GP Belgio 2009, la cronaca essenziale

Abbiamo già parlato delle prove di Spa in questo link.

In griglia, si segnala la sostituzione del cambio sulla vettura di Badoer. Ma partiva già ultimo, quindi nessun problema per lui. Ma sta migliorando.
Il gommista ha portato gomme medie (dure) e morbide. Si prevedono due soste per tutti. Molti piloti (Fisichella, Kovalainen) con gomme morbide, altri (Kimi, Trulli, Button, Kubica) con gomme dure. Nessuna possibilità di pioggia.

Alla partenza, Barrichello resta fermo sulla griglia! E’ ultimo alla prima curva. Fisichella è davanti a Heidfeld e Trulli alla Source. Kimi, dopo un “largo” nella stessa curva, passa Kubica in fondo al rettilineo del Kemmel ed è secondo. Hamilton, già toccato da Alguersuari all’inizio della gara, ingaggia battaglia col catalano. Button viene toccato da Grosjean ed è costretto al ritiro, assieme ad Hamilton ed Alguersuari, tutti “ammonticchiati” alla Les Combes. Ed è già safety car. Trulli, Sutil e Barrichello ne approfittano e fanno una sosta, mettendo gomme dure. Cambio di musetto per Trulli. Incredibile giro veloce di Badoer. Ve l’avevo detto che stava migliorando? Ma siamo ancora in regime di safety car…
Alla ripartenza, vale a dire al quinto giro, Kimi (leggermente tamponato da Kubica prima della safety, ma apparentemente senza danni) segue come un’ombra Fisichella all’Eau Rouge, e lo passa a metà (!) del rettilineo del Kemmel.
Vettel passa Rosberg in fondo al rettilineo del Kemmel, ed è settimo. Barrichello, dopo aver superato Trulli, passa Badoer alla Bus Stop. Quasi un duello tra veneti, anche se Rubens è “di ritorno”.
Räikkönen fa un bel giro veloce, stavolta “vero”, e comincia a scavare un gap nei confronti di Fisichella. Badoer viene passato (all’esterno!) da Sutil. Ma sta migliorando. E si difende col KERS dagli attacchi di Trulli.
Sutil passa Nakajima ed è tredicesimo. Kubica e Glock rientrano ai box per la loro prima sosta al 12° giro. Problemi col bocchettone del rifornimento per Timo Glock, che rientra tredicesimo. Räikkönen, Fisichella, Webber ed Heidfeld rientrano nel 13° giro. Kimi è davanti dopo la sosta. Rischio collisione in pitlane tra Webber ed Heidfeld. Entrambi subito messi sotto inchiesta. Webber è davanti, ma poi si farà passare alla Les Combes.
Vettel è ora in testa, ma dovrà rifornire. Barrichello passa Webber all’esterno della Blanchimont!
La Red Bull di Webber viene sanzionata con un drive through per “unsafe release” (rientro in pista non in condizioni di sicurezza). Vettel rientra ai box nel 16° passaggio, continuando con le dure. Rosberg comanda la corsa, ma dovrà ancora fermarsi.
Fisichella, nel secondo settore, guadagna su Räikkönen, mentre Sutil passa di potenza Rosberg dopo l’Eau Rouge-Radillon: ma cos’ha questa Force India?
Badoer fa il miglior primo settore, anche se poi perde 1 secondo e 8 decimi nel secondo. Però sta migliorando…
A metà gara Kimi Räikkönen guida la corsa, con meno di un secondo da Fisichella, e Kubica terzo. Poi Kovalainen, Vettel, Heidfeld, Barrichello e Sutil.
Altri guai col bocchettone del rifornimento per Trulli: sosta lunga. Il giro dopo si ritira. Alonso va ai box al 25° giro. Ha avuto un contatto con Sutil al via, ed ha danneggiato un copricerchio. Rientra ai box nuovamente, perché il copricerchio (dell’anteriore sinistra) non è montato bene. Ritiro per lui, la Renault non ha voluto ripetere la figuraccia dell’Hungaroring. Kovalainen e Sutil rientrano a 18 giri dal termine.
Pit stop per Barrichello (il suo secondo e ultimo) al 28° giro. Il brasiliano precipita all’11° posto. E Badoer è ottimo ultimo, a 18,8″ dal penultimo (Nakajima). Ma sta migliorando.
Kubica rifornisce per la seconda volta al 31° giro. Gomme morbide, rientra quinto. Il pit stop di Kimi e Fisichella avviene allo stesso giro, col ferrarista che rientra davanti, in terza posizione. Davanti ci sono Vettel ed Heidfeld, ma dovranno rifornire.
Räikkönen ha ora gomme morbide, e Fisichella le dure. Webber rifornisce a 10 giri dal termine. Vettel il passaggio dopo. Sempre 8 decimi tra Kimi e Fisico. Meccanici Force India in preghiera.
Bel giro veloce di Vettel, che cerca di recuperare la coppia di testa. Vettellino si trova a meno di 5 secondi dai due. Duello tra Glock e Sutil in fondo al Kemmel a 6 giri dalla fine, con la Toyota che prevale sulla Force India, resistendo al tentativo di sorpasso.
A due giri dal termine, un inquietante fumo esce dal retrotreno di Barrichello: dall’interfono un bel “Engine! Be careful!” viene urlato a Rubens, che alza il piede, e prega pure lui di arrivare alla fine. Si scopre, all’ultimo giro, che è solo una perdita d’olio, e Rubens stringe i denti. E ce la fa! Anche se andrà a fuoco in parco chiuso.

