GP Germania 2010, la cronaca essenziale

Abbiamo parlato delle prove ufficiali di Hockenheim a questo link.

Sulla griglia di partenza, ripetiamo come al solito (o quasi) che tutti i primi 10 piloti qualificati hanno gomme morbide, quelle con le quali han fatto il miglior tempo. Michael Schumacher, undicesimo, parte anch’egli con le morbide.Il gommista ha portato qui pneumatici con mescole estreme: super-soft (le “morbide” con la riga verde) e dure (ovviamente, le “dure”). Qualche nuvola, ma non minaccia pioggia.
Sutil (e i due piloti Virgin, vale a dire Di Grassi e Glock) sono stati arretrati di 5 posizioni per la sostituzione della trasmissione. Nessun grosso intervento meccanico sulle vetture.
Possibilità di ricorsi però per quanto riguarda gli alettoni anteriori (flessibili) di Ferrari e Red Bull-Renault. Speriamo solo di non vedere una “Formula avvocati”!

Allo start, Vettel quasi chiude Alonso sul muretto dei box: questo avvantaggia Massa, che alla prima curva è primo, anche se deve allargare ed andare fuori traiettoria. Vedremo se verranno presi provvedimenti. Hamilton passa Webber al tornante ed è quarto. Schumi è ottavo. Contatto fra le due Toro Rosso: Alguersuari elimina Buemi tamponandolo, e distruggendogli l’alettone posteriore. Entrambi ai box a fine primo giro. Nella ripartenza, Jaime Alguersuari quasi “aspetta” la Force India di Liuzzi, ma riparte davanti al pescarese. Anche Sutil si è fermato ai box, cambiando gomme ed alettone anteriore.
Sutil cambia ancora le gomme, ma solo la posteriore sinistra, al quarto giro. Set di gomme sbagliate!!! Trulli procede lentamente: ritiro in arrivo per la sua Lotus. Anche Liuzzi effettua la sua seconda sosta, cambiando pneumatici. Massa comincia ad andare con un buon ritmo. Alonso non è continuo: passa da giri molto veloci, a dei giri dove perde molto dal suo compagno di scuderia. Trulli ha problemi alla seconda marcia dal secondo giro, e rientra ai box. Ritiro inevitabile.
Un bel “largo” da parte di Button alla prima curva del settimo giro. Manovre del genere (come quella di Massa, va detto) sono state sanzionate con un preavviso di squalifica (bandiera bianco-nera) nelle gare delle categorie minori, in precedenza. Alonso si porta sotto il minuto e 19″, con il suo giro veloce alla decima tornata. Sembra che queste morbide potranno durare ancora molto. Massa infatti si riprende il giro veloce. Alguersuari passa tranquillamente Yamamoto, mentre Vettel inizia la serie di pit stop al 13° giro. Rientra al sesto posto.
Alonso rientra il giro successivo. Come Webber. L’australiano rientra al nono posto, Alonso riemerge quarto. Webber deve difendersi da Kobayashi, mentre Massa ed Hamilton (e Schumi) vanno ai box. Button cerca come al solito di far girare le sue gomme morbide per più tempo del resto del gruppo. Ha poco più di quattro secondi di vantaggio su Massa, ad ogni modo. Alonso cerca di avvicinarsi al compagno di scuderia. Fernando sembra essere più veloce di Felipe, almeno in questa fase. Massa, complice anche una serie di “bloccate”, appare in difficoltà.
Kubica rientra in pista davanti a Schumacher: il pilota della Mercedes dapprima lo affianca e lo supera, ma al tornante deve capitolare, e restituire la posizione.
Vettel sembra recuperare su Alonso, mentre Button si avvantaggia su tutti nel primo settore. Alonso attacca Massa, approfittandosi del doppiaggio di una HRT-Cosworth: inizialmente passa, ma Felipe si rifà al tornante. E Vettel si riporta sul duo di testa, a meno di due secondi da Alonso, che apostrofa l’accaduto con un “it’s ridiculos”. Ma Massa spara il giro più veloce, quindi tanto ridicolo non sembra.
Button va ai box al 23° passaggio. Rientra al quinto posto. Petrov passa Kobayashi al tornante. Rosberg ai box al giro successivo. E’ decimo, davanti a Schumi (fresco di rinnovo di contratto), e non sembra per nulla disponibile a cedere la posizione…
