GP Germania 2009, la cronaca essenziale

Le qualifiche del Nürburgring sono state trattate qui.

A differenza delle prove del sabato, e della mattinata di GP2, per la gara non piove, e non è prevista pioggia.Commenti inquietanti dal box Ferrari: Stefano Domenicali pensa a sorpassare subito Sutil, che precede entrambe le Rosse. Ignorerà il KERS delle sue vetture?
Gomme morbide quasi per tutti. Sutil, Piquet, fra gli altri,  con le dure. Alonso in testacoda nel giro di ricognizione.

Quando si spegne il semaforo, c’è un contatto tra Webber e Barrichello. Hamilton usa il KERS, è primo alla prima curva, ma va lungo. Le Ferrari recuperano posizioni: Massa quarto. Foratura di Hamilton (posteriore destra). Apparentemente non sembra essere stato toccato da nessuno, forse da Webber. Lungo di Piquetinho. Button passa Massa alla fine del primo giro. Felipe deve difendersi anche da Vettel, ma resiste. Hamilton non è ancora arrivato ai box. Quando arriva, mette le dure. Si fermerà una volta in meno? Barrichello guida la corsa, davanti a Webber, Kovalainen e Button. Poi Massa, Vettel, Kimi e Sutil.
Webber cerca di recuperare, facendo il giro più veloce. Trulli, nel frattempo, è andato ai box.
Anche Rosberg e Kubica hanno fatto delle belle partenze, recuperando molte posizioni. Al quinto giro sono rispettivamente nono e decimo. Barrichello ha 14 kg di meno di Webber, e cerca quindi di scappare. I due, dopo 7 giri, hanno 11 secondi sul terzo (Kovalainen) e sul relativo “trenino”: Button-Massa-Vettel-Räikkönen. Al nono giro, dopo un tentativo di sorpasso di Vettel ai danni di Massa, con relativo “taglio” di chicane, viene annunciato che il contatto tra Webber e Barrichello è sotto inchiesta. La Force India sembra andare bene: Sutil tiene bene l’ottavo posto, mentre Fisichella, dopo aver saltato 5 vetture nei primi giri, passa imperiosamente Heidfeld, ed è 12°. Vettel continua a pressare Massa.
A Webber viene comminato un Drive Through per aver causato la collisione con Barrichello.
Nel frattempo, Fisico passa pure Alonso ed è undicesimo. Button va ai box al tredicesimo giro. Possibili tre soste per lui.
Barrichello e Webber rientrano ai box al 15° giro. Rubens rifornisce, Webber sconta la penalità, e quindi mantiene la testa del gruppo. Anche se dovrà rifornire. Rubens rientra dietro Massa. I due paulisti hanno un piccolo duello, che si risolve a favore del ferrarista. Rientra Kovalainen, uscendo in 15^ posizione, e si deve difendere da Glock, il quale a sua volta perde una posizione a favore di Nakajima.
Ora è Massa a fare da tappo a Barrichello. Webber continua a fare tempi interessanti.
Al diciottesimo giro Bourdais procede lentamente, tra pista e prato, e si ritira. Rientra Webber giusto dietro a Bourdais, e rifornisce. Massa si trova in testa alla corsa, ma dovrà rifornire. Mark Webber rientra in settima posizione. E’ passato alle gomme dure. Barrichello si trova a 4 decimi da Massa, e con una sosta già fatta. Situazione ideale per Rubens. Massa continua tranquillo a stare in testa, ma Rubens è sempre lì, a 4 decimi. Vettel ha rifornito al 22° giro, si trovava in quinta posizione. C’è un bel “trenino” Kubica-Webber-Button, tutti in lotta per la sesta posizione.
Sutil, nel frattempo, è quarto, e a solo 4 secondi da Massa. Chissà il sorriso dei meccanici Force India!
Räikkönen effettua la sua prima sosta al 25° giro. Massa il giro dopo. E così Barrichello prende la testa del gruppo, davanti a uno stupefatto Sutil (che comunque deve ancora rifornire). Massa rientra nono, dietro a Vettel, ed a questo punto ha perso una posizione. Il gap tra Barrichello e Webber è solo di 5 secondi. Sutil rientra al 28° giro per la sua sosta. Continua con
