Sempre più lontano

No, non sono partito per la remota Siberia, è che spostandosi il circus da Istanbul a Silverstone dovrebbe (condizionale d’obbligo, non ho controllato) essersi allontanato in termini di kilometri.

E si è allontanato anche in termini di buon senso, visto che si è consumata una apparente rottura totale. Apparente perché può essere che ci siano dei ricomponimenti, a fronte di qualche umiliazione e forse di qualche testa tagliata.

Ma vediamo cosa propone il notiziario del GP inglese, riassunto dai vari siti Internet… (della gara pare non interessi molto a nessuno)

  • la FOTA dice che non è possibile raggiungere un accordo e quindi organizzerà la propria serie parallela
  • a questo punto, il campionato FOTA ha almeno 8 nomi (circa), quello FIA, che conteggiava anche gli 8 ribelli su (mi pare) 13, a questo punto vede 10 macchine in griglia…
  • Mosley annuncia querele a tutto e a tutti e individua nella Ferrari il responsabile, anche se la settimana prima aveva detto che chi non voleva l’accordo era un team non presente ad una riunione a cui era presente Domenicali… Soprattutto chiarisce finalmente, annunciando la querela anche di Ecclestone, che il problema, sia per la FIA che per Ecclestone, sono i soldi. Hai voglia parlare di sport…
  • Due o tre, non si sa bene, delle riserve del campionato FIA decidono che potrebbero iscriversi a quello FOTA, e sono gli unici nomi decorosi che sarebbero serviti al campionato FIA (tolta la Williams): Lola e Prodrive
  • la Williams dice che rimane fedele alla FIA, ma che ha paura che ci sarà una crisi nel reperire gli sponsor
  • Ecclestone dice che nel 2010 il GP Gran Bretagna sarà a Donington o forse a Silverstone (nota: l’articolo dice che aveva firmato un impegno con Donington per oltre 10 anni, per cui viene da pensare che questo serva a tenere Silverstone fuori dall’orbita FOTA
  • Abu Dhabi, che quest’anno “corre” nel campionato FIA, annuncia che potrebbe l’anno prossimo far correre l’eventuale campionato FOTA, pur facendo parte dell’ultima generazione di circuiti “a fondo statale” tanto cari a Mosley/Ecclestone
  • Mosley dice che c’è la fila per entrare nel loro campionato, ma non dice che in teoria le iscrizioni sono già chiuse, e dei candidati, ne hanno rimandati a casa parecchi nel processo di selezione. Cosa fa, gli telefona e dice “abbiamo scherzato ?”… alcuni di loro non l’hanno presa tanto bene (i suddetti Lola e Prodrive)
  • Force India è aperta a diverse soluzioni (dai titoli, almeno), ma è vero che non è certo un nome che possa richiamare folle osannanti sui circuiti del campionato FIA (e VJ si è pure incazzato perché la FOTA lo ha estromesso dopo che lui ha accettato di correre senza condizioni con la FIA…)

Insomma, se non ho dimenticato nulla, nelle centinaia di notizie che mi passano ogni giorno sotto gli occhi, dovrebbe essere tutto. La sensazione è che al momento il campionato FOTA sia più “forte”, se non altro per i nomi che è in grado di mettere in campo (Lotus e Brabham, sia pure finte, paiono naufragate), molti circuiti storici, scontenti dei “prezzi” di Bernie potrebbero cercare di liberarsi appena possibile, e soprattutto, lo stesso Bernie sembra pensare che le cose potrebbero non stare come pensa Mosley…

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20 pensieri su “Sempre più lontano

  1. Mi sembra giusto. Sono pienamente d’accordo con Carlos Goshn: “Questi intermediari hanno già guadagnato abbastanza”. Mi spiegate qual’è l’utilità oggi di un Ecclestone, che guadagna centinaia di milioni di dollari l’anno…per cosa? Far correre la F1 in circuiti nonsense come Valencia, Singapore e compagnia cantante? Qual’è l’utilità di un Mosley, che dovrebbe essere al servizio dello sport e di chi lo fa, ovvero i team, ed invece è capace solo di entrarci in contasto? “Questi intermediari hanno già guadagnato abbastanza”. Parole sante.