Così all’arrivo: Räikkönen (210^ vittoria Ferrari) vince davanti a Giancarlo Fisichella. Terzo Vettel. Poi Kubica, Heidfeld, Kovalainen, Barrichello e Rosberg sono gli altri piloti a punti.
Badoer ottimo ultimo a 47 secondi da Nakajima.

Giro più veloce: il 38° di Vettel, con 1’47″263.

Mondiale piloti: Button fermo a 72 punti, Barrichello va a 56. Vettel (53) scavalca nuovamente il compagno di squadra Webber (fermo a 51,5).

Classifica costruttori: BrawnGP sempre davanti con 128 punti, e Red Bull-Renault con 104,5. La Ferrari conserva il terzo posto, con 56 punti, e incrementa sulla McLaren-Mercedes, che ne ha 44.

L’appuntamento con la F.1 è fra due settimane, a Monza, per il GP d’Italia, con una sorpresa!
A rileggerci su queste pagine!

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11 pensieri su “GP Belgio 2009, la cronaca essenziale

  1. Grandissimo Raikkonen, mio pilota amato, i cui primi giri di quest’anno fanno il paio con quelli dell’anno scorso, nei quali annichilì Massa e Gaymilton, il pilota della McLadren di Ladron Dennis. Non riesco a capire perchè si sia spento l’anno scorso…e ovviamente complimenti a Fisichella. A proposito, visto che è la seconda volta quest’anno, non che Rosso Brawn può insegnare a Barrichello a non piantarsi in partenza? Grazie…

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  2. Tu invece potresti piantarla con quei ridicoli ed offensivi cambi di nome e cercare di rispettare anche quelli che non la pensano come te? Grazie…

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    • > A) CHe il pilota Lewis Hamilton non solo è un bugiardo,
      > ma uno dei peggiori

      A memoria mi pare che l’indagine sull’onesta’ delle dichiarazioni di LH sia stata la prima in assoluto e quindi affermare che sia “uno dei peggiori” lo trovo quantomeno curioso.
      Per la verita’ ci sono stati altri casi in cui la FIA avrebbe potuto benissimo questionare sull’autenticita’ delle dichiarazioni dei piloti, oltre al gia’ citato caso di MSC al Monte, chi non vedeva bandiere nere; altri che sperguiravano che il TC gli era finito non si sa bene come nella monoposto ma loro mai lo avevano usato; altri, persino, che giuravano che il bisticcio andato in mondovisione era frutto di una punizione esemplare comminata dall’intero team per un mancato gentle agreement.
      Nota: quello del bisticcio e’ lo stesso che ha cercato di ricattare il suo datore di lavoro per avere un trattamento di favore ed e’ lo stesso che tra poco siedera’ su una monoposto rossa… auguri.

      > B) Che la Mc Laren ha rubato ed ha usato i disegni Ferrari
      > traendone vantaggio.

