Riflessioni sul Gp Australiano

Dopo aver lasciato sbollire la frenesia dell’inseguimento della notizia, è il caso di farsi una bella tazza di tisana e riflettere con calma sulle tematiche del GP australe.KERS
Al momento mi sembra più di impiccio che altro. Le vetture che si sono giocate la gara erano tutte senza KERS.
Grosso buco nell’acqua per Mosley e tutti quelli che l’hanno voluto: è pesante, scomodo, pericoloso, non serve a niente e costa una fortuna. Potrebbe avere altri difetti?
E’ probabile una sua sparizione a favore di un regime di alimentazione più umano per piloti ridotti alla fame. 

Gomme
La Bridgestone aveva avvertito tutti: “quest’anno ci saranno due mescole: una con prestazioni costanti e l’altra con prestazioni monstre nei primi giri, ma con decadimento verticale”, quindi tutti erano stati avvertiti.
E i test a cosa sono serviti allora? Fanno bene ad abolirli, visto che se non si accorgono nemmeno della differenza tra le due mescole sono degli idioti, tutti. Un esempio per tutti, l’ultimo stint di Rosberg:

 

 

1’29.168
1’28.506 -0,6
1’27.706 -0,8
1’28.803 +1,1
1’30.277 +1,4
1’31.532 +1,3
1’31.400 -0,1
1’34.441 +3,0
1’36.161 +1,7

 e no, non sono i tempi di una gara di ciclismo. Questi cali verticali io me li ricordo solo nel 1997, quando Goodyear e Bridgestone si sfidavano per la prima volta, con risultati paradossali e blister paragonabile solo all’acne di un quattordicenne con una dieta a base di patatine fritte.

Sedere
Il GP d’Australia conta qualche miracolato:

  • Button. Scampa la safety car di Nakajima per un soffio, quelli dietro a lui gli facilitano il lavoro (Massa all’inizio e Vettel alla fine) e quando dovrebbe essere messo alla corda con le supersoft arriva la safety car a chiudere la gara;
  • Barrichello. Vista la tenuta dell’ala davanti faceva prima a speronare tutti…
  • “Sir” Richard Branson. Mai sponsorizzazione fu più tempestiva;
  • Hamilton. Ancora una volta è immune dalla sfiga, anzi, Trulli nel finale gli regala pure il podio. Punti pesanti visti i risultati della Ferrari e la gara balorda;

Ferrari
L’impressione che il mondiale 2007 lo abbiano vinto per un accordo sottobanco, causa spy-story, comincia ad essere sempre più evidente.
Le idiozie si sprecano, inutile contarle, con l’aggravante che Raikkonen è sempre più simile al peggior Massa e Massa a sua volta tende al peggior Raikkonen. 
Si possono consolare con le prestazioni della McLaren, ma solo con quelle, visto che Hamilton ha fatto comunque un podio con una macchina che paga un secondo e tre al giro più veloce in gara.

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8 pensieri su “Riflessioni sul Gp Australiano

  1. Stavolta non ho visto grossi errori del muretto Ferrari (ragguagliami se mi sono scappati), anche iniziare con le morbide è stato un errore voluto e calcolato che poteva trasformarsi in mossa vincente.
    Marchiano errore della Williams: con un decadimento così IMHO dovevano approfittare della safety per tenere le morbide solo un giro. Concordi?

    Hamilton grande concretezza, Trulli pollo, ma questi piloti sono le vittime sacrificali di una manica di incompetenti. Non si possono gestire le penalità ad cazzum in questo modo, il fatto è che si sono creati precedenti perché servivano a chi conosciamo ed adesso è tutto un casino.

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  2. Per la cronaca Hamilton paga 1″3 al miglior giro in gara (che è poi quello fatto segnare dal piccione Rosberg di cui sopra), ma pagano tariffe simili (anzi, più alte) pure Massa e persino Barrichello. Credo che in una gara del genere i giri più veloci siano davvero fuorvianti per definire le macchine realmente più veloci.

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  3. @FF:
    secondo me invece quello di partire con le supersoft è stato un errore: in genere i GP si sviluppano con bagarre nei primi giri, quindi i distacchi si amplificano. Per quello che ne capisco è meglio avere delle gomme rancide quando stai viaggiando da solo e non quando hai tre-quattro macchine a meno di un secondo.
    Raikkonen infatti è stato inchiappettato da Barrichello e Massa facendo da tappo ha lasciato andare quelli davanti.
    Aggiungi che un pit stop nei primi giri ti schiaffa in mezzo alla feccia, dalla quale è difficile uscire.
    Una cosa che mi ha sorpreso è stato l’atteggiamento di “sempreacido” Colajanni al ritiro del vicecampione del mondo: “noi non vediamo niente in telemetria”, “dobbiamo analizzare perchè non ci risulta niente”.
    Oltre a ricordarmi il ritiro di Hakkinen a Monaco 2001, quando tutti gli hanno dato dell’alcolizzato, mi è sembrato uno di quegli scaricabarile aziendalisti che non fanno presagire niente di buono per il tuo beneamato campione brasiliano.

