GP Spagna 2011, la cronaca essenziale

Le qualifiche di Barcellona sono state trattate qui.

Sulla griglia di partenza, sono stati cambiati motore e cambio sulla macchina di Nick Heidfeld, che ieri non ha disputato le qualifiche.Tutti i primi 10 piloti in griglia partono con gomme morbide (vale a dire quelle con le lettere e la striscia gialla), usate ieri in Q3. Schumacher, decimo, ha la possibilità di scegliere se usare le dure o le morbide, perché in sostanza non ha girato in Q3 ieri. Sceglierà le morbide.
Il gommista ha portato gomme dure e morbide, ed oramai la funzione la conosciamo. Gap prestazionale di 2″ tra morbide e dure, ma le dure hanno un degradamento (finalmente!) molto lento. Molti piloti faranno tre-quattro soste, secondo le previsioni. Le Red Bull-Renault useranno gomme nuove, avendone risparmiato un set in qualifica.
Nick Heidfeld, pur non avendo fatto alcun tempo ieri, parte perché nelle libere ha fatto un tempo sotto il 107% delle qualifiche (articolo 36.3 del Regolamento Sportivo, per i pignoli) su richiesta del suo team.
Il DRS è attivabile sul rettilineo principale. Cielo sereno, solo un nuvolone lontanissimo.

