La McLaren ha mentito: Hamilton squalificato!

La FIA ha deciso di squalificare Hamilton dal GP d’Australia.Le versioni di Trulli ed Hamilton nel dopogara, circa l’episodio che ha visto la penalizzazione dell’italiano erano discordanti, quindi la FIA ha deciso di esaminare tutte le prove disponibili, giungendo alla conclusione che la McLaren ha fornito prove fuorvianti per decidere sull’accaduto.

Hamilton e la McLaren sono squalificati dal GP d’Australia e Trulli torna sul podio.

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47 pensieri su “La McLaren ha mentito: Hamilton squalificato!

  1. Come avevo già detto, la squalifica di Trulli era eccessiva, ed è eccessiva anche la squalifica di Hamilton.
    Non c’è rispetto per i piloti

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  2. Aspetterei di vedere cosa ha fatto Hamilton prima di giudicare. E di sentire che ha detto McLaren ai commissari.
    Ma quest’anno non doveva essere quello della trasparenza? Le prove dovrebbero essere rese pubbliche, se non sbaglio.

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  3. Ho subito degli “enquiries” da parte di commissari sportivi nel dopogara. Pur avendo potuto vedere il replay etc, a distanza di ore non sono certo di aver ricostruito con precisione i fatti.
    La stanchezza, due ore di Gran Premio, l’adrenalina, i fatti svoltisi al tramonto controluce… se non emergono registrazioni clamorose ci sta anche che Hamilton abbia dichiarato di guidare una Ferrari, per conto mio.
    Ripeto: è un campionato del mondo piloti. Non c’è rispetto per i piloti (come del resto per Trulli: in questa vicenda deve ballare il terzo o il quarto posto, non aveva senso retrocederlo così indietro).

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  4. indipendentemente da questo nuovo fatto, dalle forze in campo, dai piloti, e dal resto
    questo campionato è iniziato di merxxa, l’organizzazione e le regole, le gomme, i profili contestati. Tutto fà. E le premesse per la continuazione non sono certo buone, e questa ne è l’ennesima riprova. Vincerà chi ha i migliori avvocati. Che schifo.

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  5. Se non fosse che oggi è il 2 penserei ad un pesce d’aprile….
    tra l’altro leggo adesso che la Mclaren ha annunciato che accetta la decisione e non proporrà appello. Ma che cavolo si sono detti di così grave via radio da arrivare a squalificare un pilota?
    Forse hanno ammesso che la puttanona del festino di Mosley era stata pagata da Ron Dennis?

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  6. La FIA ha parlato: in pratica si sono incazzati perchè Hamilton e la McLaren nel dopogara, con i commissari, hanno affermato di non aver ricevuto/dato nessun ordine per far passare Trulli, quando in altre interviste e le comunicazioni radio li smentivano.

    In pratica alla FIA non è piaciuto che:
    a) gli nascondessero qualcosa;
    b) li pigliassero per il sedere.

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  7. Questa è la trascrizione del dialogo tra Hamilton e il suo team, non ci vedo
    nulla di antisportivo.

    Altro mondiale biased, pagliacci…

    Se non vi fidate c’è pure la versione audio

    Team: OK Lewis, you should need to make sure your delta is positive over the
    safety car line. After the safety car line the delta doesn’t matter but no
    overtaking. No overtaking.

    Lewis Hamilton: The Toyota went off in a line at the second corner, …, is
    this OK?

    Team: Understood, Lewis. We’ll confirm and get back to you.

    LH: He was off the track. He went wide.

    Team: Lewis, you need to allow the Toyota through. Allow the Toyota through
    now.

    LH: OK.

    LH: He’s slowed right down in front of me.

    Team: OK, Lewis. Stay ahead for the time being. Stay ahead. We will get back
    to you. We are talking to Charlie.

    LH: I let him past already.

    Team: OK, Lewis. That’s fine. That’s fine. Hold position. Hold position.

    LH: Tell Charlie I already overtook him. I just let him past.

    Team: I understand Lewis. We are checking. Now can we go to yellow G 5,
    yellow Golf 5.

    LH: I don’t have to let him past I should be able to take that position
    back, if he made a mistake.

    Team: Yes, we understand Lewis. Let’s just do it by the book. We are asking
    Charlie now. You are in P4. If you hold this position. Just keep it
    together.

    Team: OK Lewis, your KERS is full, your KERS is full. Just be aware. You can
    go back to black F2, black Foxtrot 2.

