GP Brasile 2009, la cronaca essenziale

Abbiamo discusso delle lunghe prove di Interlagos a questo link.

Sulla griglia di partenza, il cielo ha qualche grossa nube, anche se la gara inizia sull’asciutto. I piloti hanno ripetutamente tentato di gommare la traiettoria. C’è comunque qualche probabilità di pioggia. Otto piloti di otto scuderie diverse ai primi 8 posti sulla griglia: scordiamoci quindi delle “strategie di squadra”.
Il gommista ha portato le gomme medie (che saranno le “dure” oggi) e le super-soft (vale a dire le morbide). Gomme non contigue, quindi. Aspettiamoci delle diversità nelle prestazioni. Due soste per tutti dovrebbe essere la norma.

Allo spegnimento del semaforo, Kimi agguanta la terza posizione, dopo aver fatto a ruotate alla prima curva con Sutil. Tamponamento tra Kovalainen e Vettel: ne fa le spese l’incolpevole Fisichella, che scivola in fondo al gruppo. Tamponamento alla Reta Oposta tra Trulli e Sutil. L’abruzzese è furibondo, salta fuori dalla macchina ed ha un violento alterco col tedesco. Sutil, nel frattempo, ha travolto Alonso. Ed è safety car. Räikkönen ha toccato poco prima Webber, ed ha divelto parte del suo alettone anteriore. E’ costretto a tornare ai box. Ma c’è spettacolo pure ai box: la ripartenza di Kovalainen è in pieno stile “Massa a Singapore 2008”, vale a dire col bocchettone ancora inserito. Questo proietta la benzina rimasta nel tubo addosso al sopraggiungente Räikkönen che tentava di rientrare in pista: principio di incendio, ma senza conseguenze per Kimi. I meccanici della BrawnGP (!) aiutano a togliere il bocchettone dalla McLaren del finlandese, che riparte.
Alla ripartenza, al 5° giro, Kubica passa Rosberg alla prima curva. Button passa la Renault superstite di Grosjean, ed entra in zona punti. Ancke Vettel (come pure Hamilton ed Heidfeld) passa Grosjean. Il giro dopo Button passa pure Nakajima, ed è settimo. Il settimo giro si apre con il duello fra Button e Kobayashi. Il nipponico, contrariamente a quanto si poteva pensare, resiste.
Luca Colajanni, intervistato, auspica delle sanzioni ai danni di Webber. Nello stesso momento, Kovalainen viene messo sotto inchiesta dai commissari. Siamo nel corso del 14° giro. Anche Trulli e Sutil vengono messi sotto inchiesta. Ma il loro incidente verrà esaminato dopo la gara. Nel frattempo, Barrichello, saldamente in testa, macina giri veloci, anche se il suo distacco nei confronti di Webber è di soli 2,5 secondi dopo 18 giri.
Rubens rientra al 21° giro per la sua prima sosta. Rientra giusto davanti a Vettel (che lo passa all’esterno della Ferradura!). Heidfeld nel frattempo si ritira. Ha finito la benzina. Meno male che dal 2010 verranno aboliti i rifornimenti!
Hamilton tenta di passare, usando il suo KERS, Rubens Barrichello. Ma Rubinho resiste, e anzi allunga. Kubica effettua il suo primo pit stop dopo 24 giri, dalla terza posizione. Al rientro, si trova davanti a Barrichello. Nel frattempo, Button è riuscito a passare Kobayashi alla prima curva. Nel team radio, si “autocarica” a colpi di “let’s go!”. Il giro dopo, un duello fra Kobayashi e Nakajima per poco non favorisce Vettel. Anche l’incidente tra Fisico e Kovalainen viene messo sotto inchiesta, giusto quando il leader della gara, Webber, effettua la sua prima sosta.
Rosberg procede lentamente al 28° giro, ed entra direttamente nel garage, con fumo che fuoriesce dal retrotreno. Problemi al cambio. Peccato. Vettel tenta anche lui di sorpassare Kobayashi-san, ma senza successo. Il nipponico mi ricorda l’Herbert dei tempi migliori. E’ secondo, anche se deve ancora rifornire. Koba-san rifornisce al 31° giro. Quando rientra, affronta e impatta col suo connazionale Nakajima, il quale perde l’alettone anteriore e vola via in fondo alla Reta Oposta. Ah, questi prodi kamikaze!
Hamilton tenta il sorpasso su Barrichello, ma si avvede delle bandiere gialle, e desiste.
Button passa Buemi, ancora alla prima curva, e rientra in zona punti. A metà gara, la situazione vede Webber in testa davanti a Vettel, poi Kubica, Barrichello, Hamilton, Räikkönen, Button e Buemi. Fisichella nono. Ma deve ancora fare il suo pit stop.
Vettel rientra al 37° giro. Altre gomme dure, quindi dovrà ancora fermarsi. Rientra dietro a Button, al settimo posto.
Hamilton lascia via libera a Kimi andando a rifornire al 43° passaggio. Per poco non perde il controllo all’uscita dei box. Räikkönen effettua la sua sosta il giro successivo. Kubica mette anche lui le morbide a 25 giri dal termine. Rientra al terzo posto.
Barrichello rifornisce al 50° passaggio. Rientra sesto. La gara sta sprofondando nella noia. Webber si ferma ai box due giri dopo. Button al 56° passaggio, Vettel il giro dopo. Kovalainen si ferma a 12 giri dal termine, stavolta lascia intatto il bocchettone.
Problemi di gomme per Rubens Barrichello, che si fa passare da Hamilton a 10 giri dalla fine. Lewis ha un piccolo danno all’ala anteriore, ma continua apparentemente senza danni. A Barrichello viene comunicato che ha una foratura. E’ la posteriore sinistra.
Kobayashi passa Fisichella a 4 giri dalla fine. Il nipponico è decimo. A Button viene comunicato che potrebbe piovigginare, ma siamo già a pochissimi giri dal termine. E Ross Brawn può cominciare a mangiare un po’ di banane.

Così all’arrivo: Webber vince, precedendo Kubica ed Hamilton sul podio. Poi Vettel, Button, Räikkönen, Buemi e Barrichello col punticino dell’ottavo posto.

Giro più veloce: il 25° di Webber, con 1’13″733.

Classifica piloti: Button campione del mondo con 89 punti, Vettel (74) sorpassa Barrichello, che ne ha 72. Quarto il compagno di squadra di Vettel, Mark Webber (61,5). Hamilton (49) sorpassa Räikkönen (48).

Mondiale costruttori: BrawnGP campione con 161 punti, e Red Bull-Renault seconda con 136,5. McLaren-Mercedes terza, con 71. Ferrari quarta, con 70. La lotta è aperta solo per il terzo posto.

L’ultimo GP è fra due settimane, il 1° novembre, nel nuovo circuito di Yas, per il GP degli Emirati Arabi Uniti. Si correrà al tramonto, giusto per suggellare anche il tramonto di questa stagione di F.1 2009.

A rileggerci su queste pagine!

Annunci

Un pensiero su “GP Brasile 2009, la cronaca essenziale

  1. Troppo bello il commento dei nostri prodi telecronisti durante il duello Nakajima-Kobayashi. “Si vede la mentalità giapponese, i due stanno duellando duramente ma in maniera rispettosa l’uno dell’altro, durante il tentativo di sorpasso non si sono minimamente toccati”. Tempo 5 giri e KK ha sonoramente buttato fuori KN con una cattiveria degna del peggior Schumacher! 😀

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...