Allo start, “partenzone” di Alonso, che allarga leggermente per togliersi di dosso Hamilton, poi rientra all’interno di Vettel e lo passa alla prima curva! Alonso si mette quindi dietro le due Red Bull-Renault ed Hamilton. Poi Petrov, Schumi (buona partenza anche per lui) e Rosberg. Ottima partenza di Heidfeld, che é 17°.
Kobayashi rientra per sostituire la posteriore sinistra forata. Continua con le dure. Brutte partenze per Button e Maldonado: partivano 5° e 9°, ed ora sono 10° e 13°. Ma Button passa Buemi ed è nono al quinto giro. Vettel, Webber ed Hamilton si strappano a vicenda il miglior tempo sul giro. Massa è ottavo al sesto giro, ma ha Button negli scarichi.
I primi quattro piloti (Alonso, le Red Bull ed Hamilton) sono in 2″3 dopo 7 giri, mentre Petrov fa da “tappo” a tutti gli altri. Sergio Perez, rientrando dopo soli 8 giri dai box, fa a ruotate con Liuzzi. Vettel rientra dopo soli nove giri, continuando con le morbide. Rientra davanti a Button, che comunque passa agevolmente. Massa addirittura lascia passare il campione del mondo. Alonso va ai box assieme a Webber: pur più lento di 4/10 (4″2 contro 3″8), Fernando Alonso è davanti al rientro in pista.
Button passa Massa al 12° passaggio. Dopo la prima serie di pit stop, Alonso ritorna in testa. Webber ha perso una posizione, a vantaggio di Hamilton. Alonso comincia ad inanellare giri veloci. La battaglia è con Vettel ed Hamilton, ed i tre, giro dopo giro, appaiono sempre più vicini. Button si ferma per la sua prima sosta solo al 15° giro. Rientra davanti a Petrov, Rosberg e Massa. Button passa Schumacher (usando anche il set di gomme nuovo) ed è quinto. E fa pure il miglior giro.
Vettel decide di anticipare la seconda sosta, entrando al 18° giro e mettendo un nuovo set di gomme. Alonso rientra il giro successivo, seguito da Webber. Vettel guadagna circa un secondo nella parte centrale, e passa tranquillamente Alonso. Era inevitabile. Hamilton è quindi in testa, e non si è ancora fermato. Vettel comincia a massacrare il tempo sul giro, lanciandosi all’inseguimento di Hamilton. E’ circa un secondo più veloce di Lewis. Massa effettua la sua seconda sosta al 22° giro. Hamilton due giri dopo, altre morbide. Vettel passa tranquillo, ed Hamilton passa davanti alla coppia Alonso-Webber.
Massa supera Paul di Resta ed è decimo al 25° giro. Apparentemente il secondo set di morbide di Alonso non si rivela essere performante: perde circa un secondo al giro dalla coppia di testa Vettel-Hamilton. Ci si chiede che cosa abbia la radio di Nico Rosberg, con il cartello “Nico Radio?” che viene esposto al pilota Mercedes al 29° giro. E non crediamo che vogliano fargli ascoltare un po’ di musica. Liuzzi ci saluta in questo giro, e parcheggia.
Alonso e Webber rientrano al 30° passaggio: apparentemente Mark Webber sembra davanti, ma all’uscita della pit lane Fernando conserva la posizione, non senza un po’ di panico. Entrambi hanno le dure. Button mette le morbide al 31° giro. Dal 32° giro Alonso è veramente sotto pressione: Webber ci prova sostanzialmente in ogni curva, Alonso resiste come può, ma si capisce che è piuttosto “al gancio”.
Button gira coi migliori tempi in pista, e cerca di ridurre il gap nei confronti della coppia Alonso-Webber. Che diventa per un paio di istanti Webber-Alonso, in quanto Fernando tiene giù il piede alla curva successiva, e si riprende la posizione. Hamilton monta le dure al 36° giro. Button passa Webber, senza problemi, all’inizio di tale passaggio. Al solito, Jenson è riuscito a “spremere” le sue gomme, facendole durare 15 e 16 giri. Ora ha le morbide, e si pappa anche Alonso senza problemi in accelerazione. Tutto in un giro!
Massa effettua la sua terza sosta al 37° passaggio, rientrando in nona posizione. Si deconcentra, e va in semi-testacoda alla curva 10. Recupera, ma perde terreno. Alonso cerca di aggiungere del pepe alla sua gara, ed anticipa la sosta, fermandosi al 40° giro. Gomme morbide per lui. Hamilton si avvicina a Vettel: è ad 1″4 dal campione del mondo al 44° giro. A Vettel viene comunicata l’esistenza di problemi al suo KERS: subito il box McLaren ritrasmette l’informazione ad Hamilton.
Webber e Vettel effettuano la loro sosta a distanza di un giro, al 48° ed al 49° passaggio. Hamilton rientra il giro successivo. Dietro Vettel. Webber fa il miglior primo settore della gara, giusto quando a Vettel viene detto che può riprendere ad usare il KERS. Brutto incidente a Kovalainen al 52° giro alla curva 3. Nessun problema per il pilota, comunque.
Nella fase finale di gara Alonso è quinto, e gira sui tempi di Schumacher, che precede di circa 27″. Ha più di un minuto di svantaggio a 12 giri dalla fine da Webber! Diremmo proprio che la Ferrari, con le dure, non va. Probabilmente non riescono a portare subito in temperatura le gomme.
Hamilton si porta a meno di un secondo da Vettel e quindi può usare il DRS. Bella battaglia tra Perez (con gomme Morbide) ed Heidfeld (morbide) che superano Massa (dure) a 6 giri dal termine. E Felipe si ritrova nono. E parcheggia dopo un giro. La sua corsa è finita per guai al cambio. Heidfeld passa pure Perez ed è ottavo: non male per chi partiva ultimo!
Alonso incassa pure il doppiaggio da parte di Vettel ed Hamilton a 3 giri dalla fine. Gli unici piloti a pieni giri sono quelli della Red Bull e della McLaren.

L’ordine d’arrivo: Sebastian Vettel vince davanti a Lewis Hamilton. Terzo Button e quarto Mark Webber. Alonso quinto, poi Schumacher, Rosberg, Heidfeld (partito ultimo!), poi Perez e Kobayashi decimo.

Giro più veloce: il 52° di Hamilton, con 1’26″727.

Mondiale piloti: Vettel tranquillo in testa con 118 punti, Hamilton (77) secondo davanti a Webber (67), terzo davanti a Button (61), Alonso 51, Rosberg 26, Heidfeld 25, Massa 24, Petrov 21, Schumacher 14.

Classifica costruttori: Red Bull 185 punti, McLaren 138, Ferrari 75, Renault 46, Mercedes 40, Sauber 11, Toro Rosso 6, Force India 4.

Prossima gara di F.1 a Monaco, per il GP di Montecarlo, fra soli sette giorni, il 29 Maggio.

A rileggerci su queste pagine, e dalla Sainte-Devote!

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