    LH: Any news from Charlie whether I can take it back or not.

    Team: Still waiting on a response Lewis, still waiting.

    Team: Lewis, work on your brakes please. Front brakes are cold.

    Team: If we are able to use one KERS that would be good. If you deploy KERS
    please do so now.

    Team: OK, Lewis, this is the last lap of the race. At the end of the lap the
    safety car will come in, you just proceed over the line without overtaking,
    without overtaking. We are looking into the Trulli thing, but just hold
    position.

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  8. Non capisco. Dove sarebbe l’antisportività?
    Ma aggiungo: anche ammettendo che Hamilton/Mclaren dovessero dire tutta la verità soltanto la verità lo giuro, che razza di decisione è quella di squalificare un pilota per un evento che nulla a che vedere con ciò che è successo in pista? Comportamento antisportivo? Ok, dagli 10 posti in meno in griglia per il prossimo gp tanto per fargli capire che non si dicono le bugie, ma perchè squalificarlo? Ma soprattutto, perchè Mclaren ha rinunciato al ricorso prendendoselo bellamente nel didietro senza alcuna reazione? Cosa c’è sotto, possibile che Mclaren sia ancora in warning dai fatti del 2007?

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  9. La squalifica pare sia perché a domanda ad Hamilton “Ma la squadra ti ha detto di farlo passare?” ha risposto “no, no!” O magari il contrario, ché mi sto confondendo anch’io. Ora se dalla conversazione precedente riuscite a capire questo o quello siete bravi, e questo in poltrona e non nell’abitacolo alla fine di due ore di gara mentre si gira dietro la Safety Car. Insomma le bugie non si dicono e un pilota che dice le bugie è indegno e cattivo.

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  10. La squalifica, a quanto ho capito è legata al fatto che i commissari si sono sentiti un tantino presi per il culo, perché a domande esplicite, rivolte ad Hamilton e a McLaren, “La squadra ha ordinato di lasciare strada a Trulli ?” e al pilota “Hai fatto passare volontariamente Trulli ?”, la risposta sia stata in entrambi i casi negativa. Ovvio che la conclusione dei commissari sia stata che Trulli si era ripreso una posizione a cui non aveva diritto, e quindi la decisione di penalizzarlo e concedere la posizione a Hamilton fosse giustificata sulla base di quanto testimoniato dagli interessati. Tra parentesi, Trulli faceva la parte del pallonaro, perché mi pare avesse detto da subito che il rallentamento di Hamilton era stato tale da fargli supporre un problema e quindi aveva ripreso il posto per quel motivo.
    In realtà Hamilton aveva già detto in interviste cose diverse da quanto riferite ai commissari, e quindi questi hanno considerato le risposte fornite dal pilota e dalla squadra, anche sulla base poi delle comunicazioni via radio, tese a far prendere una decisione difforme da quanto avrebbero fatto sulla base di dichiarazioni veritiere su quanto accaduto in pista.

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  11. Se leggi il dialogo non ha fatto passare volontariamente Trulli, è “successo” prima che glielo ordinassero di fare.
    Il tutto alla fine di una giornata di lavoro.

    Team: OK, Lewis. Stay ahead for the time being. Stay ahead. We will get back
    to you. We are talking to Charlie.

    LH: I let him past already.

    Se uno rischia la vita e perde il frutto del suo lavoro (il 4.o posto a questo punto) per queste cose, è ora di finiamola…

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  12. C’è prima “Team: Lewis, you need to allow the Toyota through. Allow the Toyota through now.”

    Lui lo fa, e per la mia scarsa conoscenza dell’inglese “I let him past already.” denota un’azione volontaria. Altrimenti avrebbe detto “He already passed me.”…

    E comunque la squalifica non è dovuta a quanto accaduto in pista, ma al fatto di aver fornito dichiarazioni “misleading” ai commissari, confermate peraltro, in un altro commento riportato, dalla dichiarazione di Whitmarsh secondo cui Trulli si era _ripreso_ una posizione che non gli spettava. Se avessero detto semplicemente che avevano restituito volontariamente la posizione a Trulli, amen, la cosa finiva lì, terzo Trulli e quarto Hamilton.

