Quanto puzza la Brawn GP?

La Brawn GP è un ritorno al passato.

 

La Brawn GP con la sua livrea immacolata

La Brawn GP con la sua livrea immacolata

Tanti anni fa, prima cioè che la FIA obbligasse i team a correre secondo gli standard regolamentari durante i test, c’erano questi “miracoli invernali”, rappresentati da monoposto da fondo schieramento, che, senza sponsor e risorse, facevano registrare dei temponi nei test invernali, salvo poi scomparire di nuovo al primo, vero Gran Premio.

 

E’ un trucco vecchio come il mondo: scarnifichi la monoposto, gli butti dentro quanto di più irregolare riesci a trovare e vai a sparare tempi nei test, sperando che qualche munifico -ma inetto- sponsor se ne accorga e ti finanzi per una stagione.

Come detto sopra, questa pratica è stata bandita, ma pare che per la Brawn GP si sia fatta un’eccezione. Perchè non è possibile che un team arrivi a marzo, senza fondi, reduce da un fallimento (e da due stagioni fallimentari) e riesca ad essere in cima alla lista dei tempi.
Ma mica di poco? tre decimi, mezzo secondo, un secondo…ad ogni sessione di test!

Allora i casi sono due: o tutti gli ingegneri della Formula 1, Brawn escluso, sono dei deficienti patentati, oppure si è fatto uno strappo alla regola, consentendo alla Brawn di correre in maniera illegale per racimolare qualche adesivo e riempire quella livrea così tristemente bianca.

Una mezza conferma arriva oggi da Ecclestone, il quale dichiara che Button potrebbe essere avvantaggiato dal nuovo sistema che premia il pilota con più vittorie, traendo vantaggio dalla forma della Brawn nelle prime gare. Qui però finisce l’ultimo spot per la Brawn, perchè subito dopo Ecclestone aggiunge che la stessa Brawn potrebbe essere squalificata a Melbourne per il suo diffusore.

Come al solito la premiata ditta Max & Bernie si tiene sempre un “piano B”, nel caso qualcosa non vada come (loro hanno) previsto.

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6 pensieri su “Quanto puzza la Brawn GP?

  1. Io rimango in attesa. Ci sono indizi che vanno in direzione opposta: sono due anni se non di più che si stanno concentrando su questa vettura. I soldi in teoria la Honda ce li ha messi fino all’ultimo minuto, se non ce li sta mettendo ancora adesso. Brawn probabilmente non è una testa di paglia ma ha ricevuto il cadeaux in cambio degli emolumenti precedentemente concordati per i lunghi anni a venire.

    Piuttosto, il giorno dopo che Todt ha lasciato definitivamente Maranello, metterei questa chiave di lettura: l’addio al rallentatore di tutto il dream team dei cinque titoli.
    Schumacher, Byrne, Brawn, Todt… tutti si sono “spenti” al rallentatore, pagati a lungo per non far niente.
    In modo diverso era stata tentata la stessa cosa anche con Stepney, anche lui a lungo in prima fila (ricordate la famosa frase “I know where the bodies are buried”).

    Aggiungiamo i contatti di Stepney e Coughlan con Brawn e Fry per andare in Honda, Barrico che ad Interlagos 2008 stava per essere scaricato (dalla Honda di Brawn, mica dai marziani) e che si è sciolto un poco (ma poco poco eh, quello che basta) la lingua e… miracolosamente il bollitone brasiliano riconquista il posto.

    Non sono convinto che Senna fosse molto peggio in quanto a prestazione pura, e valeva e vale 10 volte tanto in fatto di appeal mediatico che per un team a livrea bianca dovrebbe essere un fattore…

    … mah …

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  2. beh anche nel caso che una scuderia vincesse un campionato in questo modo (tecnicamente lo hanno già fatto!), dubito che potrebbe piacere al grande pubblico, per il semplice fatto che si saprebbe. In ogni caso se i tempi sono quelli, *qualcosa* non torna 🙂
    Spero di vedere un bel campionato però dubito vista l’aria che tira :\

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  3. vorrei ricordare che la brawn ha lo sponsord (bwin.com) e ha i $ sia dalla fia che dalla honda sino a fine stagione. I tempi sono ovviamente regolari e mancherebbe altro mica si gioca con sta ristettezza di test.

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  4. Il problema è che, ristrettezza o meno di tempo a disposizione per i test, la macchina bianca non è mai un bel segno, per cui ci sta anche che sfruttino un po’ di questo tempo “prezioso” per guadagnare qualche sponsor in più… negli ultimi tempi sponsor apparentemente solidissimi si sono fatti da parte in breve tempo, per cui fidarsi è bene, ma è meglio cominciare a pensare anche ai soldi del prossimo anno, posto che ci siano quelli per l’anno in corso…

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  5. Pingback: La Red Bull farà reclamo contro la Brawn « Passione Motori

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