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  4. secondo me è stato talmente tutto esagitato ed esagerato da una serie di fattori tali che non si capisce quali sono le reali forze in campo. la brawn è veloce, indiscutibilmente, ma quanto davvero lo sarà dopo quel famoso processo di aprile ? se dovessero togliere “il coso” che tanto fa discutere, devono rifare il retrotreno, ed al contrario, se devono metterlo gli altri, quanto sarà buona l’implementazione che faranno in fretta e furia per non stare sotto di un secondo a giro per troppe gare ?
    Concordo con tutti (vedo che l’impressione è comune a molti) che il KERS è una boiata, come ho già detto nel post precedente.
    Barrichello secondo me è finito, in quanto con quello shuttle che ha sotto le chiappe rischiava pure di non andare nemmeno a podio.
    La brawn gp, del resto, ha il suo momento di gloria. Bisogna vedere quando gli altri si mettono al passo (soprattutto i grandi) cosa potranno fare e se quegli adesivi rimarranno appiccicati alla vettura. Senza soldi non fai niente, e secondo me il signor Ross Brawn rischia di fare il passo più lungo della gamba. Certo, possiamo sempre tirare su le vetture con le Gru dopo 2 minuti e mezzo che stanno incastrate nella sabbia.
    Le supersoft non vanno bene in ogni caso, non si puo’ fare una strategia disegnata sulle gomme che fanno schifo anche per una bicicletta.
    Hamilton è fortissimo, un vero pilota, come non se ne vedono tanti di sti tempi in F1. E la gara anche se piena di avvenimenti che gli regalano punti preziosi, ha comunque sfruttato la sua vettura (malpresa) in modo magistrale gestendo una gara favolosa.
    Mescolare le carte in questo modo comunque non rende giustizia alle forze in campo. Non stiamo vedendo niente di “reale” ma solo quello che i vecchietti del circus hanno voluto: fare un gran casino, per dare una svegliata a questa categoria agonizzante. C’e’ da vedere anche come reagirà il pubblico, se vorrà godere delle porcate di Bernie per il resto della stagione o se prima o poi ne avrà le balle piene e non guarderà più niente perchè i loro idoli (ferrari, mclaren e pochi altri ultrafavoriti dal grande pubblico) sono a mezza strada tra un trattore e un monopattino, sempre se le cose non cambiano e i monopattini non diventeranno dei supermissili nel corso della stagione, diffusori al retrotreno permettendo.

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  5. @MM: io invece sono della stessa idea di Filippo, le supersoft era meglio metterle all’inizio, e di certo se la gara della Ferrari è andata com’è andata, non è per colpa di queste gomme. Mettendo le SS all’inizio si aveva la possibilità di anticipare il pitstop senza perdere troppo, cosa che invece non potevano certo fare quelli che le hanno messe negli ultimi giri; se c’era da perdere qualche secondo era meglio farlo all’inizio, visto che le possibilità di SC in Australia erano elevatissime, e come poi è stato questo tempo perso sarebbe stato neutralizzato; le SS garantivano un eccellente scatto alla partenza ed un indubbio vantaggio nei primi due giri, e difatti i due ferraristi sono scattati come molle;, infine abbiamo gli esempi pratici: Hamilton è partito con le SS, Kubica è partito con le SS, il primo è andato a podio partendo quasi ultimo, il secondo senza il botto sarebbe andato vicino alla vittoria. Gente come Vettel e Rosberg invece ha buttato via la propria gara proprio per aver voluto montare le SS negli ultimi giri, mi risulta invece che nessuno di quelli che le hanno montate nei primi giri abbia avuto la gara rovinata da questo evento.

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  6. @ tutti: la questione delle gomme farlocche è figlia dell’esasperazione della F1.
    Come ho già detto da qualche parte (forse qui) il problema è uno solo: il motore giusto per la F1 è un 1800 aspirato o un 700-750 turbo.
    O qualcosa che plafonato dià al massimo 550-600 CV. Perché dare tanti cavalli a chi ha la possibilità di lavorare in galleria del vento nx24x365 (ove n è il numero di gallerie del vento a disposizione) significa prestazioni mostruose.

    Purtroppo poca potenza non si può, perché ci sono vetture stradali ormai con quella potenza, e non puoi rischiare che la TVR o la Ascari (dei signori nessuno) ti facciano la gara di accelerazione in aeroporto contro, metti, la Force India, e la vincano.
    Senza parlare delle altre formule monomarca “che accelerano più della F1” etc etc.

    Detto questo, è auspicabile che le gomme durino un po’ di più, comunque la misura va a “sporcare” l’assetto ottimale. C’è chi non ha avuto problemi drammatici con le SS, chi era un disastro (Williams): dovranno trovare la misura.

    Melbourne cmq è pista atipica.

    Non sono d’accordo sul KERS, IMHO serve e servirà ed è stato meglio spendere i soldi lì piuttosto che altrove. E’ l’unico contenuto ad alta tecnologia che la F1 abbia al momento. Perché la raffinatezza aerodinamica (che se fai un buco in un fondo piatto viene vanificata) non ha nulla a che vedere con la tecnologia e l’alta ricerca, è solo forza bruta

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  7. Più che altro il problema del KERS è che, in un momento di “crisi economica” si propone di spendere qualche milione di euro (credo) per qualcosa che l’anno prossimo si vorrebbe “unificare”, alias solo per questa stagione…

    Non so se la questione delle gomme sia legata al regolamento su quali mescole si possono portare. Avevo capito che le due mescole disponibili devono essere “spaziate”, alias “SS e medie”, “soft e dure” e al limite “SS e dure”… chiaro che se Bstone deve portare le medie perché sono quelle “giuste”, gli tocca di portare anche le SS. A questo punto ci si potrebbe chiedere perché non “avvicinare” la morbidezza delle mescole, in modo che le SS corrispondano alle attuali soft e durino qualche giro in più, e le soft siano un grado intermedio fra le nuove SS e le medie, che restano circa dove sono. Ma anche qui non sono sicuro si possa fare in corso d’opera, oppure se le mescole deliberate rimangono poi fisse per tutta la stagione, visto che le squadre non possono provare.

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  8. I discorsi sulla crisi sono pura ipocrisia, i budget sarebbero stati spesi in ogni caso al massimo, tanto vale che l’abbiano fatto per il KERS piuttosto che in galleria del vento.

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