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  13. Mi sfugge un’altra cosa: visto che davanti ai commissari Hamilton avrebbe affermato che Trulli lo ha passato in condizioni normali, mentre Trulli ovviamente affermava che il sorpasso è avvenuto per un rallentamento di Hamilton, su quali basi il giudizio iniziale dava torto a Trulli? Se in precedenza è stata data ragione ad Hamilton significa che la conclusione era che a mentire sia stato Trulli (non potevano aver detto entrambi la verità, visto che affermavano cose opposte). Onde ragion per cui, perchè Hamilton è stato squalificato con una chiara accusa di antisportività, mentre a Trulli era stata comminata “solo” una penalità di 25″ per sorpasso dietro SC? E’ ovvio che entrambe le cose comportano la perdita del piazzamento a punti, però mi pare che dal punto di vista morale passi un abisso. Nessuno prima ha detto che Trulli era uno spudorato mentitore antisportivo, eppure dopo le prime indagini era questa la conclusione a cui erano arrivati i commissari, visto che il pilota della Toyota era stato retrocesso.
    Di che razza di giustizia stiamo parlando? Della giustizia in cui chi giudica può tranquillamente comminare sanzioni che vanno dal buffetto sulla guancia alla pena di morte preceduta da evirazione, e questo a seconda della simpatia in cui il condannato è tenuto dalla corte? E poi, da dove arriva questa improvvisa sete di moralizzazione da parte della federazione in un mondo dove da sempre vince chi le spara più grosse? Adesso i piloti non dovranno più stare attenti a non commettere azioni inopportune durante la gara, perchè possono essere squalificati persino per avvenimenti successi dopo la fine della corsa. Arriveremo alla squalifica per i piloti che dopo la gara hanno fatto il bisognino fuori della tazza sporcando il pavimento? Ma soprattutto, e qui mi rivolgo a chi giustifica le farneticanti decisioni dei commissari: se il punito non fosse stato l’antipatico Hamilton, tutto sarebbe stato considerato così ovvio e normale?

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  14. Non è un drammaturgia, si stanno parlando alla fine di una gara, non è che cherrypicchi i vocaboli. Non ho sentito l’audio, ma dalla trascrizione traspare casualità almeno a mio modo di vedere. E quanto hanno detto su Trulli poteva corrispondere alla percezione che entrambi avevano della cosa. E del resto Whiting che ci sta a fare? Mai più vanno a pensare che Whiting non informa i direttori dei loro colloqui al proposito. CHe si fa, si radia Whiting?

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  15. Faccio opera di prevenzione a chi userà l’argomento che il DS McLaren è stato esonerato.
    Questa (brava?) persona lavorava nel team dal 1974.
    Possibile che tutto il marcio della F1 fosse incarnato da lui.
    Molto probabile che sia rimasta la (brava?) persona che è sempre stata, e che la F1 gli sia cambiata intorno.
    Chi ha vissuto per 35 anni in F1 non può andare bene per la F1 di oggi…

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  16. Ma parliamo anche di Vettel. Ha detto una cosa tipo “è stata colpa mia” a proposito dello scontro con Kubica – cosa vera al 50%, era colpa di tutti e due e magari più di uno che dell’altro a seconda dei punti di vista. Zak, penalizzato (per aver girato con la ruota staccata ha preso la multa invece). Ormai commissari e Federazione giocano con le sanzioni, le ammonizioni, gli interventi…

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  17. La McLaren ha detto che ha sospeso il DS perché le sue azioni hanno danneggiato la squadra nel caso Melbourne.

    A me non è peraltro parsa casualità : la squadra ha detto di far passare la Toyota, Hamilton ha eseguito, poi la squadra ha detto di tenere la posizione, ma Hamilton risponde che lo ha già fatto passare. Quindi in ogni caso hanno sostenuto il falso di fronte ai commissari, ossia che restituire la posizione non fosse stato né volontario, né ordinato dalla squadra. L’unica possibilità rimasta è che Trulli si fosse ripreso la posizione senza averne diritto.

    Il fatto che abbiano creduto più alla McLaren e a Hamilton che a Trulli può far pensare, ma nella direzione che non c’è “prevenzione” contro di loro, anzi, che siano più “pesanti” di Trulli/Toyota, in caso di dichiarazioni contrastanti.

    Anche io faccio una dichiarazione preventiva : che non mi si venga a dire che hanno accettato la versione McLaren piuttosto che quella Toyota pur sapendo la verità per poter poi squalificare Hamilton dall’evento… mi pare un po’ troppo contorto, soprattutto per essere elaborato nel giro di pochi minuti da una direzione di gara che non è apparsa particolarmente “sveglia”.

