GP Spagna 2011, la cronaca essenziale (Qualifiche)

Il GP di Spagna è sempre una gara molto importante: essendo il tracciato dove si fanno molti test invernali, una vettura che vince qui generalmente è la favorita per la vittoria finale, perché dimostra di essere competitiva un po’ dovunque.Nelle prove libere del venerdì mattina, Mark Webber ha dato un secondo a tutti, Sebastian Vettel compreso (a 1″007). Alonso quarto a 1″3, circa un decimo dietro Rosberg. Tracce di Felipe Massa avvistate in 16^ posizione. A tre secondi e mezzo.
Nelle seconde libere la musica non è cambiata, con Webber ancora davanti a tutti, ma Hamilton è riuscito ad inserirsi tra i due piloti Red Bull-Renault, a soli 39/1000 dalla vetta. Sebastian Vettel si è dovuto accontentare della terza posizione con 356/1000 di distacco da Webber. Quinto Alonso (a 1″1), ottavo Massa (a 1″8).
Nelle libere del sabato Vettel si è ripreso la testa del gruppo, con 84 millesimi sull’inaspettatamente coriaceo Mark Webber. Il terzo, Michael Schumacher, si è beccato 1″350! Ferrari nona e undicesima con Alonso e Massa, ed entrambi a più di due secondi e mezzo. Se non è resa, questa…
Per questo weekend di gara il gommista ha confermato la scelta di adoperare gomme dure di nuovo tipo (riconoscibili dal marchio del gommista in lettere color argento) e le morbide (con lettere gialle, e con una linea color oro sul battistrada). Le mescole (non contigue fra loro in quanto in mezzo ci sono le “medie”) corrispondono pienamente alla loro funzione. Le dure sono gomme “ultra-lente”: circa 2″ più lente delle morbide, vedremo chi oserà usarle in Q1.
Cielo sereno, nessuna minaccia di pioggia. Un bel po’ di lavoro ai box Renault, dove Heidfeld ha rotto uno scarico (e questo ha condotto ad un bel focherello il sabato mattina). Anche al box Ferrari c’è stata concitazione: la FIA ha dichiarato illegale la soluzione dell’ala posteriore della Rossa, ed i meccanici di Maranello hanno dovuto far gli straordinari per rientrare nel regolamento. La FIA ha comunque reso illegali pure gli scarichi Red Bull, quindi “un colpo al cerchio, ed uno alla botte” per Todt e compagni.

In Q1, Hamilton fa un’escursione alla curva 7. Schumi vuol star tranquillo e usa le gomme morbide, con le quali ottiene la prima posizione. Anche le Ferrari e Rosberg usano le morbide. Heidfeld non riesce ad entrare in pista, per i problemi agli scarichi che abbiamo evidenziato prima. Dovrebbe comunque essere in gara domani, per gentile concessione dei commissari.
Non passano la Q1: la Lotus di Trulli (18°, con guai al cambio), la Williams (anche per lui guai al cambio!) di Barrichello (19°), la Virgin di Glock (20°). 21° e 22° posto in griglia per Liuzzi e Karthikeyan con l’HRT, davanti all’altra Virgin di Jérome d’Ambrosio. A parte Heidfeld, tutti gli altri piloti sono entro il 107% (con Jérome d’Ambrosio che scappa al taglio per poco più di due decimi).

Nella Q2, Vettel fa il tempo apparentemente senza utilizzare il KERS. Vedremo. Webber è secondo. Entrambi i piloti Red Bull sono soddisfatti, e restano ai box. Massa ce la fa solo alla fine. Maldonado fa un ottimo ottavo tempo, povero Barrichello!
Fuori in Q2 la Toro Rosso di Buemi (11°), dodicesimo Sergio Perez con la Sauber, poi l’altra Toro Rosso di Jaime Alguersuari (13°). Quattordicesimo Kobayashi con l’altra Sauber davanti all’ottimo Kovalainen con la Lotus (ha girato, nonostante tutto), ed infine di Resta e Sutil su Force India (16° e 17°).

Ecco i tempi dei primi 10 nell’ultima sessione:

     Pilota    Tempo
1.  Webber      1’20″981
2.  Vettel      1’21″181
3.  Hamilton    1’21″961
4.  Alonso      1’21″964
5.  Button    1’21″996
6.  Petrov    1’22″471
7.  Rosberg     1’22″599
8.  Massa    1’22″888
9.  Maldonado   1’22″952
10. Schumacher  Nessun tempo

La Q3 vede le McLaren partire per fare l’andatura, seguite dalle Red Bull. Vettel batte agevolmente il duo di Woking, ma Webber batte Vettel. Hamilton spiattella la sua anteriore sinistra. Webber è contento del suo tempo, ed esce anzitempo dalla vettura. E’ la sua prima pole della stagione.
Alonso si piazza tra le McLaren, ma a soli 3 millesimi da Hamilton. Peccato, poteva partire dal lato giusto della seconda fila. Ottimo Petrov, che precede le Mercedes e Massa, oltre a Maldonado che si piazza nono.
Michael Schumacher prova ad uscire con le dure, ma decide di abortire il giro.

A domani per la cronaca della gara!
Ci si rilegge su queste pagine!

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