GP Monaco 2011, la cronaca essenziale (Qualifiche)

A Montecarlo entrano in gioco le gomme super-soft, che entrano in temperatura d’esercizio circa 30° C prima delle altre. Questo dovrebbe essere un fattore che potrebbe avvantaggiare la Ferrari, che quest’anno ha dimostrato di non andare d’accordo con le gomme dure.Delle prove libere del venerdì abbiamo già discusso qui.

Nelle libere del sabato Alonso è riuscito a primeggiare, dando poco meno di sei decimi al secondo, Jenson Button. Terzo Massa, che ha preceduto Vettel e Schumacher. Ci sono stati (altri) due incidenti, stamattina, che hanno coinvolto Vitantonio Liuzzi (“spalmatosi” a Sainte Dévote), che probabilmente vedrà le prove in TV, e Nico Rosberg.

Come il suo compagno di scuderia Michael Schumacher, Nico (che ha sbagliato la frenata prendendo un dosso all’uscita del tunnel ed ha distrutto la sua vettura) sta costringendo i propri meccanici ad una corsa contro il tempo per provare a non partire in ultima fila.

Per questo weekend di gara il gommista ha portato gomme super-morbide (che saranno le “morbide”, qui, e che hanno un “marker” rosso) e le morbide (che faranno da “dure”, ed hanno la consueta striscia gialla). Le morbide, qui, potrebbero durare fino a trenta giri. Quindi dovremo vedere due, massimo tre pit stop, domani. Ma potrebbe esserci il colpo di scena della sosta singola, visto che qui il gap tra i due tipi di gomma è di circa un secondo e due decimi. E che soprattutto i sorpassi sono proibitivi.

Cielo sereno, assolutamente nessunissima minaccia di pioggia.

Nella Q1, come successo a Schumi giovedì (che è riuscito a partecipare alla sessione pomeridiana dopo aver sbattuto al mattino), Nico Rosberg riesce a lanciarsi in pista, anche se a circa 10′ dalla fine. E comunque si piazza al quinto posto. Bravi i meccanici Mercedes! Lo stesso non si può dire dei meccanici HRT, che non riescono a riparare la vettura di Liuzzi in tempo, e nemmeno Kartikeyan parte. Problemi alle sospensioni posteriori per l’indiano.
Le McLaren, le Ferrari e le Red Bull usano un solo set di gomme.

Eliminati in Q1: le due Lotus di Kovalainen e Trulli (18° e 19°), la Toro Rosso di Alguersuari (20°; il catalano ha pure tamponato Kobayashi alla Rascasse), le Virgin di Glock e d’Ambrosio (21° e 22°). Karthikeyan e Liuzzi con le due HRT non sono partiti, e sono 23° e 24°. Il 107% è 1’20″471, ed entrambi i piloti di quest’ultima scuderia sono scesi sotto tale soglia. Dovremmo quindi vederle domani in pista.

In Q2, Massa taglia la chicane all’uscita del tunnel. Hamilton, miglior tempo, è davanti a Vettel di soli due millesimi di secondo.

Non passano la Q2 le due Renault di Petrov (11°, per la prima volta fuori quest’anno dalla top 10) e Heidfeld (16°), la Williams di Barrichello (12°), Kamui Kobayashi su Sauber (13°, e potrebbe essere penalizzato per l’incidente con Alguersuari in Q1), le due Force India di Paul di Resta e Adrian Sutil (14° e 15°), nonché l’altra Toro Rosso di Buemi (17°).

Ecco i tempi dei primi 10 nell’ultima sessione:

     Pilota Tempo

1. Vettel 1’13″556
2. Button 1’13″997
3. Webber 1’14″019
4. Alonso 1’14″483
5. Schumacher 1’14″682
6. Massa 1’14″877
7. Hamilton 1’15″280
8. Rosberg 1’15″766
9. Maldonado 1’16″528
10. Perez Nessun tempo (incidente)

La Q3 vede Schumacher, come di consueto qui, partire per fare il primo giro. Non particolarmente veloce. Un giro impressionante di Vettel “incenerisce” il record della pista (proprio di Schumacher): 1’13″556! E torna tranquillo ai box. Perez fa un incidente nello stesso punto di Rosberg stamattina, però non ha la fortuna di Nico, e prende in pieno le barriere lateralmente. Come Karl Wendlinger nel ’94. Sessione sospesa, a 2’26” dalla fine. Ed un po’ di panico, anche a vedere i replay, col messicano che si mette le mani sul casco in attesa dell’impatto. Il pilota, comunque cosciente, finisce all’ospedale di Montecarlo. Gli auguriamo di riprendersi prestissimo!

Alle 15.35 si riprende. C’è la “fila al semaforo”, con Hamilton davanti a tutti. Lewis deve assolutamente fare il tempo. Riuscirà solo ad arrivare settimo. Tempi alti per tutti, comunque, alla ripresa delle prove. Button taglia addirittura la chicane all’uscita del tunnel, mentre Vettel torna addirittura ai box.

A domani per la cronaca della gara!
A rileggerci su queste pagine!

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