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  18. @Vinci
    Non mi interessano teorie complottistiche, è ovvio che non sto dicendo questo. Sto dicendo che chi giustifica i commissari non tiene conto dell’incredibile pateracchio commesso, nonchè della sproporzione della squalifica di Hamilton, squalifica tra l’altro applicata ad una gara dove invece non è avvenuto nulla di irregolare.
    Eventuali sanzioni comportamentali a mio avviso possono giustificare una multa, se proprio si vuole essere tremendamente severi una penalità di 5 o 10 posti in griglia per il prossimo gp, ma non può proprio passare la teoria che un pilota può essere squalificato per eventi successi fuori da un avvenimento agonistico. Perchè significa che lo Sport (sì, lo so, questa parola non è mai andata a braccetto con la F1 nemmeno prima) è andato completamente a farsi benedire….
    Allo stato attuale delle cose, la Federazione e i commissari hanno acquisito potere assoluto sui risultati sportivi, nel senso che possono fare e disfare a loro piacimento. E’ paradossale che mentre nel regolamento tecnico si stia a cavillare su virgole, traduzioni, “spirito del regolamento” e quant’altro, in quello sportivo la federazione faccia succedere tutto e il contrario di tutto, e nessuno dice nulla. O forse è perchè finora la federazione ha mostrato di avere una mira molto precisa, andando quasi sempre a colpire sempre nella stessa direzione? E non sto parlando di complotti (che presumono una precedente regia occulta), quanto del fatto che evidentemente il binomio Hamilton/Mclaren non sta sulle balle solo a certa tifoseria. Un pò come la maestra che prende in antipatia l’allievo più discolo, e tende a punirlo anche oltre quelli che sono i suoi demeriti.

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  19. Tra l’altro leggendo le voci che arrivano dall’Inghilterra, pare che i tabloid inglesi stiano a gran voce pompando su possibili ulteriori conseguenze, addirittura si parla di esclusione dal campionato ed altre amenità del genere. Naturalmente gli italiani su questo ci sguazzano, già mi immagino i sorrisi a 300 denti di chi non vede l’ora di togliersi di torno il nemico numero 1. E a questo punto diventa chiaro pure il motivo per cui la Mclaren non ha presentato ricorso accettando la punizione: con questi presupposti non solo non sarebbe stato accettato ma chissà quali altri sanzioni sarebbero arrivate.
    A questo punto temo che per la Mclaren si preannuncino tempi molto cupi, e non certo per pseudo comportamenti immorali che francamente fanno davvero ridere, visto l’ambiente di cui stiamo parlando. Temo che tutto ciò che sta succedendo sia solo la rivincita del puttaniere nazista, che sicuramente gliel’aveva giurata a RD dopo l’affare del festino. E il fatto che RD si sia fatto da parte (chissà, forse proprio per evitare guai più grossi al team) temo non sia sufficiente a placare la sete di vendetta del bravo Max.

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  20. Sono d’accordo al 100% con il commento 21 di P#R.

    Nell’altro post (“Dovrei averci fatto l’abitudine”) Filippo mi chiedeva perché mi fosse tornata “la scimmia”, è vero che mi ero preso vacanza da queste discussioni ma poco prima di mezzanotte ieri mi sono veramente “adirato” (ops…) a leggere su FriendFeed – dove mi potete trovare abbastanza spesso – un noto blogger che esprimeva la sua gioia, prototipo di quelli che ci sguazzano, come scritto qui sopra. Si tratta di personaggio che sosteneva mesi fa sul suo blog che la RAI trattava male la Ferrari e che i commentatori di stato sono “notoriamente anti-ferraristi”.

    Ecco, aggiungi questo a quello e mi viene voglia, anzi necessità, di scrivere qualcosa nella direzione contraria. Tanto non serve niente, e forse davvero è meglio dimenticare.

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  21. Ed arriva pure Alonso a dire la sua, sostenendo che in Ungheria nel 2007 la McLaren ha mentito riguardo alla vicenda che lo vide fermo ai box in qualifica in modo da impedire ad Hamilton di fare l’ultimo run.
    Qui il resoconto dell’epoca: https://passionemotori.wordpress.com/2007/08/05/gp-ungheria-2007-la-cronaca-essenziale/

    Penso che la visione delle cose di Vinci sia la più plausibile per giustificare la situazione. La situazione però, non la penalità. La squalifica è un po’ pesante, potevano dargli anche a lui 25″ e ciccia, no?