le dure. Quando rientra, c’è Räikkönen. Sarà il ricordo di Monaco 2008, ma Räikkönen e Sutil si toccano, ed Adrian ha la peggio, perdendo pezzi dall’alettone anteriore. Un giro, cambio gomme (naturalmente ancora con le dure) ed altro musetto.
Sutil rientra al 17° posto. Peccato.
Nel frattempo, Webber si è portato a meno di 3 secondi da Barrichello, e siamo a metà gara. Räikkönen viene messo sotto indagine, ma il verdetto avverrà solo dopo la gara. Posizioni a metà gara: Barrichello, Webber, Button (ai box), Vettel, Massa, Rosberg, Kimi e Kovalainen. Guai col bocchettone per Rubens nella sua sosta. Nel frattempo Massa si avvicina. Webber continua a fare ottimi tempi: è di nuovo in testa, nonostante una penalità. Nel frattempo, Button passa Kimi Räikkönen, che accusa dei problemi, probabilmente di motore. Kimi si ritira, 6 volte su 8 qui. Problemi di motore.
Massa (con le morbide) tiene il ritmo di Vettel (con le dure). Glock fa la sua prima e unica sosta.
Hamilton, a 22 giri dal termine, disquisisce col suo box della possibilità di pioggia. Considerando che il campione del mondo è ultimo e doppiato, direi che stanno solo facendo “salotto”. Non si prevede pioggia per l’ultima mezz’ora di gara.
Heidfeld passa Kubica per l’ottavo posto in fondo a rettilineo. Ross Brawn sembra preoccupato, la strategia di tre soste forse non sembra quella giusta. Alonso, settimo, fa il suo miglior giro non appena Kovalainen va ai box. Dodici secondi da recuperare nei confronti di Button. Webber fa la sua (terza) sosta col suo (secondo) rifornimento a 18 giri dalla fine. Rientra davanti a Massa e dietro Vettel, che ora ha pista libera. Un giro e poi anche Vettel si ferma e mette le morbide. Massa rifornisce a 15 giri dalla fine, e rientra dietro Alonso, in settima posizione. Tre giri dopo è il turno di Nico Rosberg (secondo fino a quel momento) e Heidfeld. Alonso si sveglia e fa il giro più veloce. 11 secondi da recuperare da Rosberg, chissà se ce la farà. Barrichello fa il suo “splash ‘n’ go”, senza mettere le morbide, a 10 giri dalla fine. Button ringrazia e va avanti verso il secondo posto. Un giro dopo, anche lui “splasha”. 4 decimi di troppo, ma gomme morbide. Ciao ciao Rubens. Anche Massa si sveglia, e fa il suo miglior giro a 7 tornate dal termine.
Poche emozioni nel finale: il solito “appallamento” del gruppo, un controsterzo all’ultima curva di Nakajima, Button (con guai alle gomme) che si ritrova a fare da “tappo” a Barrichello e Alonso col coltello fra i denti che cerca di acchiappare entrambi. Ma nulla da segnalare fino al traguardo.

L’ordine d’arrivo: Webber trionfa, precedendo l’altra Red Bull-Renault di Vettel e Felipe Massa, che rivede il podio dopo Interlagos 2008. Poi Rosberg, Button, Barrichello, Alonso e Kovalainen.

Giro più veloce della corsa: Alonso: 1’33″365 al 49° giro. La Red Bull, questo momento, è la macchina migliore.

Mondiale piloti: Button sempre in testa con 68 punti, ma ora il secondo è Vettel con 47. Terzo Webber con 45,5, Barrichello quarto con 44.

Classifica costruttori: BrawnGP ancora in testa con 112 punti, la Red Bull-Renault è seconda con 92,5. Terza la Toyota con 34,5 e Ferrari sempre quarta con 32.

Prossima gara tra due settimane, il 26 luglio, per il GP di Ungheria.

A rileggerci su queste pagine!

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