GP Ungheria 2010, la cronaca essenziale (Qualifiche)

L’Hungaroring, tracciato definito da alcuni piloti “una pista di kart per F1” per via del ritmo con cui si succedono le curve, ha sancito, se ce ne fosse stato ancora bisogno, la definitiva superiorità in qualifica delle Red Bull-Renault.Nelle prove libere, quasi sempre dominio Red Bull, ad eccezione delle seconde libere del venerdì, in cui le Ferrari di Fernando Alonso e Felipe Massa sono state seconde e quarte. Primi e terzi i due piloti Red Bull-Renault Vettel e Webber. McLaren e Renault si giocano la palma del “best of the rest”.
Ancora polemiche sulle ali flessibili, specie quelle dei piloti Red Bull. Ma anche la Ferrari ha mostrato qualche oscillazione di troppo.
Il fornitore di pneumatici ha portato le gomme medie e le super-soft (che saranno le “morbide” oggi). “Salto” di una sola mescola, stavolta.
Sakon Yamamoto continua a sostituire Karun Chandhok sulla HRT-Cosworth.

La Q3 vede un accennno di lotta fra i piloti Red Bull-Renault e Ferrari. Alonso, partito per primo, fa un buon primo run, staccando Massa di mezzo secondo. Ma Fernando si becca subito 8 decimi da Webber. Vettel ci aggiunge anche altri 6/10, e scende sotto il minuto e 19″.
L’ultimo run vede tutti con gomme morbide, a parte Pedro de la Rosa, che usa le dure, in previsione della gara, preferendo restare decimo. Anzi, nono, visto che Hulkenberg decide di non girare fino all’ultimo, piazzandosi ottimamente ultimo.
Ma non succede molto, e la Red Bull-Renault conquista tranquillamente la prima fila. Si segnala che, per la prima volta, Petrov è davanti a Kubica in qualifica. Il pilota russo della Renault si è almeno tolto una soddisfazione, anche perché si vocifera molto sul suo futuro (ha problemi di sponsor).

Eliminati in Q2: Jenson Button con la sua McLaren-Mercedes (11° set-up sbagliato?), Barrichello con la Williams-Cosworth (12°), che precede la Force India di Adrian Sutil (13°), poi Michael Schumacher su Mercedes (14°), le Toro Rosso di Buemi (15°) e Alguersuari (16°) nonché l’altra Force India di Liuzzi (15°).

Non passano la Q1: fuori, oltre alla Sauber-Ferrari di Kamui Kobayashi, diciottesimo, le solite “neopromosse”: Timo Glock (19°) e Lucas Di Grassi (22°) con le due Virgin, le due Lotus di Trulli (20°) e Kovalainen (21°) e le due HRT-Cosworth di Bruno Senna (23°) e Sakon Yamamoto (24°).

Ecco i tempi dei 10 piloti dell’ultima sessione:

Pilota      Tempo
1.  Vettel      1:18.773
2.  Webber     1:19.184
3.  Alonso     1:19.987
4.  Massa    1:20.331
5.  Hamilton    1:20.499
6.  Rosberg    1:21.082
7.  Petrov      1:21.229
8.  Kubica    1.21.328
8.  de la Rosa    1:21.411
10. Hulkenberg     1:21.710

A domani, con la cronaca della gara!
Ci si rilegge su queste pagine!

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