    Cmq. il clima creatosi, con la sospensione di Ryan, questa alzata di testa di Alonso ecc.ecc. crea il clima ideale per la caccia alle streghe. Non vedo perchè poi, McLaren mi sembra abbastanza in difficoltà in questo momento; non dovrebbe essere necessario affossarla ulteriormente…

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  22. Già i 25″ dati a Trulli per un errore compiuto “in pista” a me sembravano troppi. E’ assurdo che si rincari la dose per comportamenti che si possono valutare in molti modi ma che non hanno nulla a che vedere con la pista.
    Al limite Hamilton andava radiato (capite cosa intendo) o squalificato per un GP, ma il risultato che ha conseguito in Australia è “sacro” (a questo punto il quarto posto, ma in effetti non è così semplice: se l’ha lasciato passare e non doveva, allora andava bene il terzo o no?).
    Insomma: credibilità zero e formula biased, as usual.

    Riguardo Alonso, con tutta la simpatia che ho per lui ha perso un’occasione per stare zitto

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  23. A proposito, se mai dovessero squalificare per il “diffusore” Brawn e Toyota (ed eventualmente Williams) sarebbe proprio Alonso ad aver vinto il GP d’Australia.

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  24. non dovrebbe essere necessario affossarla ulteriormente

    Sì, questo è quello che avevo pensato pure io prima di leggere in giro il clima che tira, e ragionando dal puro punto di vista sportivo la cosa è indubbiamente vera. Poi però basta ripensare al festino sadomaso di Max, a chi c’era dietro a tutto, e al fatto che nonostante tutto l’accaduto Max sia ancora in sella e ti chiedi: una persona del genere, che è incredibilmente riuscita a rimanere a galla nonostante una cosa del genere, può far finta di nulla verso chi aveva meditato di affossarlo?
    Più ci penso sopra, e più tutti i conti iniziano a tornarmi….

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  25. A questo aggiungi che il vero obiettivo non-personale di Bernie & Max è la FOTA. Ora probabilmente basta aspettare sulla riva del fiume e l’alleanza tra team diversi si sfalda da sé ma i due arzilli vecchietti non sono i tipi da restare con le mani in mano e vogliono bloccare l’abbozzo di contropotere; il vero regista di tutto è Luca Cordero di Montezemolo (aka Luca Bazooka) ma è un boccone troppo grosso, oltre al fatto che essendo un vero politico ci si può sempre trovare un accordo. Cominciare dalla McLaren, da Dennis o chi-per-lui che hanno sempre rotto le palle, può essere un ottimo segnale.

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  26. E’ evidente che c’è sotto qualcosa, la FIA minaccia la sospensione per 4 Gran Premi alla McLaren e stanno cercando di mettere Hamilton contro il suo team.
    Io comunque penso soprattutto a Ryan, mi auguro che i provvedimenti contro di lui siano una sceneggiata interna McLaren ad uso e consumo del (patetico) circo mediatico, ma anche in questo caso una persona che ha vissuto una vita nel mondo delle corse si deve sentire di merda ed è stato stritolato in una guerra che non c’entra una fava con i fatti dell’Australia.

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  27. Ma cosa ci dovrebbe essere sotto, esattamente ? Non è stata la FIA a obbligare squadra e pilota a dichiarare il falso… anzi, in prima battuta hanno creduto alla loro versione e non a Trulli, che dichiarava che in pratica Hamilton lo aveva lasciato passare.

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  28. Vinci, a parte il discorso del puttaniere nazista di cui sopra, ti dice niente quest’altra dichiarazione?

    “Se qualcuno viene da me con una pistola e me la punta alla
    testa, è meglio che si assicuri di poter premere il grilletto e che ci siano i proiettili, perché se sbaglia è meglio che stia in guardia”?

    Lo sai vero, chi l’ha fatta e chi era uno dei due a cui era rivolta? Curioso vero che dopo dieci giorni nasca un bordello simile, a pensar male si farà anche peccato ma spesso non si sbaglia…..

