GP Abu Dhabi 2009, la cronaca essenziale (Qualifiche)

Sui 5554 metri dell’interessante circuito di Marina di Yas, negli Emirati Arabi Uniti (altro segno di un mondo che cambia), si corre al tramonto.
Il circuito, solito “Tilkodromo”, sembra una curiosa via di mezzo tra il circuito cittadino di Singapore e quello di Phoenix (chi c’era si ricorderà la serie di curve a 90°).
Le McLaren, su questo tracciato, sembrano volare, con Hamilton in particolare che infiamma il pubblico. Miglior tempo per Lewis in ciascuna delle tre manche di qualifica!
Gli resistono solo le Red Bull-Renault, con Vettel e Webber al secondo e terzo posto. Più attardate le BrawnGP, con Rubens Barrichello che precede il neocampione Jenson Button.

Ecco i tempi dei primi 10:

Pilota Tempo
1. Hamilton 1’40″948
2. Vettel 1’41″615
3. Webber 1’41″726
4. Barrichello 1’41″786
5. Button 1’41″892
6. Trulli 1’41″897
7. Kubica 1’41″992
8. Heidfeld 1’42″343
9. Rosberg 1’42″583
10. Buemi 1’42″713

Non passano la Q2 Kimi Räikkönen con la Ferrari, Kobayashi con la Toyota, Kovalainen con la McLaren, Nakajima con la Williams-Toyota, ed Alguersuari con la Toro Rosso.

Fuori in Q1 Le due Renault di Alonso (16°) e Grosjean (19°), le due Force India di Liuzzi e Sutil (17° e 18°) e naturalmente, l’ottimo ultimo: Giancarlo Fisichella con l’altra Ferrari, sempre sotto tono. Kimi gli appioppa un secondo e un decimo nella stessa manche. No comment.

I pesi.

Da inizio stagione la FIA rende pubblici i pesi delle monoposto, carburante incluso, dopo le qualifiche.
Eccoli ordinati per posizione di qualifica:

Pilota       Peso
1.  Hamilton    658.5
2.  Vettel      663.0
3.  Webber      660.0
4.  Barrichello 655.0
5.  Button      657.0
6.  Trulli      661.0
7.  Kubica      654.5
8.  Heidfeld    664.0
9.  Rosberg     665.0
10. Buemi       661.5
11. Räikkönen   692.0*
12. Kobayashi   694.3*
13. Kovalainen  697.0*
14. Nakajima    704.0*
15. Alguersuari 696.5*
16. Alonso      708.3*
17. Liuzzi      695.0*
18. Sutil       696.0*
19. Grosjean    710.8*
20. Fisichella  692.5*

(*) Per i posti dall’undicesimo in giù, il peso è soltanto “dichiarato”.


Commento ai pesi:
a Kubica va la monoposto più leggera (654,5 Kg). Diverse “autobotti”, fra le quali spiccano Nakajima e le due Renault, con Grosjean che, partendo penultimo, ha benzina per fare probabilmente una sosta in meno.
Heidfeld e Rosberg sono più pesanti di coloro che li precedono, se riuscissero ad effettuare dei sorpassi in partenza potrebbero diventare dei buoni “tappi”. Di questo le strategie dovranno tenere conto.

A domani, con la cronaca della gara!
Ci rileggiamo su queste pagine!

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