, perché guardare uno “sport” che parrebbe la brutta copia del wrestling ?

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  8. Dispiace discutere con chi “viene giù dal pero”.
    Nel 2005 era impossibile biasare il champ, ci son riusciti giusto con la gara di Indianapolis.
    Nel 2006 ci han tentato e se non sbiellava il crucco a Suzuka ci riuscivano pure.
    Anche nel 2003 quasi ce la fa a perdere… ma non ce l’ha fatta. Cmq non temere, il pelo sullo stomaco sta decisamente aumentando ed i risultati sul campo ora vengono sovvertiti ben oltre la fine del Gran Premio (tenero Vanzini che commenta: ma non pensiamo Massa possa avere una penalizzazione per il contatto con Bourdais dopo che Domenicali col solito far mafioso aveva detto “ed ora voglio vedere che accade con Bourdais”).

    Vinci, se vuoi fare il Candide… almeno fai l’arguto…

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  9. Ma una regia così arguta da riuscire a far vincere Massa, come faceva a non far vincere Schumacher ? O sono “onnipotenti” o no… troppo facile che il campionato sia “predestinato ma in balia di eventi imprevedibili”. Che cacchio di poteri occulti e spaventosi sono…

    E, ripeto, perché guardarlo allora ?

    E perché mai i CdA di grandi gruppi automobilistici approverebbero investimenti in una serie che non possono vincere, a meno dei casi in cui lo sceneggiatore sia a corto di idee ? (casualmente lo sceneggiatore è abilissimo solo negli anni giusti, negli altri “non poteva fare di più”… poi mi spieghi nel 2006 come ha fatto a far rompere il motore di Alonso a Monza)

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  10. Mi spiace dirlo essendo juventino, ma tutte le obiezioni portate da Vinci in questa discussione potrebbero essere facilmente smentite portando l’esempio di Moggi e Calciopoli: esisteva un sistema atto a favorire una certa parte, ma questo non portava automaticamente la vittoria finale, anche se creava agevolazioni non da poco. E anche lì c’erano fior di magnati che tiravano fuori quattrini a palate per competere in un sistema più o meno taroccato, con in più l’aggravante che in F1 non è poi così necessario vincere per farsi pubblicità (al contrario del calcio, dove se non arrivi a certi risultati fallisci in breve tempo).
    Sottolineo che non credo che in F1 esista un sistema simile, però qualche dubbio può venrie, vedendo certe decisioni….

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  11. Occhio, però, che nel caso specifico si parla di una connivenza piena della Federazione, e soprattutto del fatto che Mercedes e sponsor associati a McLaren accettino non tanto una penalizzazione sportiva discutibile, quanto una condanna (anche se “solo” sportiva) per aver imbrogliato. La cosa è un filino diversa da uno S&G o da un DT “controversi”…

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  12. La storia dei disegni scopiazzati è un’altro paio di maniche a mio modo di vedere, e va considerata come una cosa a parte. Credo che globalmente all’inizio non ci fosse la volontà di creare un caso del genere, che di sicuro non ha fatto bene a nessuno, se non alla Ferrari. Poi è chiaro che una cosa tira l’altra; in Ferrari non pareva vero di potersi riprendere un mondiale che si era messo male, denunciando una cosa che tutti in F1 fanno (ossia copiare gli altri), Mosley ha intravisto la possibilità di fare lo sgambetto a Ron Dennis che gli sta notoriamente sulle palle, in Mcl da bravi pirla sono cascati nel tranello come pere mature. A quel punto mica potevano difendersi al grido di “ma guardate che fanno tutti così”, tra l’altro dopo aver negato la cosa per mesi. Poi certo, anche il bravo Ron mi sa che certe cose le gestisce a modo suo, ossia zitti e mosca, incassiamo la punizione, che poi ci penso io in privato a fargli il kulo a quello là (vedi la puttanona mandata a riprendere di nascosto le abitudini sadomaso di Max). Non è escluso che in futuro si veda una seconda parte della vendetta privata di Ron, naturalmente contro la Ferrari. O magari la vendetta se la sta già prendendo, pagado qualche meccanico perchè faccia un pò di casini durante i pit stop 😀

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  13. Sono anche io juventino. Non citerei proprio la farsa di moggiopoli, dove c’era uno che si era costruito un sistema di potere, con gli anni, l’esperienza e lavorando (cioè macinando i km), avendo rapporti (e pagando) probabilmente centinaia di osservatori in tutta Italia. Ovunque è andato Moggi ha ottenuto risultati sopra l’ordinario, chiaro che alla juventus (notoriamente la squadra più forte e la società meglio gestita) avrebbe prima o poi ammazzato il campionato. Arrivato Capello (l’uomo perfetto, un altro senza peli sulla lingua e molti sullo stomaco) ha guidato ininterrottamente la serie A per due anni.
    La sentenza di condanna è un aborto giuridico (si può ottenere un vantaggio anche se non un singolo episodio di una singola partita è stato truccato: cioè: non un calcio d’angolo, non un calcio di punizione, non un fallo laterale.
    Chiunque non avesse scheletri nell’armadio (come gli Agnelli) avrebbe facilmente vinto in tutte le sedi, in pratica sbancando il calcio italiano. Il calcio italiano avrebbe dovuto chiudere per pagare i danni alla juventus; era solo questione di perseguire i danni in sede europea. Intanto si comprava la licenza del Treviso o quella dell’ultima in serie A, si trasferiva la squadra con baracca e burattini nella nuova città e si faceva il campionato guadagnandoci anche con gli incassi e perdendo un anno in meno di Champions League. Fine parentesi calcio.

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  14. Per quanto riguarda la Ferrari ed il bias del campionato, al solito Vinci fa il “purista” e mette in bocca agli altri cose che pensa solo lui. Le decisioni, a volte, non si “concordano” (penso alla Mercedes): si subiscono.
    Esistono stangatine e stangatone.
    Chi non vede il bias negli atteggiamenti, nei regolamenti e nelle punizioni, bias ovviamente a favore della Ferrari, è cieco o in malafede.

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  15. Anche chi vede tutto in una sola ottica, senza curarsi della misura delle cose, equiparando un DT ad una sentenza come quella della spy-story…

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