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  2. Chi corre sono i Team ed i piloti. A loro le scelte su come e perchè devono farlo.
    La FIA, che dovrebbe agevolare anzichè imporre ed opporre, in questo modo si guadagna la sua esclusione visto che come giustamente dici nel post, un campionato senza Ferrari e tutte le altre non interessa a nessuno a iniziare dal pubblico pagante tanto caro a Ecclestone.
    La cosa è a senso unico. Dove andranno i grandi andranno anche gli altri, di conseguenza alla FIA rimangono due scelte: chiudere baracca e burattini o far correre i team come loro chiedono. Rimane ancora da vedere se vincerà l’orgoglio o il portafogli.

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  3. A me francamente sorprende molto che vi sia ancora qualcuno che sostiene Mosley a paladino dello sport ed eletto filosoficamente alla ricerca del bene collettivo. Che il problema fosse di ordine politico lo si sapeva da anni, ed in particolare dalle vicende che hanno messo l’avvocato inglese al centro delle cronache scandalistiche. Che il soggetto basi poi i suoi interessi in modo del tutto vendicativo è oltretutto molto noto. Ha voluto lo scontro dopo aver dimostrato che la F1 può sopravvivere anche senza i grandi team in testa al mondiale (la magia della Brawn GP e della Redbull appare sempre meno magica e sempre più architettata ad arte per raggiungtere tale scopo). Ma a quanto pare Max ha fatto i conti senza l’oste. Se è pur vero che nel mondo dell’automobilismo sopravvivono serie anche se non supportate adeguatamente dal mondo mediatico (vedi i vari Challenge, Le Mans series, A1 GP, e altri) è altrettanto vero che gran parte degli sponsor e dei media non sembrano essere attratti da una prospettiva di questa natura. Sarebbe un campionato di calcio con Solbiatese, Abano Terme, Bolca e Trecastagni a sostituire Inter, Milan, Juve, Roma, ecc… Il chiasso sollevato dalla questione ha già ampiamente sconfessato Mosley. L’organizzazione di un mondiale alternativo non è una cosa da poco, ma guardacaso Ecclestone si è già liberato dagli impegni con la FIA….

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  4. Io non credo vi sia alcuno che pensi che Mosley incarni i valori dello sport. Se ho ben inquadrato i vari pareri espressi, che in buona parte coincidono con i miei, la posizione principale è: come mai adesso Mosley è diventato il diavolo quando fino a 3 mesi fa molti di coloro che ora lo combattono pasteggiavano lautamente alla sua tavola? Sai, ieri mi è capitato persino di sentire una chicca del genere “Mosley è stato il miglior presidente della storia della FIA, ma da 3 mesi a questa parte ha perso la testa”. Ossia, finchè garantiva (in pista e fuori pista) che a vincere fossero i soliti noti era il miglior presidente della storia, adesso che si è messo contro i big è diventato un cretino. Anche la tua frasetta sulla magia di Brawn e Redbull se ci pensi, è parecchio inquietante… sarebbe facile capovolgerla e pensare che queste due scuderie sono adesso ai vertici della F1 grazie alle sue manovre, esattamente come altre scuderie lo sono stato fino ad ora…. no?

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  5. Big o non big non si può certo dire che MM non abbia fatto nulla per questa F1, ma bisogna anche ammettere che ha fatto anche la sua buona dose di porcate da qualche anno a questa parte. Che la FIA abbia sempre in ogni caso guardato “anche” ai suoi interessi non mi pare una novità, tuttavia non ho ricordi di una squadra sull’orlo della bancartotta resuscitata e dominatrice di un mondiale. Il pensiero che la scoperta di un buco nel regolamento non sia casuale a me è venuta. Sulla “frasetta” si potrebbe dire anche il contrario, ovvero che è tutto autentico come lo è stato da 50 anni a questa parte. Ci crederesti te? Io avrei qualche difficoltà…. Tendo a ipotizzare semplicemente che si sia spostato il centro di interesse.

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  6. Certo, questa chiave di interpretazione ci sta…. ma allora perchè tutto sto casino adesso, mentre prima andava tutto bene? Perchè parlare di un Mosley impazzito, come se stesse facendo qualcosa di diverso da ciò che ha sempre fatto? E’ più inaccettabile che qualcuno esca dal coro e sottolinei questa cosa oppure che la stragrande maggioranza della stampa dipinga la FOTA come una confraternita di paladini dello sport che costruiranno il campionato perfetto che i tifosi da anni stanno aspettando? Perchè se è ovvio e comprensibile che ognuno faccia il suo interesse, io non ci sto a farmi prendere per il deretano da gente prezzolata che ama dividere il mondo in buoni e cattivi, dove naturalmente i buoni sono sempre quelli che ti riempiono il portafoglio….