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  29. Posto che non so di chi sia la dichiarazione, c’è da dire che se anche la FIA ce l’avesse con la McLaren, ripeto, è la McLaren che gli da modo di “abusare” dell’articolo 151: sembra che facciano apposta a dare appigli alla Federazione per i suoi provvedimenti. In questo caso se avessero semplicemente ammesso quanto successo (e registrato via radio), probabilmente se la sarebbero “cavata” con un nulla di fatto, ossia nessuna punizione a Trulli e si sarebbero tenuti il 4. posto.

    Ripeto, non penso che la FIA abbia potuto obbligarli a fare quel pasticcio di comunicazioni e poi a dichiarare il falso. Quella è stata una loro scelta: se fossero convinti di essere “presi di mira” dalla Federazione, sarebbero dei polli a dargli corda e motivi per prendere provvedimenti…

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  30. La dichiarazione è del caro Bernie, rivolta a Dennis e Briatore rei di aver osato proporre uno sciopero per la querelle dei soldi non versati da Ecclestone.
    Sono d’accordo col fatto che alla Mclaren siano stati come minimo molto pasticcioni, non sono d’accordo invece con la vergognosa campagna stampa montata negli ultimi giorni. Tutto il pasticcio è nato dall’ennesima mancanza di comunicazione dei commissari (leggi Whiting), per colpa della quale, ancora una volta dopo Spa, la Mclaren ha finito per andarci di mezzo. Non dimentichiamo che Trulli era uscito di pista da solo, e non avrebbe avuto diritto a recuperare la posizione. E’ stata proprio l’assenza di direttive da parte di Whiting (nonostante le richieste del box Mclaren) che ha causato il pasticcio, con Hamilton che ha reso la posizione nonostante non fosse necessario (ma anche qui: dopo tutte le penalità subite l’anno scorso come dargli torto?). Dopo la gara, è vero, è intervenuto l’errore della dichiarazione fasulla, che però poteva e doveva essere interpretato con maggior benevolenza, visto che:
    1) è nato tutto dai solito casini creati dai commissari
    2) la Mclaren aveva cmq subìto un danno da tutto ciò perchè se Whiting avesse risposto agli appelli del box Mclaren Hamilton sarebbe arrivato terzo senza alcun ricorso
    3) la storia del mentitore è davvero ridicola, visto che potrei trovarti decine di casi in cui piloti e DS hanno raccontato balle davanti ai giudici di gara, senza che sia stata presa alcuna sanzione (a partire dal famoso siparietto di Schumacher alla Rascasse durante le prove di Monaco 2006, dove non mi risulta che il pilota teutonico abbia ammesso di aver volontariamente ostacolato la prosecuzione delle prove, nonostante le evidenze contrarie che lo hanno portato alla retrocessione in griglia).
    Invece per una ridicola storia che poteva e doveva concludersi con la semplice restituzione del terzo posto a Trulli (ed era già oro che colava, visti i punti 1 e 2) siamo arrivati al punto di squalificare un pilota che non aveva commesso alcuna infrazione in gara ed addirittura a minacciare lui e il team di una sonora squalifica o addirittura di radiazione (!).
    Tutto questo mentre i due massimi vertici della F1, ossia Max e Bernie, hanno entrambi motivi di astio ben documentati nei confronti di Ron Dennis….

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  31. Occhio, il primo ordine, secondo la radio, è di lasciarlo passare, poi dicono di mantenere la posizione, in attesa di consultazioni, ma Ham ha già fatto passare Tru. Comunque un’occhiatina al regolamento era pure il caso che la dessero prima…

    Quanto alla dichiarazione fasulla, non è “nata” dai casini dei commissari, nel senso che il fatto che i commissari possano essere stati negligenti non obbliga nessuno a dichiarare il falso (che è poi il motivo della squalifica di Ham). Sul fatto che abbiano perso un terzo posto, è legato anche al fatto che hanno dato al pilota due ordini contraddittori, prima di dire “Adesso sentiamo Whiting”, e il pilota aveva già eseguito il primo. Nel caso di Monaco nel 2006 la “menzogna” non ha comportato una riduzione della pena inflitta o un vantaggio, come nel caso di Hamilton, in base alle cui testimonianze era stato Trulli a venire retrocesso: ciò testimonia il fatto che, fra Ham e Tru, i commissari avevano creduto al primo e non al secondo (per la serie: non credono mai alla McLaren… ovvio che adesso cominceranno a guardarci meglio).

