GP Belgio 2011, la cronaca essenziale

Le prove di Spa-Francorchamps sono state discusse qui.

Sulla griglia di partenza, arretrato di 5 posizioni Maldonado (collisione intenzionale con Hamilton nelle prove). Lewis ha avuto solo una reprimenda per il contatto, precedente al “fattaccio”, col pilota venezuelano.Riammessi, come previsto, tutti i piloti: avevano già stabilito un tempo migliore nelle libere. Decisione scontata. Sostituita la trasmissione per Schumacher, modificato il differenziale per Timo Glock. Al solito, cambio batterie per il KERS di Webber.
Pista asciutta, e non si prevede pioggia neppure dopo l’inizio della gara. C’è un po’ di vento (12 Km/h).
Il gommista ha portato gomme morbide (giallo) e medie (bianco-argento). Tutti i primi 10 piloti partono con le gomme morbide, mentre Button e Schumi partiranno con le medie. Gara piuttosto lunga: 44 giri, circuito di 7.004 m. Previste due soste.
Il DRS è attivabile in un solo punto: il rettilineo (in leggera salita) del Kemmel.

Allo start, Rosberg fa fuoco e fiamme, dopo aver fatto fumo dal retrotreno sulla griglia: si incunea all’interno ed è secondo. Massa terzo. Hamilton passa Felipe, ma il ferrarista si riprende la posizione. Nico passa Vettel in fondo al Kemmel ed è in testa. Webber è ottavo: al solito, brutta partenza.
Alguersuari si ritira, la sospensione anteriore sinistra visibilmente danneggiata. E’ stato toccato da Senna alla Source. Glock e Senna ai box. Glock è stato coinvolto in un contatto con una Force India (di Resta), e il contatto ha coinvolto anche le Lotus di Trulli e Kovalainen.
Al terzo giro Vettel si riprende la prima posizione in fondo al Kemmel. Rosberg visibilmente in difficoltà, deve difendersi anche da Massa. Ai box Webber (gomme medie) e Button. Alonso passa Massa alla Rivage, ed Hamilton ne approfitta passando anche lui Felipe. Vettel ai box al sesto giro: rientra nono.
Schumacher ha messo le morbide dopo quattro giri, ed è 15°. Drive thru per Bruno Senna e per Timo Glock per le collisioni al via. Alonso cerca di passare Rosberg, e ci riesce nel settimo giro. Fernando cerca subito di fuggire, con Nico che fa un po’ da “tappo”. Buemi ai box. Hamilton si accorge del “blistering” (bolle) degli pneumatici di Rosberg. Hamilton passa all’ottavo giro nel Kemmel.
Gocce di pioggia in pitlane. Vettel passa Kobayashi ed è quinto. Ottiene pure il giro più veloce. Alonso ai box nel nono giro. Rientra ottavo, ma Webber si supera, prendendo la scia di Fernando alla Source, e passandolo all’Eau Rouge! Webber però ha le gomme medie, ed Alonso prima passa Sutil al giro successivo, e poi riguadagna la posizione nel solito rettilineo. Ottimo.
Vettel passa agevolmente Rosberg, mentre Hamilton va ai box all’11° passaggio. Anch’egli rientra ottavo. Alonso passa pure Petrov e Kobayashi (che ha un danno all’alettone anteriore) ed è secondo, approfittando del pit stop di Rosberg. Webber passa Kobayashi ed è terzo. Alonso ottiene il miglior giro.
Alonso guadagna secondi su Vettel, mentre Hamilton passa Petrov, che va ai box, e poi tenta di passare Kobayashi: ce l’ha quasi fatta quando Kamui chiude la curva e fa il patatrac: Lewis distrugge barriere su barriere, e si ritira. E’ safety car. Tutti a cambiare pneumatici, ma le Ferrari no. Vedremo come andrà.
Ritiro anche di Ricciardo e della sua HRT alla Rivage. Vettel ha montato il suo ultimo set di morbide, mentre Alonso ne ha ancora uno al sicuro ai box. Le medie di Webber, secondo dietro Fernando, hanno già 12 giri. Al diciassettesimo giro si riprende, posizioni di testa conservate.
