GP Germania 2009, la cronaca essenziale (Qualifiche)

Al Nürburgring anche Mark Webber su Red Bull-Renault (1’32″230) toglie lo zero dalla casella delle sue pole position ottenute in carriera. Se pensiamo che l’ultima pole di un australiano risaliva al GP di Germania 1980, con Alan Jones (poi terzo in gara), si intuisce l’eco che l’impresa potrà avere in patria.Webber ha preceduto le due BrawnGP di Barrichello (primo in Q2, 1’32″357) e Button (1’32″473) e il compagno di scuderia Sebastian Vettel (1’32″480). Quinte e seste le redivive McLaren di Hamilton e Kovalainen (1’32″616 e 1’33″859), davanti all’ottiimo Adrian Sutil su Force India (1’34″316), che si è preso il lusso, grazie ad un ottimo controllo sul bagnato in Q2 che gli è valso il secondo tempo di manche, di stare davanti a entrambe le Ferrari di Massa (1’34″574) e Räikkönen (1’34″710). Decimo sulla griglia Nelsinho Piquet (1:34.803) con la sua Renault.

Eliminati in Q2 la prima BMW-Sauber di Heidfeld, poi Alonso con l’altra Renault (brutta uscita in Q2, senza conseguenze: che Fernando si stia preparando per la Ferrari?). Fuori anche le Williams di Nakajima (13°) e Rosberg, inframmezzate dalla Toyota di Trulli.

Si fermano alla Q1 l’altra BMW-Sauber di Kubica, poi le Toro Rosso di Buemi (17°) e  Bourdais (20°), esattamente l’opposto del GP precedente. Diciottesima l’altra Force India di Fisichella, che precede l’altra Toyota di Timo Glock.

I pesi.

Da inizio stagione la FIA rende pubblici i pesi delle monoposto, carburante incluso, dopo le qualifiche. Eccoli ordinati per posizione sulla griglia:

Pilota    Peso
1.  Webber      661.0
2.  Barrichello 647.0
3.  Button    644.0
4.  Vettel      661.0
5.  Hamilton    654.5
6.  Kovalainen  664.0
7.  Sutil       678.5
8.  Massa       673.5
9.  Räikkönen   674.0
10. Piquet Jr.  676.0
11. Heidfeld    681.0*
12. Alonso      668.2*
13. Nakajima    683.6*
14. Trulli    683.7*
15. Rosberg     689.6*
16. Kubica      673.5*
17. Buemi       674.5*
18. Fisichella  662.5*
19. Glock       662.3*
20. Bourdais    689.5*

(*) Per i posti dall’undicesimo in giù, il peso è soltanto “dichiarato”.

Un rapido commento: le Red Bull-Renault hanno lo stesso peso: Vettel non dev’essersi quindi trovato a suo agio sul circuito. Nonostante 3 Kg in più, Barrichello fa meglio di Button, il più leggero del lotto, coi suoi 664 Kg. L'”autobotte” di oggi va a Rosberg, con 689.6.
Sutil ha fatto il settimo tempo nonostante cinque Kg di benzina in più della Ferrari di Massa. Chissà se riuscirà a stargli davanti in gara!

A domani per la cronaca della gara!
A rileggerci su queste pagine!

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Un pensiero su “GP Germania 2009, la cronaca essenziale (Qualifiche)

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