Ce ne andiamo!

La Ferrari torna all’antico.

Negli anni 80 aveva minacciato di andarsene in Indycar perchè Enzo Ferrari era in disaccordo con la federazione riguardo alle politiche da intraprendere sui motori. Vent’anni dopo, stessa minaccia…

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40 pensieri su “Ce ne andiamo!

  1. Vedo grandi manovre prima del funerale del 2, una specie di estremo tentativo di bias.
    Il magistrato napoletano che riapre la storia delle polverine di Stepney, con un tempismo che farebbe gridare a qualcuno di “giustizia ad orologeria”.
    Ora questa uscita.

    Il bando di gara poteva essere una grossa sfida per la Ferrari. to be continued (devo riavviare)

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  2. Dico la verità, a me la proposta di Mosley sembrava (e sembra tuttora) scritta per una cosa: monomotore Ferrari di qui all’eternità.

    Tifoso in canotta sporco di sugo: contento. La Ferrari vince sempre, monopolizza il podio sempre, aho anvedi…

    Grandi team: Toyota/Honda/Renault etc: che glie frega? Una spesa in meno e possono rimarchiare il motore con una spesa di 1/10 rispetto all’attuale.

    Piccoli team: il paradiso

    Cialtron teams (tra cui il nostro futuro e potenziale): il paradiso. Monoposto esquimesi, tibetane, di Tonga… ne vedremmo delle belle…
    Non oso pensare la competizione che comincerebbe tra gli sceicchi per farsi il team di F1 privato per farci correre il figlio…

    Perché questa uscita di Montezemolo allora?
    Butto lì due idee…

    1) Gli stipendi e l’indotto del Faraoic Team danno potere (e percentuali). Il top management lucra (privatamente) anche su questo (una specie di cedola)

    2) Serve assolutamente il paravento della Ferrari, piccola e gloriosa e sotto l’egida Fiat, che batte i colossi del capitalismo mondiale dell’auto, in particolare per quanto riguarda il motore.
    La BMW ha un 3000 biturbo diesel da 300 CV? Pfui… la Panda è meglio, è sorellina della Ferrari che le BMW le bastona…

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  3. Si sa che sono dietrologo e quindi accodo a questo thread le “strane” dichiarazioni di oggi di Ron Dennis: “se vinciamo o arriviamo secondi è lo stesso”, “abbiamo comunque fatto un ottimo lavoro”…

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  4. Già, e non solo. Anche la FIA non sembra intimorita -al momento- dal comunicato Ferrari.
    Il sado-presidente Mosley oggi ha replicato in modo brillante con alcune frasi sarcastiche da incorniciare:
    “Sembra che la direzione Ferrari sia stata male informata” e giù a spiegare come a dei bambini di cinque anni le proposte FIA.
    “La FIA è felice del successo finanziario della Ferrari e spera che duri, ma d’altra parte altri team stanno sostenendo dei costi molto maggiori rispetto alle loro entrate. Questo non è sostenibile.”
    E bravo l’organizzatore di orgette in costume!

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  5. Anche a me e’ parsa la solita litania che nel significante assume la forma “noi siamo contro il motore unico, bla, bla, bla, ce ne andiamo, bla, bla, bla, il pinnacle di sta ceppa, bla, bla, bla…” ma in realta’ vuole dire: “quest’anno se non portiamo a casa il titolo piloti, parte della nostra dirigenza, che si e’ giocata i maroni puntando tutto sul Testicolo di Vitello Butilico, rischia il prepuzio e quindi inventatevi qualcosa delle vostre perche’ una F1 senza Ferrari non puo’ esistere, ma un Todt senza il titolo piloti, nemmeno…”.
    Questa e’ l’impressione a “caldo” che ho avuto.
    Bastera’ aspettare il giorno dei morti (viventi) per sapere se, col solito stile di George Romero, Hamilton ne combinera’ una delle sue che lo relega (guarda caso) esattamente la posizione dietro a quella che deve raggiungere per la matematica conquista del titolo.
    E tutti giu’ a spellarsi le mani sul piccolo Butilico che non molla mai e sul talento “operaio” che batte tutti i suoi (immotivatissimi) detrattori.
    Gia’ mi vedo la foto del Massa campione con la didascalia “…piu’ forte persino delle sue stesse minchiate…”

    Io per fortuna mi sa che avro’ parecchio da fare con le begonie sul balcone, domenica sera…

    marloc

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  6. Attenzione, messaggio per tutti i dietrologi: anche Withmarsh oggi si unisce al coro dei maniavantisti, dicendo che l’affidabilità preoccupa il team alla vigilia del Gp.
    Ora, tutto questo atteggiarsi da perdenti da parte della McLaren è francamente patetico e difficilmente comprensibile (da qui la dietrologia).
    Al di là del fatto che la McLaren quest’anno è stata una delle vetture più affidabili, c’è proprio la necessità di tirarsi la sfiga addosso?
    Massa World Champion, cominciate a ripeterlo, può servire.