Webber prova ad infastidire Alonso al Kemmel, ma non ce la fa, mentre Rosberg passa Massa ed è quarto. Vettel si riprende la seconda posizione, mentre Button si “beve” in un colpo solo Petrov e Perez. Vettel supera anche Alonso alla Les Combes nonostante la strenua difesa di Alonso. Vettel ha gomme fresche, e si mette subito due secondi di margine tra sé e Fernando. Ed un secondo il giro dopo.
Sebastian deve tirar fuori il meglio da questi pneumatici, in quanto sono le sue ultime morbide, per oggi. E siamo solo al 20° passaggio sui 44 previsti!
Bella gara di Schumi che è settimo e si difende da Button con successo per un paio di giri. Drive thru per Perez per aver causato una collisione, quella con Buemi, che è costata il ritiro allo svizzero della Toro Rosso.
Button passa pure Sutil ed è sesto, dietro Felipe Massa. Altro blistering per Vettel nel corso del 23° giro. Nonostante tutto, il suo tempo è migliore di quello di Alonso di due decimi e mezzo. Button supera (con contatto) Massa alla Bus stop nel 24° giro. Blistering anche per Alonso, ma i tempi sono sui livelli delle RBR. Button passa pure Rosberg nel Kemmel, ottenendo la quarta piazza nel 26° giro.
Problemi per Perez al 29° giro: va ai box e si ritira. Alonso ai box al 30° passaggio per mettere le medie. Rientra davanti a Rosberg e Massa, perdendo solo una posizione a vantaggio di Button. Vettel mette anche lui le medie il giro successivo. Button è davanti, mentre rientrano Rosberg, Massa e Petrov. Posizioni conservate per il terzetto nelle retrovie. Rosberg passa Barrichello mentre Vettel passa Button al 32° giro. Massa passa Schumacher ed è settimo. Button mette le morbide al 33° giro.
C’è una sosta aggiuntiva per Massa al 33° passaggio, continua con le medie. Una foratura la causa della sosta. Schumi passa Sutil ed è sesto. Michael ha le gomme morbide, come Button. Webber si avvicina, ed ha Alonso (ed il secondo posto) nel mirino. Massa passa di Resta ed è decimo. Nel 37° giro, Webber si beve Alonso, senza storia, nel rettilineo. Schumi è negli scarichi di Rosberg, e i due si giocano il quinto posto, anche sulla scorta del “you’re free to race” detto a Rosberg via radio. Giocatevela. Anche se Schumi ha fatto una sosta in più.
Massa passa Maldonado ed è nono. Blistering per Button al 40° giro. Nonostante tutto è a 2″6 da Alonso. Riuscirà a prendersi il podio?
Al 41° giro Schumi tenta di passare Glock e Rosberg al Kemmel, in una riedizione del memorabile sorpasso che subì qui a Spa nel 2000 da Hakkinen. Desiste. Nel frattempo Barrichello sperona Kobayashi e va ai box, mentre il regista si perde il sorpasso di Button ai danni di Alonso. Verdetto già scritto. E Schumi passa Rosberg al 42° giro. Ottima gara, la sua!
Nell’ultimo giro il display del volante di Vettel “impazzisce”, ma Sebastian cambia “a orecchio” e transita senza problemi sotto la bandiera a scacchi!

Così all’arrivo: Sebastian Vettel vince davanti a Mark Webber. Terzo Jenson Button, che precede Fernando Alonso. Quinto Schumacher, davanti a Rosberg, poi Sutil, Massa (condizionato dalla sosta extra), Petrov e Maldonado col punticino del decimo posto. Primo punto mondiale per lui.

Giro più veloce: il 33° di Webber, con 1’49″883.

Classifica piloti: Vettel sempre in testa con 259 punti, Mark Webber (167) secondo, terzo Alonso (157) e quarto Button (149) che sorpassano Hamilton, fermo a 146; poi Massa (74), Rosberg (56), Schumacher (42), Heidfeld e Petrov (34).

Mondiale costruttori: Red Bull 426 punti, McLaren 295, Ferrari 231. Mercedes (98) quarta davanti alla Renault (68), Sauber (35), Force India (32), Toro Rosso (22), chiude la Williams (5 punti).

Prossima gara di F.1 a Monza, per il GP d’Italia, l’11 settembre.

Ci si rilegge su queste pagine!

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