GP Belgio 2010, la cronaca essenziale (Qualifiche)

Dopo quattro settimane di pausa, riprende il circus della F.1. E riprende da Spa, vera e propria “università” della velocità.
Nelle prove libere, Alonso ha primeggiato il venerdì, con entrambe le condizioni meteo. Sabato mattina, invece, è stato Mark Webber ad ottenere il miglior tempo.Riguardo la querelle sulle ali flessibili, la Red Bull di Webber, dopo le libere del venerdì, è stata verificata con i nuovi parametri FIA (che ha raddoppiato i pesi, da 50 a 100 Kg, usati per la misurazione della vibrazione massima). Ed è stata giudicata regolare. Anche la Ferrari, ad ogni modo, verrà verificata, dopo le qualifiche o dopo la gara.
Il fornitore di pneumatici ha portato le gomme dure e le morbide (“salto” di una sola mescola), oltre ai canonici tre set di mescole da bagnato estremo. Che si prevede vengano usati per bene, qui.
Sakon Yamamoto continua a sostituire Karun Chandhok sulla HRT-Cosworth. Guai per i piloti Mercedes: Rosberg sarà arretrato di 5 posizioni per la sostituzione della trasmissione (avvenuta nelle libere), mentre Schumacher verrà arretrato di 10 posizioni per il tentativo di “spremuta di Barrichello” che ha compiuto nel G.P. d’Ungheria. Giusto ricordare che il “quasi-spremuto”, Rubens Barrichello, festeggia qui l’incredibile numero di 300 GP. In pratica, ha corso un terzo di tutti i GP mai disputati!

Pronti, via, e le Virgin, furbescamente, cercano subito di fare il tempo. Ma subito Petrov autoelimina la sua Renault, andando in testacoda su un cordolo viscido, e sbattendo dopo nove curve. Nemmeno due minuti dall’inizio della Q1, ed è già bandiera rossa. Cominciamo bene. Tra l’altro, la Renault sfoggia qui il suo nuovo “F-duct”.
E si prevede pioggia fra pochi minuti. Appena si riparte, con tutti all’arrembaggio, perché ha iniziato a piovere, si nota che Schumacher, Rosberg ed Hamilton hanno gomme morbide. Vettel segue il resto del gruppone dopo un minuto. Di Grassi va in testacoda alla curva 14, dopo un contatto con Trulli, e Schumacher lo evita per un nonnulla.
Col passar del tempo, la pista si asciuga, ed alcuni tentano l’azzardo delle gomme morbide, ma non a tutti va bene. Ad esempio le Sauber di Kobayashi e De la Rosa, che si insabbiano e ci salutano. Rosberg miglior tempo di sessione.

Gli eliminati dopo i 20′ della Q1: La Lotus di Trulli (18°), le Sauber-Ferrari di Kobayashi (19°) e De la Rosa (22°, delusissimo per la sua prima eliminazione in Q1), le due HRT-Cosworth di Bruno Senna (20°) e Yamamoto (21°), la Virgin di Lucas di Grassi (23°), e Vitaly Petrov con la sua Renault, 24° ed ultimo.
Sì, avete capito bene: Lotus e Virgin portano un pilota (rispettivamente Kovalainen e Glock) in Q2! Mai successo prima!

La Q2 rivede il sole, che fa capolino illuminando una pista umida, specie a Stavelot. Tutti costretti a girare fino all’ultimo secondo, quindi.
Un paio di escursioni: Liuzzi (a Stavelot), Massa (alla Rivage). Gomme spiattellate per entrambi.

Non passano la Q2: le due Mercedes di Schumacher e Rosberg (11° e 12°, ma con le penalità che sappiamo), le Toro Rosso di Alguersuari (13°) e Buemi (15°), la Force India di Liuzzi (14°), la Lotus di Kovalainen (15°) e la Virgin di Glock (17°).

In Q3 assistiamo ad una specie di “marcamento a uomo” tra McLaren e Ferrari, con Hamilton seguito da Felipe Massa e Button con dietro Alonso. Ma questo non basta: zitto zitto, Webber (34 anni ieri) fa il “tempone”: 1’45″778, e Kubica lo segue da vicino, piazzandosi davanti a Vettel.
L’ultimo run vede però il ritorno della pioggia, e giusto a due minuti e mezzo dalla fine delle qualifiche. Alonso, decimo al momento dell’inizio della pioggia, è seriamente penalizzato.
Solo un colpo di fortuna evita a Felipe Massa di disintegrarsi all’uscita della Les Combes. E i ferraristi alzano bandiera bianca.
Hamilton agguanta, con il miglior tempo nell’ultimo settore, la seconda posizione.

Ecco i tempi dei 10 piloti dell’ultima sessione:

Pilota          Tempo
1.  Webber      1:45.778
2.  Hamilton    1:45.863
3.  Kubica     1:46.100
4.  Vettel     1:46.127
5.  Button    1:46.206
6.  Massa    1:46.314
7.  Barrichello 1:46.602
8.  Sutil    1.46.659
8.  Hulkenberg    1:47.053
10. Alonso     1:47.441

A domani, con la cronaca della gara!
A rileggerci su queste pagine!

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