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  7. Bhe’ ovvio.
    La carta dell’errore marchiano da parte di Hamilton l’hanno gia’ ampiamente sfruttata l’anno scorso, in modo tanto teatrale da riuscire a destare sospetti anche negli anti-complottisti piu’ fieri.
    Quest’anno, se di aggiustata si dovra’ tutti perire, sara’ per certo per un guasto meccanico.
    Io, per non sapere ne’ leggere ne’ scrivere, ho gia’ adattato la mia sign…

    marloc

    Felipe Massa, 2008 WDC
    “… a wanker stronger than his own blunders…”

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  8. Nelle teorie complottiste normalmente io ci sguazzo (tanto che sono stato tra i primi a sospettare che Interlagos 2007 sia stato tutto wrestilng), ma onestamente non vedo come possa succedere quest’anno la stessa cosa… soprattutto, non vedo come possa essere tollerata da Mcl. L’anno passato doveva espiare la spy story, quest’anno come potrebbe giustificare di essere nuovamente defraudata del titolo? Via, proprio non ce la vedo, così come non ce la vedo la FIA sostenere un anatroccolo-Massa come nuovo WC (l’acronimo può essere interpretato come ciascuno preferisce)….

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  9. No.
    Quindi si è solamente dimostrato che molti timori/ipotesi espressi in questo 3d erano FORTUNATAMENTE, letti a posteriori, più scaramantici che altro.
    Oppure, FORTUNATAMENTE, errori, errate interpretazioni o che dir si voglia.

    Ci mancava giusto il mondiale piloti a TB come ciliegina sulla torta di merda che è stato il mondiale 2008.
    Azz … Mi è scappato un “torta” …
    🙂

    Rispondi
  10. Appunto, l’onnipotente centro di potere che tutto decide non è poi così in grado di fare il bello ed il cattivo tempo come (spesso) si dice.

    Una domanda provocatoria: a parti invertite, si sarebbe detto che Glock aveva ovviamente rallentato perché in crisi di gomme ? O si sarebbe immaginato Todt al telefono con l’AD di Toyota ?

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  11. Quindi l’associazione di malaffare che tutto controlla senza errore alcuno, e che convince grandi aziende a partecipare ad un gioco in cui si sa benissimo che vincerà un singolo, perché “managed” da un altro singolo, contro gli interessi di tali (anche) danarosissime aziende, l’infallibile macchina di consenso, soldi e risultati, può “ciccare” clamorosamente ? Per 3 volte negli ultimi 4 anni ?

    Sinceramente è poco credibile.

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  12. Il bello e cattivo tempo, in un mondiale decentemente serio, lo avrebbe potuto fare al massimo fino in Giappone.
    E’ questo il punto della questione.
    Massa, sempre nello stesso mondiale decentemente serio, non sarebbe neanche arrivato a giocarselo in Cina, questo risibile, ridicolo, imbarazzante mondiale.

    Contro domanda provocatoria:
    se ti rubano il portafoglio sospetti di tua zia ottuagenaria o del cuginetto ladruncolo con quindici denunce sul groppone?

    No perché, ad oggi, chi ha fatto la capatina nel box altrui a dare ordini di scuderia per modificare l’esito mondiale è stato proprio Todt padre con Norberto Fontana … in Sauber.

    m

    Rispondi
  13. Perché mai in un mondiale decentemente serio, lo avrebbe potuto fare fino in Giappone ?

    Riguardo all’ultima parte, si sta parlando della associazione Ferrari-FIA-FOA/FOM-etc-etc-etc, non del solo Todt, che d’altra parte non potrebbe al momento controllare senza un po’ di aiuto tutto questo ben di Dio…

    Il problema è che, dopo mesi di “E’ ovvio che alla fine faranno vincere Massa”, il fatto che Massa non abbia vinto, in una situazione in cui, fra pioggia, doppiati e sorpassi negli ultimi metri, se davvero ci fosse stata una cospirazione planetaria pro Massa, e bastava che un Fisichella o un altro doppiato a caso si “immolasse” al momento buono, lascia un po’ interdetti sulla potenza di questa Spectre dei motori che “cede” proprio negli ultimi metri in vista del traguardo… parrebbero più dei dilettanti che una seria “associazione a delinquere”…

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  14. Credo che non ci stiamo capendo sull’entità del bias.
    Tu vuoi negare il bias? Spa? Japan? Sono problemi tuoi. Io vedo, capisco, scrivo.
    Nessuno qui ha la trama, posto che ci sia, di quella che tu chiami cospirazione. Io ho qualche idea che magari butterò giù poco più che informalmente.

