GP Belgio 2011, la cronaca essenziale (Qualifiche)

Il Gran Premio del Belgio ci ridesta con molto piacere dalla pausa estiva. Questa è una di quelle gare che danno senso ad un campionato del mondo di F.1, in quanto il bellissimo tracciato e le mutevoli condizioni la rendono in assoluto la pista più impegnativa del novero.In Lotus Renault, Bruno Senna si prende il posto di Nick Heidfeld. Evidentemente non basta fare più punti del proprio compagno di squadra per conservare il posto. Nick si è rivolto pure ad un tribunale, ma il verdetto si avrà dopo Monza. Vedremo.
Nelle libere del venerdì Michael Schumacher, che festeggia qui i suoi 20 anni 20 di F.1 (esordì a Spa con ottimi tempi il 25 agosto 1991: fu settimo in griglia, se ben ricordo) ha primeggiato dando quasi mezzo secondo a Nico Rosberg e più di 8″ a tutti gli altri: naturalmente hanno fatto qualche giro (4) sull’asciutto, e poi è venuto il diluvio.
Nel pomeriggio, Mark Webber, fresco di rinnovo con la sua RBR, è stato davanti a tutti. Alonso secondo a 14/100. Poi le McLaren e Massa.
Nelle libere del sabato, con una bella pioggia, è stato ancora Webber il più veloce (oggi fa 35 anni, e si è fatto il suo regalino), che ha dato solo 58/1000 al secondo, Lewis Hamilton. Le Ferrari hanno risparmiato un set di intermedie, girando solo 7 giri Massa (23°) e solo 5 Alonso (ultimo, senza un tempo valido).
Per questo weekend di gara il gommista ha portato gomme medie (che saranno le “dure”, qui, e che hanno il “marker” bianco-argento) e le morbide (che ovviamente faranno da “morbide”, ed hanno il segno giallo). Ma qui vedremo le intermedie (marker blu), visto che la pista è bagnata, e minaccia ancora pioggia.
Il DRS non si potrà usare all’Eau Rouge per motivi di sicurezza, e neanche in qualifica. Le previsioni sono per una gara asciutta, però.

In Q1, Michael Schumacher ha subito un problema: la posteriore destra sembra “svitarsi” ed esce in pieno rettilineo: inevitabilmente, Schumi sbatte alla Rivage, e partirà ultimo domani.
La pioggia continua, e le condizioni della pista sembrano sempre più problematiche: “dritto” per Paul di Resta, che riesce a recuperare. Problemi anche per Rosberg in un tentativo di sorpasso di una Virgin. Miglior tempo di Jenson Button.
Non passano la Q1: la Force India di Paul di Resta (18°), la Lotus di Trulli (19°), le Virgin di Glock (20°) e d’Ambrosio (21°), e le HRT di Liuzzi (22°) e Ricciardo (23°), oltre alla Mercedes di Schumacher di cui abbiamo già detto. Contrariamente a quanto affermato dal servizio pubblico, domani li rivedremo tutti in quanto hanno tutti fatto tempi migliori del 107% di oggi nella seconda sessione di venerdì.

Nella Q2, un po’ di pioggia leggera. Si prevede che la sua intensità diminuisca. Tutti fuori con le intermedie, ovviamente. “Lungo” di Maldonado. Ma bruttissima uscita di pista di Sutil: tocca il cordolo alla Raidillon, e va a muro poco dopo: il ricordo di Stefan Bellof ritorna prepotentemente alla mente. Adrian è incolume, comunque. Ma detriti ovunque. Bandiera rossa a 6:53 dal termine.
Dopo circa 10′ si riprende. Tutti fuori. La pioggia è molto forte poco prima della Bus Stop. I tempi crollano, e si formano pure dei “trenini”. “Largo” di Barrichello a Blanchimont, contatti a ripetizione tra Hamilton e Maldonado, con il venezuelano che sembra aver perso la testa e sembra sbattergli contro intenzionalmente all’uscita della Source! Miglior tempo di Alonso.
Fuori in Q2 la Toro Rosso di Buemi (11°), la Sauber di Kamui Kobayashi (12°), la McLaren di Button (13°, ingannato dal proprio box, che l’ha richiamato un giro prima, probabilmente sicuri del risultato: pilota a dir poco incredulo), poi le Williams di Rubens Barrichello (14°) e Pastor Maldonado (16°), inframmezzate dalla Force India “scossa” di Adrian Sutil ed infine l’altra Lotus di Kovalainen, 17°.

Ecco i tempi dei primi 10 nell’ultima sessione:

     Pilota    Tempo
1.  Vettel    1’48″298
2.  Hamilton    1’48″730
3.  Webber    1’49″376
4.  Massa    1’50″256
5.  Rosberg     1’50″552
6.  Alguersuari 1’50″773
7.  Senna       1’51″121
8.  Alonso    1’51″251
9.  Perez    1’51″374
10. Petrov      1’52″303

Nella Q3, torna il sole. Alonso, con le soft, parte subito, seguito da Perez e poi tutti gli altri, tranne Rosberg che fa un giro con le intermedie. Escursione di Massa poco dopo Malmedy. Anche Hamilton parte, nonostante la vettura danneggiata. Il DRS è tornato usabile (pista asciutta). Ma arriva Hamilton, che ha dovuto attendere un giro per le riparazioni alla sua McLaren, e si piazza subito al secondo posto, dietro Webber.
Ma Vettel si riprende la testa della graduatoria. Spettacolo da parte di Alguersuari e da Bruno Senna: Jaime quarto, Bruno settimo, davanti all’altro paulista, Felipe Massa! Massa si riprende però la quarta posizione, di nuovo davanti ad Alonso come dopo Budapest.
Brivido all’ultimo momento, con Hamilton che prende la pole position per un momento: pochi secondi dopo Vettel lo rimette in riga, e conquista una meritatissima pole position!

A domani per la cronaca della gara!
Ci si rilegge su queste pagine!

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