GP Europa 2010, la cronaca essenziale

Abbiamo discusso delle prove di qualificazione di Valencia in questo link.

Sulla griglia di partenza, ripetiamo come al solito (o quasi) che tutti i primi 10 piloti qualificati hanno gomme morbide.
Il gommista ha portato qui pneumatici con mescole non contigue: super-soft (le “morbide” con la riga verde) e medie (ovviamente, le “dure”). Tempo sereno. Sostituzione delle prese freno anteriori per le Red Bull-Renault, del servosterzo per Felipe Massa.

Alla partenza, Vettel azzecca lo start, e guida il gruppo con ampio margine. Non è così per il suo compagno di squadra, Mark Webber, che viene superato da Hamilton (apparentemente toccato da Vettel) e dalle Ferrari. Alonso tenta addirittura l’attacco ad Hamilton, senza riuscirci. Kubica passa Button ed è sesto. Webber precipita addirittura in nona posizione alla fine del primo giro! Gara in salita per lui. Trulli sostituisce l’alettone anteriore alla fine del primo giro.
Schumacher recupera quattro posizioni ed è undicesimo. Rosberg è quattordicesimo. Ad Alonso viene detto che Hamilton perde pezzi dal suo alettone anteriore. I danni all’ala non appaiono comunque determinanti per una sostituzione. O almeno da quel che si vede dalle immagini. Vettel comincia a macinare giri veloci, per scavare un buon gap. Trulli di nuovo ai box al 5° giro. Brutto inizio per il cinquecentesimo GP della Lotus: è ultimo, a due giri.
Webber, che non riesce a passare le Williams, decide di anticipare la sosta, ed all’ottavo giro inizia il valzer dei pit stop. Ne esce fuori al 18° posto, anche a causa di un piccolo problema con l’anteriore sinistra. Anche Rosberg effettua la sua sosta. Perdendo due secondi in meno di Webber. L’australiano, tentando di superare la Lotus di Kovalainen, ne sperona il retrotreno, fa un “half loop” in aria (effetto “trampolino”) e va a sbattere contro le gomme, con un impatto quasi perpendicolare. Webber appare illeso. Ed è safety car.
Tutti ai box, anche con dei veri e propri casi di “unsafe release”: vedremo se la direzione di gara prenderà provvedimenti. Hamilton cambia anche l’ala anteriore. Schumacher deve far passare tutto il gruppo in occasione del suo pit stop. Kovalainen, ovviamente, si è ritirato. Schumi decide di fare un altro pit stop, rimettendo le gomme dure (con le quali potrebbe fare fino in fondo la gara). Rientra 21°. La gara riprende al quindicesimo giro. I ferraristi, richiamati tardivamente ai box, sono decimo (Alonso) e sedicesimo (Massa). Entrambi effettuano un sorpasso: Alonso passa Hulkenberg, Massa supera Di Grassi. Vettel conduce davanti ad Hamilton. Kobayashi si gode il suo momento di gloria, al terzo posto. Dovrà naturalmente ancora fermarsi per il pit stop. Alonso, tramite team radio, “suggerisce” di indagare su Hamilton. Sorpasso della safety car?
Hamilton chiede di poter risparmiare più carburante, attaccherà Vettel in un altro momento. Mercedes in seria crisi coi freni: a Rosberg viene addirittura detto di lasciare passare altri piloti! Drive thru per Hamilton, per aver sorpassato la safety car all’uscita dei box. Hamilton spara due giri veloci, sconta la penalità, e rientra nella medesima (seconda) posizione. Alonso è furioso, come il pubblico, che lancia una bottiglia in pista. Regalando un momento di panico di un commissario, che recupera la bottiglia (correndo probabilmente come non ha mai corso in vita sua) in mondovisione.
Colajanni, nelle interviste, è furioso coi giudici FIA, che hanno comminato solo al 25° giro un’infrazione occorsa al nono passaggio. Di fatto, la penalità non è stata una sanzione vera e propria. C’è anche molto da dire su come deve essere schierata la safety car, stavolta entrata dopo Vettel. O entra davanti a tutti, o dietro tutti. Non a metà gruppo.
Nel suo piccolo, Kamui Kobayashi è sempre terzo, anche se dovrà fermarsi, ma sta mostrando un ottimo ritmo. Schumacher rientra ancora ai box, a 20 giri dalla fine. Contatto tra Senna e Glock, con conseguenze pessime per entrambi: Glock fora, ma cambia subito gomme. Senninha danneggia irreparabilmente l’alettone, ma lo cambia solo un giro dopo.
Bel sorpasso di Sutil ai danni di Buemi al 40° giro. Il tedesco della Force India è settimo. Schumacher fa segnare il giro più veloce, con gomme morbide, al 41° passaggio. Cinque macchine davanti ad Alonso (Button, Barrichello, Kubica, Sutil e Buemi) sono messe sotto indagine per quanto riguarda il loro tempo nel primo giro di safety car, tempo che viene imposto dalla FIA. Altri sotto indagine: Hulkenberg, de la Rosa, Petrov e Liuzzi.
Hamilton si riprende il giro più veloce, a nove passaggi dalla fine. L’inglese si lancia all’attacco di Vettel, che risponde come può. E intanto Kobayashi è ancora terzo, ed ancora non ha effettuato il cambio gomme. MAH!
Hulkenberg si ferma al 51° giro: già pochi giri prima si era potuto osservare del fumo proveniente dal retrotreno. Ha avuto anche un problema alla posteriore destra, con la perdita di parte del battistrada. Inspiegabilmente segnalato fuoco a bordo. Sensore andato arrosto?
Vettel, con il giro più veloce del 53° giro, mette a tacere ogni voce in merito alla lotta per la prima posizione oggi.
Kobayashi rientra al 54° giro. Alonso lo passa, ed è ottavo. Prima Schumacher, poi Button si contendono il miglior giro della gara. Kobayashi, con gomme morbide, attacca Alonso, che tenta di sfruttare un paio di bloccate di Buemi. Kobayashi passa Fernando Alonso al penultimo giro. Kamui passa addirittura anche Buemi all’ultima curva! Banzai!

