GP Ungheria 2011, la cronaca essenziale (Qualifiche)

Il Gran Premio di Ungheria, che tradizionalmente si disputa solo sette giorni dopo il GP di Germania, è in un certo senso l’antitesi della velocità: pista angusta, tendenzialmente sporca: scordatevi i sorpassi a meno che non vi chiamiate Nigel Mansell o Nelson Piquet. Quest’anno però il DRS potrebbe regalare qualche emozione in più.
In Lotus, Jarno Trulli si riprende il posto di Karun Chandhok.
Nelle libere del venerdì Lewis Hamilton, ancora galvanizzato dalla vittoria in Germania, ha primeggiato, dando due decimi al secondo, Vettel prima ed Alonso poi.
Nelle libere del sabato è stato Vettel il più veloce, che ha dato circa 3/10 al secondo, Fernando Alonso.
Per questo weekend di gara il gommista ha portato gomme morbide (che però saranno le “dure”, qui, e che hanno il “marker” giallo) e le super-morbide (che faranno da “morbide”, ed hanno il segno rosso). Il gap prestazionale fra le gomme è circa un secondo a giro.
Possibili tre-quattro soste in gara. Cielo poco nuvoloso, ma soffia un discreto vento (5,7 m/s) in senso contrario alla percorrenza.

In Q1, Vettel esce quasi subito (quasi assieme alle HRT) e fa il suo tempo. Miglior tempo di sessione per Alonso. Buemi ha ottenuto il tempo con le gomme “dure”.
Eliminati in Q1: la Toro Rosso di Buemi (18°, che verrà arretrato di 5 posizioni per l’incidente con di Resta accaduto al Nürburgring), le Lotus di Kovalainen (19°) e Trulli (20°), le Virgin di Glock (21°) e d’Ambrosio (24°), inframmezzate dalle HRT di Liuzzi (22°) e Ricciardo (23°). Tutti dentro il 107%, di circa sette decimi.

Nella Q2, Maldonado sceglie di non girare, risparmiando le gomme. Altro miglior tempo di Alonso.
Non passano la Q2 la Force India di Paul di Resta (11°), le Renault di Vitaly Petrov e Nick Heidfeld  (12° e 14°), la Sauber di Kamui Kobayashi (13°), le Williams di Rubens Barrichello (15°) e Pastor Maldonado (17°), con in mezzo la Toro Rosso di Alguersuari, 16°.

Ecco i tempi dei primi 10 nell’ultima sessione:

     Pilota    Tempo
1.  Vettel    1’19″815
2.  Hamilton    1’19″978
3.  Button    1’20″024
4.  Massa    1’20″350
5.  Alonso      1’20″365
6.  Webber      1’20″474
7.  Rosberg     1’21″098
8.  Sutil    1’21″445
9.  Schumacher    1’21″907
10. Perez       nessun tempo (non gira)

Nella Q3, Alonso, con le super-soft, parte subito, seguito da Hamilton e poi tutti gli altri. Alonso il tempo non è male (1’20″365), ma Hamilton fa molto meglio, scendendo sotto l’1’20” (1’19″978). Vettel si piazza tra i due (1’20″045). Massa quinto, Button quarto, Webber sesto. Determinante è stata l’ultima curva: la McLaren ed Hamilton hanno trovato probabilmente un bilanciamento migliore, in quel tratto. Gli altri quattro non fanno il primo run.
Nel secondo run, Alonso corregge un suo errore nel primo settore, ma nei due settori successivi non va. Vettel tira fuori un giro perfetto, e conquista la pole. Altri guai per Fernando: prima Button, poi Massa (!) gli si piazzano davanti. Sarà dura, domani, per Fernando.

A domani per la cronaca della gara!
A rileggerci su queste pagine!

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