GP Bahrein 2009, la cronaca essenziale (Qualifiche)

A Sakhir Trulli e Glock appaiono in gran spolvero, e l’abruzzese coglie finalmente la pole position, avvantaggiato, come poi vedremo, dal carico di benzina: 1’33″431 il suo riscontro cronometrico. La precedente pole di Jarno risaliva alla famosa gara della vergogna Michelin: Indianapolis 2005. Secondo il suo team-mate Timo Glock con 1’33″712.
Terzo in griglia troviamo una delle rivelazioni, fin qui, del Mondiale 2009: Sebastian Vettel. 1’34″015 il tempo del tedeschino della Red Bull-Renault. Ma Vettellino ha un asso nella manica, come vedremo. A solo 29/1000 di distacco troviamo l’attuale leader del campionato: Jenson Button con la sua Brawn GP.
Quinto, e in evidente rimonta rispetto alle gare precedenti, Lewis Hamilton con la McLaren (1’34″196), il quale precede di 43/1000 l’altra Brawn di Barrichello. Al settimo posto c’è Fernando Alonso con la Renault, col tempo di 1’34″578, 24/100 davanti alla Ferrari di Felipe Massa, ottavo.
In quinta fila troviamo Nico Rosberg con la Williams-Toyota (1’35″134) e l’altra Ferrari di Kimi Räikkönen (1’35″380).

Fuori in Q2 l’altra McLaren di Heikki Kovalainen, l’altra Williams-Toyota di Kazuki Nakajima, le due BMW-Sauber di Kubica (due volte in fiamme, una in Q1 e una in Q2!) ed Heidfeld e Piquetinho con l’altra Renault.

Eliminati eccellenti nella Q1: oltre alle solite Force India di Sutil e Fisichella, inframmezzati a loro troviamo la Toro Rosso di Sébastien Buemi e l’altra Red Bull-Renault di Mark Webber, secondo solo sette giorni fa, e arrabbiatissimo con Sutil, reo di averlo ostacolato. Sébastien Bourdais, con l’altra Toro Rosso, chiude lo schieramento.

I pesi.

Da inizio stagione la FIA rende pubblici i pesi delle monoposto, carburante incluso, dopo le qualifiche. Eccoli ordinati per posizione sulla griglia:

Pilota           Peso
1. Trulli        648.5
2. Glock         643
3. Vettel        659
4. Button        652.5
5. Hamilton      652.5
6. Barrichello   649
7. Alonso        650.5
8. Massa         664.5
9. Rosberg       670.5
10. Raikkonen     671.5
11. Kovalainen    678.5
12. Nakajima      680.9
13. Kubica        698.6
14. Heidfeld      696.3
15. Piquet        677.6
16. Sutil         679
17. Buemi         678.5
18. Fisichella    652
19. Webber        656
20. Bourdais      667.5

Come si nota, Vettel ha un peso di 10,5 e 16 Kg superiore delle due Toyota ai primi posti. Questo potrebbe garantirgli dai 4 ai 6 giri di vantaggio sulle due vetture che lo precedono, posticipando così il primo pit stop. Barrichello, piuttosto leggero, potrebbe inserirsi alle spalle delle Toyota e di Vettel, complicando la vita a Button ma soprattutto a Lewis Hamilton (il quale, a differenza di Rubens, potrà giocarsi la carta-KERS in partenza).
Massa, Rosberg e Kimi Räikkönen sono piuttosto pesanti (più di tutti coloro che li precedono). L'”autobotte” va a Kubica, sempre più ai ferri corti col suo team. Ma anche il suo compagno di scuderia Heidfeld non scherza, in quanto a peso.

A domani per la cronaca della gara! Ci si rilegge…

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