Massa continua a “massacrare” Alonso a colpi di giri più veloci, mentre Petrov continua a dare spettacolo, bloccando al limite e perdendo pezzi della sua Renault. Alonso e Massa se le danno di santa ragione al 28° giro, strappandosi a vicenda il miglior giro, ed Alonso sfiora l’1’18” netto! Ma Felipe, anche sotto la spinta psicologica del suo ingegnere, Rob Smedley, scende sotto il minuto e 18″ al 30° giro, e arrotonda a 3 secondi il vantaggio che ha su Fernando Alonso. Fernando fa di meglio dopo due giri: 1’17’751″! Con metà carico di benzina, e le gomme rodate, la Ferrari ha una buona performance, rispetto al resto del gruppo.
Pedro de la Rosa passa agevolmente Hulkenberg (due piloti, assieme ai due delle Virgin, che ancora non si sono fermati) al 34° passaggio. Nico “reagisce” fermandosi subito ai box.
Alonso, incattivito dalla lotta, scende sotto il minuto e 17″500, al 37° giro, riportandosi a due secondi da Felipe Massa.
A Webber viene detto di stare a 4 secondi da Button, ma di non alzare il piede sul rettilineo: forse una questione di temperature?
Vettel, nel frattempo, ricorda alle Ferrari della sua esistenza, prendendosi il giro più veloce al 43° passaggio con uno spettacolare 1’17″170. Che si sia nascosto per un po’?
Sebastian si porta sotto i sei secondi da Alonso con un altro giro più veloce, alla tornata successiva. L’impressione condivisa è che le Ferrari e Vettel si stiano giocando il podio di oggi. A Webber viene detto che l’allontanamento che ha dovuto autoimporsi è dovuto ad un problema col consumo dell’olio.
A 20 giri dalla fine, Massa subisce, via radio, un bel “Fernando è più veloce di te: confermi?”… e non risponde! Ma chi tace acconsente, vero? Infatti: Alonso passa tranquillamente Felipe in uscita dal tornante, nel medesimo giro. Ordine di scuderia? Smedley si scusa con Felipe via radio, poco dopo la manovra. Dal replay, sembra che Massa non pesti subito a fondo l’acceleratore in uscita dal tornante, ma “parzializzi”, subendo così un sorpasso inevitabile. C’è materiale per una settimana di polemiche. Almeno.
De la Rosa si ferma, a 15 giri dalla fine, e finalmente mette le morbide. Il gommista è andato bene, oggi. Di Grassi fa un’escursione con la sua Virgin, ma rientra in pista. Battaglia fra de la Rosa ed Hulkenberg, con lo spagnolo, con gomme morbide, passa, non senza patemi d’animo. Di Grassi, nel frattempo, si ritira.
Al 54° passaggio, Alonso ha 2″7 su Massa, che a sua volta ne ha altrettanti su Vettel. E spara anche il giro più veloce. Quasi subito battuto da Vettel. Glock è l’ultimo pilota a fermarsi ai box per la sosta, al 55° giro.
A Petrov viene “fatto lo shampoo”, da parte del suo box, perché hanno scoperto che cambia marcia, da sesta a settima, non al momento giusto. Nel frattempo de la Rosa tocca Kovalainen e perde pezzi di alettone. Rientra ai box e cambia. Ritiro di Kovalainen.
Vettel, nel frattempo, si è portato negli specchietti di Massa: a 6 giri dalla fine si trova ad un solo secondo da Felipe. Si accende la lotta fra i due, a colpi di giri veloci, ovviamente.
Ma Alonso, facendo il miglior tempo a tre giri dalla fine, mette tutti a tacere. Escursione di Button alla prima curva all’ultimo giro, ma non succede più nulla, a parte il giro veloce di Vettel all’ultimo passaggio.

L’ordine d’arrivo: Alonso vince precedendo Massa. I due sostanzialmente si ignorano all’arrivo. Terzo Vettel, quarto Hamilton, poi Button, Webber, Kubica, Rosberg, Schumacher e Petrov col punticino del decimo posto.

Giro più veloce: il 67° ed ultimo di Vettel, con 1’15″824.

Mondiale piloti: Hamilton rimane al comando, con 157 punti, Button resta secondo, con 143. Webber resta in terza posizione, con 136, ma è solo perché ha una vittoria in più di Vettel, che ha il medesimo punteggio. Alonso resta quinto, ma si avvicina ai due della Red Bull-Renault, con 123. Rosberg sesto (94), Kubica settimo (89), Massa ottavo (85) e Schumacher nono a 38. Tre in più di Sutil, che resta decimo a 35.

Classifica costruttori: guida la McLaren, che arrtonda a 300 punti il suo bottino, Red Bull-Renault seconda con 272, Ferrari terza con 208 punti, Mercedes 132, quinta la Renault con 95.

Non c’è tempo da perdere: prossima gara di F.1 all’Hungaroring, per il GP di Ungheria, fra soli sette giorni, il primo di Agosto.

Ci si rilegge su queste pagine!

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