    IMHO esiste una convenienza comune e ci possono essere situazioni pre-concordate, e questo da… udite udite… dal 1994, dal ritiro dei senatori e dalla morte di Senna = i piloti, questi sbarbatelli.

    Il grillo parlante della F1, l’unico che dice le cose tra le righe, si è molto espresso nei ’90s sull’eccessiva importanza dei piloti, mediaticamente, come stipendi, etc.

    Siamo pertanto passati da Carol Alt che accompagna saltuariamente Senna in griglia a, guarda caso, il suddetto Briatore accompagnato fisso dalla Gregoraci, con la figlia di Ecclestone in carta patinata e fotoscioppata, con la famiglia Addams al box Ferrari e il cottolengo al box McLaren.

    Scusate se la metto sulla figa ma sono nervoso, oggi mi han messo a dieta!

    A risentirci

    Rispondi
  15. Episodi “biased” sicuramente sì. Da qui ad aver scritto il copione del campionato, ce ne corre. Da qui a dire che Mercedes, Toyota, Honda, BMW, Renault stanno in F.1 sapendo di non poter vincere perché deve vincere un certo pilota, ce ne corre, soprattutto quando alla fine della fiera negli ultimi 4 anni per 3 volte non ha vinto chi si supponeva dovesse farlo. Non è uno “score” impressionante per la premiata ditta arrangiacampionati…

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  16. Insisto, dai per scontato di sapere

    1) se ci fosse un disegno complessivo = copione del campionato
    2) che noi si presupponga un certo particolare disegno

    Fortunatamente constati il “bias”, è già un punto di partenza.

    Rispondi
  17. Credo che se sia esistito un disegno, fosse solo atto a portare il mondiale all’ultima gara. Una volta arrivati all’audience massima possibile, non vedo quale intervento ulteriore poteva esserci. Anche perchè, in tutta franchezza, quello che è succeso ieri è incredibile, ma mi pare ancor più inverosimile che possa essere stato pilotato da qualche mano esterna.

    Rispondi
  18. > Perché mai in un mondiale decentemente serio, lo avrebbe
    > potuto fare fino in Giappone ?

    Con la locuzione “un mondiale decentemente serio” si intende un mondiale che non viva degli episodi marchiati dal MenarcaDelMonarca® pur di avere l’audience del terno al lotto finale.
    Semplicemente non credo che in un mondiale decentemente (bada bene, cito la sola decenza senza pretendere più che la prestazione sindacale) serio, Hamilton sarebbe stato penalizzato per il botto canadese, per la scia belga e Massa non avrebbe fruito della sindacabilissima penalità nell’incidente con Bourdais.
    Un mondiale decentemente serio si sarebbe concluso a tre gare dalla fine e solo la artata messinscena in stile Holliwoodiano ha mantenuto Massa in corsa fino alla fine facendolo essere WDC per 10 secondi buoni.
    Come dice Filippo, 10 secondi di troppo…

    marloc

    Rispondi
  19. Beh, per il botto canadese non ci vedo nessuna “persecuzione”, ha tamponato un altro pilota in corsia box… cosa dovevano, derubricarlo a “incidente di gara” ?

    Se capisco bene, comunque, l’obbiettivo è quello di prolungare, se necessario artificialmente, l’incertezza del campionato.

    In tal caso, deve essere vero che le “rivoluzioni” regolamentari del 2003 e del 2005 andavano in direzione opposta all’aiuto che ci sarebbe stato quest’anno. Ossia, la FIA è “laica” e aiuta chiunque, se rimane “troppo indietro” per lo spettacolo che si vuole offrire. Ed in quest’ottica si deve valutare il fatto che l’anno scorso la McLaren sia stata lasciata correre fino a fine anno…

    Rispondi
  20. Secondo me è cosa buona e giusta che si tenti di livellare le prestazioni, a fine anno, dopo l’ultima gara. Io non mi scandalizzerei nemmeno con una sorta di handicap tipo: le squadre hanno tot giorni scaglionati per mettere mano ai motori (bloccati); 20 gg la prima, 30 gg la seconda, 40 gg la terza etc

    Ma bias-are il champ in corso è fuori da ogni logica sportiva IMHO.
    BTW neanche io mi scandalizzo per la penalità post-Canada, ma solo perché “vivo” in questa F1.

    Salazar (con Piquet ad Hock 82) dovevano fucilarlo in sala mensa, allora?

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  21. Mi vieni a dire che c’è stato un salto epocale nel 1994, e mi porti come esempio da confrontare un evento di 26 anni fa ?

    Se è per questo Jones nel 1980 a Montreal sbattè a muro il rivale per il titolo al primo via, però nessuno si sognò di squalificarlo. Oggi succederebbe molto probabilmente così.