      Che ne abbia tratto vantaggio -oggettivo- lo trovo abbastanza improbabile anche se effettivamente RD si e’ fatto beccare con le mani nella marmellata (non credo che lui fosse artefice, di certo e’ stato a) superficiale b) connivente); che McL abbia “rubato” qualcosa a Ferrari credo che solo gli estremisti di isf1m riescano ancora a sostenerlo impunemente.

      marloc

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  3. PR, io rispetto tutti, in primo luogo le sentenze della FIA (oltre che il mio comune buonsenso) che hanno incontrovertibilmente stabilito A) CHe il pilota Lewis Hamilton non solo è un bugiardo, ma uno dei peggiori B) Che la Mc Laren (visto che ti sto accontentando?) ha rubato ed ha usato i disegni Ferrari traendone vantaggio. Ora, se vuoi scrivo che Ron Dennis è un ladro, ma è più carino chiamarlo Ladron Dennis, non trovi?

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  4. (partito messaggio per errore) …e cmq non mi risulta sia mai stato provato un suo coinvolgimento diretto nell’affare del 2007. In quanto ad Hamilton, a parte l’offensivo epiteto Gaymilton che non è chiaro cosa abbia a che vedere con le sue presunte bugie, se vogliamo trovare un pilota di F1 che non abbia mai detto fandonie, allora mi sa che dobbiamo cambiare sport. Anche il tuo (presumo) idolo Schumacher una volta è stato beccato a contare panzane (prove di Monaco 2006, quando disse di essersi girato involontariamente, la FIA decise che fu una grossa balla, visto che lo retocesse all’ultimo posto), ma la lista potrebbe essere ben più lunga, e chiamarlo il pilota più bugiardo della storia vuol dire avere la memoria corta o la coda di paglia. Continuando con le tue teorie poi, mi aspetto che nel 2010 il tuo prossimo pilota lo chiami Ladronso, visto che nella Mclaren 2007 c’era pure lui, che trasse eccome vantaggo dalla situazione, vedi anche le registrazioni dei suoi colloqui con DLR.

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    • Il GP di Spa mi ha lasciato una sensazione di agrodolce non nuova per quanto concerne la F1 di questi ultimi anni. Sono contento per la prestazione maiuscola di Raikkonen; aiutato finche’ si vuole dal KERS ma autore di una gara tirata e a ritmi da qualifica per cui solo pochi anni fa si sarebbe scomodato Stewart del Ring ’68. Ma forse non sono piu’ i tempi dell’elegia spinta e quindi mi accontento di vedere le questioni sul vantaggio che KR avrebbe avuto dalla sua traiettoria all’esterno della Source. Premetto che a norma di regolamento Kimi andava sanzionato; lo stesso si dovrebbe dire per Barrichello (che alla Les Combes e’ piombato in staccata a Velocita’Smodata® per poi tagliare completamente la traiettoria e superare almeno quattro macchine che si stavano infrociando allegramente).
      Quello che invece mi lascia davvero preplesso e’ la tempestivita’ con cui i tre team piu’ traballanti attualmente in F1 (una Force India soverchiata dai debiti, una Toyota al disfacimento e una BMW alla ricerca di compratori) abbiano tutti inanellato prestazioni eccellenti.
      Un tempismo talmente sospetto che persino Flavio Briatore (uno che di pastelle se ne intende) e’ apparso sornione a lanciare sospetti sulle forniture Bridgestone ai tre team.
      Vabbe’, dopo il finale alla Agata Christie 2007 e lo psicodramma collettivo del 2008 direi che non mi stupisce piu’ nulla.
      Allora, l’anno prossimo si corre sul Gange?
      : )

      m

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  5. Marloc, mi fai davvero tenerezza. Vai a guardarti il tuo FantaF1. La McLadren non ha avuto alcun vantaggio, ma non solo, gli ingegneri hanno agito di loro iniziativa, come no! L’altro ieri hanno trovato un prete in un bordello senza pantaloni, ma ci era entrato per sbaglio e gli si sono rotti tutti i passanti dei pantaloni contemporaneamente, così gli è caduta la cintura….

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  6. Ragazzi, trovo tristissimo tutto questo accanimento, ancora una volta sui fatti della spy-story. Abbiamo avuto un GP del Belgio entusiasmante, parliamo di questo. Anzi, parliamo di Monza visto che ormai si avvicina il GP d’Italia 🙂

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