    Sempre riguardo al mentire, quindi, rifacendoci come dici al passato, dobbiamo pensare che il “non so nulla” di Hamilton sulla spy-story 2007 fosse quindi anche quella una menzogna raccontata per “spirito di squadra” e che quindi il pilota inglese fosse in realtà a conoscenza dei fatti, come già Alonso e De La Rosa ?

    Se davvero c’è tanto astio del vertice della F.1 nei confronti della McLaren, perché la squadra non sta più attenta a non infilarsi nei casini da sola ? Soprattutto quando ci sono le registrazioni radio…

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  32. Ogni stato o entità che voglia prendersi sul serio non può basarsi su “chi dice le bugie fuori di qui”.
    Non è reato mentire per scagionarsi in ogni sistema giuridico che si rispetti. In Svizzera mi dicono adderittura che fuggire di prigione (o tentare di) non comporti aumenti di pena. Tutti questi discorsi su (presunte) menzogne (presunte perché io non ne vedo di palesi, vedo solo grande casino ed imperizia che è cosa diversa) per me sono fastidiosa melassa e besta. Andiamo al punto vero: l’esclusione di Hamilton (non ho detto la sua retrocessione al quarto posto, cmq per me sbagliata) dal GP di Australia è senza alcun senso.
    Poi capisco che ormai i fondamenti della democrazia e del diritto in questo paese siano opzionali, ma cazzo parlate almeno ognuno per sé, senza coinvolgere chi un po’ di semenza ce l’abbia ancora.

    Detto da chi ha in profonda antipatia Hamilton (e che assiste con disgusto, tra l’altro, a come lui e il suo circo dei miracoli sta gestendo la cosa).

    BTW se volete esercitarvi su chi dice le bugie non è figlio di Maria: Brasile 2007. Cina 2008. Etc.

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  33. Si potrebbe anche dire che Hamilton e McLaren non erano imputati, ma testimoni, perché l’indagine riguardava una irregolarità di Trulli. Proseguendo il paragone giuridico, non credo che un testimone possa passarla del tutto “liscia” se mente di fronte alla corte.

    Che poi la F.1 non sia un sistema giuridico di stampo democratico è un altro discorso, però lo sanno tutti quelli che “giocano”, quindi si possono regolare di conseguenza. Tanto più se sai di essere “nel mirino” (vero o meno che sia), cerchi di non dare nessun appiglio al “dittatore”.

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  34. Ripeto: che in Mclaren ci sia parecchio casino a livello decisionale, e che questo casino abbia grande influenza nel creare situazioni del genere, sono il primo ad ammetterlo. Ma qui non si sta guardando la situazione della Mclaren, bensì tentando di commentare una (secondo me) palese ingiustizia da parte di una federazione che parla di moralizzazione a livelli estremistici in un mondo dove è la federazione per prima ad avere le mani sporche.
    Tornando a Monaco 2006, i commissari hanno stabilito grazie alla telemetria che MS aveva volontariamente ostruito la pista, da qui la decisione di retrocederlo in griglia. Schumacher però davanti ai giudici l’aveva raccontata molto diversa, giurando di non averla fatta apposta. E allora, visto che la sentenza in pratica dice che Schumacher ha mentito, perchè non gli è stata data una pena accessoria per le sue menzongne? Ma soprattutto, perchè da nessuna parte si sono levati gli scudi parlando di “liar” o invocando squalifiche per le gare a venire o addirittura a radiazioni?
    Chiariamo, sarebbero state stupidaggini. Esattamente come sono stupidaggini le decisioni prese ora nei confronti di Ham e le pretestuose minacce di future squalifiche che sono partite dalla federazione e ben orchestrate dalla stampa.

    P.S.
    Non dico che la Mclaren dovesse passarla liscia dopo aver mentito, ma a mio modo di vedere un’ammenda pecuniaria era più che sufficiente per quella che era la reale portata della cosa.
    Ma evidentemente a qualcuno faceva comodo ingigantire il tutto, e far passare la F1 come un mondo dove sono tutti santarellini che non raccontano mai bugie….

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  35. A parte che levate di scudi contro la versione di Schumacher dell’incidente di Monaco ci sono state eccome, la differenza, riprendendo i paragoni giuridici, è che Schumacher era imputato, mentre Hamilton e McLaren erano testimoni.
    E comunque, mi sembra che gli stessi media britannici non abbiano gradito molto il comportamento del campione del mondo. Che siano tutti amici di Mosley ?