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  7. Io trascenderei dagli aspetti etici e morali, non perchè non mi interessino ma semplicemente perchè trovo molto difficile riuscire ad identificarli quando gli interessi in gioco vanno ben oltre lo spirito agonistico. La divisione in buoni e cattivi è una mera operazione di marketing, volta (nuovamente)a spostare il centro di interesse altrove. E’ esattamente la contromanovra all’operazione di Mosley, che ora vuole denunciare tutto e tutti facendo passare i costruttori come criminali inadempienti. Il naso della maggioranza, che non siamo noi, va verso l’odore del denaro, dell’audience, degli sponsor. Fa molto “buona notizia” la ribellione dei team, Ferrari in testa, che si oppongono alla standardizzazione castrante proposta da Mosley. E al pubblico non credo importi un gran che veder vincere una Brawn GP, mentre conta di più vedere una Ferrari, una Renault e una McLaren che se le danno di santa ragione. Alla fine credo che MM avesse tutti gli strumenti per trovare una soluzione diversa invece di tirarsi contro le ire di centinaia di migliaia di fans.

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  8. Trovo che attaccarsi alle vittorie Brawn per parlare di campionato biased sia già ridicolo, ma citare la Redbull sfiora la legge Basaglia.

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  9. > Big o non big non si può certo dire che MM non abbia fatto
    > nulla per questa F1, ma bisogna anche ammettere che ha fatto
    > anche la sua buona dose di porcate da qualche anno a questa parte

    La differenza sostanziale mi pare risieda tutta nel dominio che l’affermazione “da qualche anno a questa parte” assume.
    Per alcuni gli anni sono 15, per altri magari meno.
    Per alcuni i mondiali biased sono quelli con la scia curva, col battistrada Lorentziano e con le leghe pericolosissime per altri sono solo quelli col buco…

    Per il resto sono perfettamente d’accordo con P#R quando fa notare che i comportamenti di MM non sono per nulla cambiati; sono cambiati solo gli obiettivi e di conseguenza la (gran)cassa di risonanza che questi ultimi sono in grado di mettere in moto.
    Ed essendo il Max il tipo che tutti noi sappiamo la battuta (nevvero greve) per cui e’ “facile fare gli omosessuali col culo degli altri” mi pare quantomai adeguata…

    m

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  10. Dal tuo contributo mi pare di capire che quindi sarebbe il Max odierno a suscitare le critiche di coloro che invece lo adoravano in precedenza. A me pare invece di aver semplicemente fatto delle considerazioni sul qui ed ora e senza entrare nel merito della scuderia per cui tifo. L’ipotesi che quindi il soggetto oggi non sia gradito, mentre in precedenza si, bisogna che sia dimostrata con i fatti, cosa che per quanto mi riguarda vedo piuttosto difficile.

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  11. > L’ipotesi che quindi il soggetto oggi non sia gradito,
    > mentre in precedenza si, bisogna che sia dimostrata con i fatti

    Piu’ facile: invertendo l’onere della prova basta trovare un post, uno scritto, un graffito neolitico all’epoca del famigerato 77c/d in cui uno qualsiasi di chi ora fa notare lo squilibrio del puttaniere (quindi non necessariamente tu), facesse notare che non si cambiano le regole del gioco a partita in corsa, siano esse anche sbagliate…
    Con l’ausilio del gugolgrups dovrebbe anche essere persino facile.

    m

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  12. Ma perdonami Marloc, non eri te che sostenevi che rispondendo ad un post bisogna riferirsi a quanto ha affermato chi ha scritto e non buttare tutto nel mucchio? In secondo luogo non mi pare ci sia stato nessun stravolgimento di regole in corsa, casomai c’è stato prima e lo si vuole attuare dopo il WC, quindi non vedo cosa c’entri. Se poi vogliamo discutere con google alla mano per capire chi ha detto chi e che cosa per poi proclamare chi detiene il verbo in assoluto o chi sia stato il Nostradamus di turno, ti lascio proseguire per conto tuo (o vostro). Magari sarebbe interessante anche produre un report con le varie affermazioni. Non ho però capito quale sarebbe l’utilità alla discussione se non quello di continuare a produrre una quantità industriale di sterco, esattamente della stessa qualità certificata di quello prodotto dalla scazzo FIA – FOTA….

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  13. > Ma perdonami Marloc, non eri te che sostenevi che
    > rispondendo ad un post bisogna riferirsi a quanto
    > ha affermato chi ha scritto e non buttare tutto nel mucchio?