L’ordine d’arrivo: Vettel vince precedendo Hamilton. Terzo Button, Quarto Rubens Barrichello davanti a Kubica, Sutil, Kobayashi, Buemi, Alonso, e de la Rosa. Ricordiamo che Button, Barrichello, Kubica, Sutil, Buemi e de la Rosa sono sotto indagine.

Giro più veloce: il 54° di Button, con 1’38″766.

Mondiale piloti (ovviamente provvisorio): conduce Hamilton, con 127 punti, e Button è secondo, con 121. Vettel terzo con 115. Webber quarto a 103. Alonso quinto con 96. Kubica sesto (83), Rosberg settimo (74), Massa ottavo (67) e Schumacher nono a 34.

Mondiale costruttori: guida la McLaren, con 248, Red Bull-Renault seconda con 218, Ferrari terza con 163 punti, Mercedes 108, quinta la Renault con 89.

Prossima gara di F.1 a Silverstone, per il GP di Gran Bretagna, l’11 di Luglio. Vedremo cosa faranno Hamilton e Button, anche se alla FIA spetta ancora l’ultima parola…
Ci si rilegge su queste pagine!

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Un pensiero su “GP Europa 2010, la cronaca essenziale

  1. Apparentemente sono stati tutti puniti, con una sanzione di 5 (cinque !) secondi aggiunti al tempo finale… (http://en.espnf1.com/f1/motorsport/story/21656.html)

    Ora, capisco la discrezione, magari si poteva decidere se 20 o 25, ma 5 secondi mi pare tutto sommato una pena troppo lieve. Soprattutto perché se i commissari si fossero svegliati e avessero comminato un DT a tutti quanti, ci avrebbero rimesso molto di più… ed anche Glock ha preso 20 secondi per le bandiere blu…

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