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  36. Ma qui non famo a capisse… la stampa può sguazzarci come ci vuole e sicuramente Hamilton sta facendo e si merita di fare la figura del pirla. Il problema è la FIA che dispensa squalifiche.

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  37. Appunto, non mi pare che la FIA abbia mai detto di essere un regime giudiziario “democratico”… possiamo discutere all’infinito se questo sia giusto o no, e come rimediare eventualmente al problema. Ma il punto è che non vigono necessariamente le norme dello “stato di diritto” come lo intendiamo. E, sapendolo, i concorrenti si devono, o dovrebbero, regolare di conseguenza: ovvio che se ti metti in una situazione “scomoda”, l’arbitrio del “potere” consente di fare un po’ quello che gli pare.

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  38. Ah beh, allora tutto risolto; la FIA è un sistema dittatoriale, in cui l’unica regola è facciamo quel che ci pare e propiniamo le punizioni che vogliamo noi. Quindi tutto normale che sia così, il problema è di tutti gli altri che devono modificare i loro comportamenti sottostando a questa dittatura. Adesso sì che tutto quadra.

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  39. Il fatto che la FIA sia un sistema dittatoriale non è notizia di oggi. Già l’introduzione di sanzioni disciplinari da scontare subito in pista, senza possibilità di appello ne da la misura. Un motivo in più per non stuzzicarli troppo…

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  40. Pare che in FIA abbiano reso pubblica la vera trascrizione del teamradio fra Hamilton e Ryan e dalla trascrizione (che in esclusiva riporto qua di seguito) si comprende bene perché FIA abbia voluto calcare la mano:

    ————
    Lewis “Badmotherfucker” Hamilton: Hey man, that fuckin’ spaghetti eater went long; i’ve blown his arse…
    Dave “Badass” Ryan: Shit nigga, how log should I tell you don’t take decisions except push the fuckin button I tell you to?
    LBH: shut the fuck up sheep shagger, I was just sayn…
    DBR: fuck spooky! Like once you’ve got stuck in the gravel…
    LBH: you beggar, I was just…. hey man, the spaghetti is ahead, that fuckin mafia dick sucker is ahead, that’s gonna fuck us, that’s gonna be the usual Macca disaster, we’re going to be nailed from the Nazi only ‘coz I’ve boned Bernie’s daughter, I’m gonna put a fuckin’ bullet in his head, oh shiii…
    DBR: you blew it… you didn’t have to fuck the Nazi in the arse without the goddam common courtesy to give him a reach-around; now we’re goin cover somehow… as usual you fuck we lie…
    LBH: fuck you…
    DBR: you fag, are you going to fuck up once again, Oh, man, I will never forgive your ass for this shit. This is some fucked-up repugnant shit
    LBH: Hey Dave, did you ever hear the philosophy that once a man admits that he’s wrong that he is immediately forgiven for all wrongdoings? Have you ever heard that?
    DBR: Get the fuck out my face with that shit! The motherfucker that said that shit never had to attend that fuckin’ FIA questioning on account of your dumb ass.
    LBH: I got a threshold, Dave. I got a threshold for the abuse that I will take. Now, right now, I’m a fuckin’ race car, right, and you got me the red. And I’m just sayin’, I’m just sayin’ that it’s fuckin’ dangerous to have a race car in the fuckin’ red. That’s all. I could blow.
    DBR: Oh! Oh! You ready to blow?
    LBH: Yeah, I’m ready to blow.
    DBR: Well, I’m a mushroom-cloud-layin’ motherfucker, motherfucker! Every time my ears listen to FIA bullshits, I’m Superfly T.N.T., I’m the Guns of the Navarone! IN FACT, WHAT THE FUCK AM I DOIN’ IN THE PITS? YOU’RE THE MOTHERFUCKER WHO SHOULD BE ON PITS, I SHOULD DRIVE MY ARSE RIGHT WHERE THE CHICKS ARE IN RBR! We’re fuckin’ switchin’! I’m signin teens t-shirt and get honeyfuck, and you’re pickin’ up this Nazi complaints!

    ————–

    : ))

    m

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  41. Un dettaglio che qui non è arrivato, ma che fa comprendere la durezza della FIA: è stato Ryan a chiedere esplicitamente che Trulli fosse penalizzato, non era una decisione autonoma dei commissari.
    Quindi doppia truffa.

    http://www.autosport.com/features/article.php/id/2100

    “you have to appreciate that race control was not aware of the original incident until Ryan brought it to their attention”.

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