    Sono d’accordo.
    Ma siccome tu non pare rientrassi in “…coloro che invece lo adoravano in precedenza..” credevo che volessi portare il discorso al generalista.
    Se vogliamo rimanere sulla tua affermazione: “ma bisogna anche ammettere che ha fatto anche la sua buona dose di porcate da qualche anno a questa parte”
    A cui io ho risposto:
    La differenza sostanziale mi pare risieda tutta nel dominio che l’affermazione “da qualche anno a questa parte” assume.

    Siccome da questa differenza dipende(va?) l’entrata di diritto nel novero degli antiferraristi (visto che per anni criticare le minchiate che faceva il Puttaniere e bestemmiare il nome di Marannello era pressoche’ la stessa cosa) non ti dispiacera’ certamente se ho l’animo un pochino avvelenato quando leggo che ora le critiche a MM non portano piu’ direttamente nell’ade ma provengono persino dalla nomenklatura Rossa.
    Trovo tutto questo semplicemente curioso.

    m

    Rispondi
  14. Beh, io non trovo per nulla curioso il fatto che se in passato la FIA si è prostrata ai piedi della Ferrari, e quindi godeva per questo di un caloroso supporto, ora che ha cambiato direzione i ferraristi la contestino. Dovevano forse mantenersi fedeli per una questione di coerenza?? Trovo casomai curioso che vi siano persone che gli hanno dato palesemente contro (in parte a ragione) in determinate situazioni, e che invece oggi inneggiano alla FIA, nonostante i loro beniamini o le squadre gradite siano passate esattamente dalla parte opposta e abbiano eletto proprio Montezemolo come loro rappresentante nella FOTA. Mi pare quindi palese che, per costoro, non abbiano importanza nè il tifo nè il marchio, ma unicamente dare contro alla Ferrari. Trovo in questo la stessa identica incoerenza che ai ferraristi viene contestata, con la sola differenza che a quest’ultimi si imputa cecità cronica, mancanza d’etica, blasfemia, malattie mentali ed altri condimenti, mentre ai primi si attribuisce una neutralità di giudizio ed un equilibrio esemplari.
    In ogni caso io intendo per buone cose ciò che la FIA ha fatto principalmente il lavoro a favore della sicurezza e per porcate abbastanza tutto il resto (se non sempre nei contenuti, ma indubbiamente per il modo e per la gestione di alcune faccende).

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  15. > Beh, io non trovo per nulla curioso il fatto che se in passato
    > la FIA si è prostrata ai piedi della Ferrari[]

    Quindi se ho ben capito non provi curiosita’ per chi adatta le proprie opinioni in base al tifo a favore ma rimani perplesso nei confronti di chi lo fa nel tifo contro.
    Oppure la questione e’ l’ineleganza del tifare contro?
    Perche’ per quanto mi riguarda il tifare contro e’ perlomeno tanto inelegante (se non piu’) quanto il gioire di titoli assegnati in regime di palese “prostrazione” dell’ente regolante dello sport stesso. Per carita’, visto l’enorme successo che riscontro’ in passato un mio post proprio su questo tema su isf1m, immagino che il come si vince non sia poi tanto interessante se paragonato al vincere tout-court.
    Ma bando alle ciance: qua ci stimo avvitando su tifo contro e su miopia da vittoria e credo che la cosa non riguardi ne’ me ne’ tantomeno te.
    Mi preme solo quotare quanto segue:”..intendo per buone cose ciò che la FIA ha fatto principalmente il lavoro a favore della sicurezza e per porcate abbastanza tutto il resto” che non posso che quotare in toto.
    Spero solo che alla dipartita del Nazi non ne succeda uno peggio ma questo ad oggi lo credo onestamente impossibile.

    m

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  16. >Spero solo che alla dipartita del Nazi non ne succeda uno peggio ma >questo ad oggi lo credo onestamente impossibile.

    Purtroppo lo si diceva anche ai tempi di JMBalestre….

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  17. E’ vero, anche con Balestre si erano raggiunti livelli molto simili. A questo punto deve essere l’ambiente che provoca turbe mentali. Secondo le ultime notizie ora Mosley vorrebbe portare Todt, non più in sintonia con la Ferrari, alla corte della FIA. E’ chiaro che un Todt redento non avrebbe molti problemi sul fronte manageriale. Su quello politico, fate un pò voi…

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