    Rispondi
  22. Vabbè, Hamilton è stato penalizzato anche per arrivare lungo da solo…

    Sono semplicemente sollevato che le penalizzazioni, perlomeno discutibili, non abbiano infine deciso il risultato finale del campionato.

    Rispondi
  23. > Se è per questo Jones nel 1980 a Montreal sbattè a muro il
    > rivale per il titolo al primo via

    Più o meno dell’entrata Giapponese di Massa su Hamilton?

    > Oggi succederebbe molto probabilmente così.

    Vista la penalità inflitta nella gara Giapponese a Massa (DT per aver fattivamente fatto girare LH), a Hamilton (per aver fatto un lungo senza -bada bene- toccare nessuno) e Bourdais (per… per… sinceramente sto ancora cercando di capirlo), lasciami pensare che moltissimo sarebbe dipeso dal colore delle macchine coinvolte e dal punteggio dei piloti alla loro guida.

    p.s. è proprio questo di cui parlo quando affermo che questo mondiale non ha -per me- più credibilità…

    marloc

    Rispondi
  24. Jones fece molto di più, nel senso che ne venne fuori una carambolona che richiese un secondo via.

    Sul colore delle macchine, era più o meno quello che fece Schumacher nel 97, e sappiamo come è andata.

    Il fatto che a Fuji Ham non abbia toccato nessuno è anche frutto del fatto che altri piloti hanno tirato dritto per non andargli addosso. Alla Ferrari avrebbe fatto molto più comodo un Raik che curva “normalmente” e mette fine alla gara propria e dell’inglese.

    La questione di fondo comunque è che non si possono misurare eventi e giudizi odierni con i parametri dei primi anni ’80. Soprattutto perché una volta non c’erano S&G e simili: sempre in Canada 1980, mi pare, Pironi prese un minuto di penalità per partenza anticipata, come Berger sempre in Canada nel 1990. Oggi non usa più, perché la penalità è diversa.

    Rispondi
  25. > Sul colore delle macchine, era più o meno quello che fece
    > Schumacher nel 97, e sappiamo come è andata.

    Quindi mi dai ragione, visto che nel ’97 Schumacher la passò formalmente liscia?
    A MSC venne tolto un secondo posto inutile e lasciata ogni vittoria e statistica e non corse mezza gara sub-judice nonostante Ecclestone avesse affermato testuale “Any hint of foul play will be severely dealt with. The guilty party can expect to be a spectator in the first few rounds in 1998.”
    E “Accidents do occur in the heat of the moment, especially when there is so much at stake. But we don’t want them to do anything silly. But past championships (Prost , Senna e Schumacher, Hill n.d.marloc) have been decided by one driver taking another off and it must not happen again”.

    marloc

    Rispondi
  26. Ah, dimenticavo:
    questo invece è Max Mosley che afferma:
    “It is going to be made very clear to everybody this time (1997, n.d.marloc) that we want a proper and fair contest. It’s not just Schumacher and Villeneuve. Anyone could get involved.”

    Strano che il signore della moralità, l’uomo del 151c, il Dracone che si scaglia contro ogni sospetto di frode non abbia aperto bocca sullo stillicidio di piloti che si offrivano (o forse sarebbe meglio dire, prostituivano) di aiutare Massa ed ostacolare Hamilton nella gara decisiva brasiliana…

    Che il Dracone sia troppo sensibile alla prostituzione o troppo poco alle offerte gratuite?

    m

    Rispondi
  27. No, perché è stato sanzionato. Ripeto, il problema è che sanzioni di 20 e passa anni fa non sono comparabili. L’esempio riportato è di un incidente che si è rivelato decisivo per il WC, ma su cui ci si è comportati in modo molto diverso.

    Per il resto, non puoi sanzionare uno perché dice “sarei contento di aiutare Massa stando davanti a Hamilton”, primo perché prima lo deve fare, secondo perché lo deve fare in modo scorretto. Altrimenti alla vigilia dell’ultima gara del campionato facciamo correre i contendenti da soli.

    Rispondi
  28. Naturalmente non mi aspettavo che sanzionassero la camionata di piloti che più o meno apertamente ha affermato “lascio passare Massa e blocco il più a lungo possibile Hamilton”, ma se non altro mi sarei aspettato una qualsiasi reazione, anche solo a livello formale (bastava due parole di comunicato per chiarire che simili comportamenti non sono tollerati e avrebbero dato il via a sanzioni varie) da parte della FIA, la stessa federazione che dopo i fatti di Budapest ’07 inviò i commissari a verificare che ai box Mclaren vi fosse eguale trattamento tra Alonso e Hamilton….

    Rispondi

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