GP Singapore 2011, la cronaca essenziale (Qualifiche)

Il Gran Premio di Singapore è l’unica gara in notturna di questo campionato mondiale, e dobbiamo ammettere che la cosa riveste un suo fascino.Nelle prime libere del venerdì (con problemi ai cordoli, che sono stati in parte sostituiti) la McLaren di Hamilton è stata la più veloce dando poco più di 4/10 a Vettel e Webber. Quarto Alonso, a quasi un secondo. Massa sesto dietro Button.
Nelle seconde libere è stato Vettel il pilota più veloce. Alonso secondo a due decimi. Poi Hamilton, Massa e Webber, tutti e tre “impacchettati” in 15/100, ma ad otto decimi da Bastian.
Nelle libere del sabato è stato Webber il migliore, davanti a Jenson Button, secondo a 27/1000, secondo. Terzo Vettel a circa 3/10, poi Alonso a 54/1000 dal campione del mondo.
Per questo weekend di gara il gommista ha portato gomme morbide (che saranno le “dure”, qui, e che hanno il “marker” giallo) e le super-morbide (che faranno da “morbide”, ed hanno il segno rosso). Gap prestazionale di circa un secondo al giro fra le due mescole.
DRS abilitato ed usabile per tutto il tracciato, come norma in qualifica. Tempo caldo ed umido, ma non piove. Chissà che guazzabuglio si avrebbe in caso di pioggerellina…

In Q1, tutti cercano di fare il miglior giro con le dure, e fare circa tre giri veloci ad uscita. Button si lamenta di problemi di sottosterzo, probabilmente modificheranno l’incidenza sull’ala anteriore. Bella lotta fra i piloti Renault, con Bruno Senna che prevale su Petrov.
Non passano la Q1: la Renault di Vitaly Petrov (18°), le Lotus di Kovalainen (19°) e Trulli (20°), le Virgin di Glock (21°) e d’Ambrosio (22°), e le HRT di Ricciardo (23°) e Liuzzi (24°, che sarebbe stato comunque penalizzato di 5 posizioni per aver provocato l’incidente al via di Monza, due settimane fa), tutti comunque dentro al 107%.

Nella Q2, Kobayashi va a muro dopo aver saltato troppo sul cordolo, a 9’13” dalla fine delle prove. Pilota incolume, ma bandiera rossa, e prove interrotte. Questo fa danni a Schumacher, che usciva giusto in quel momento dai box, costringendolo ad un giro con le supermorbide che non avrà alcun esito. Dopo sei minuti, si riparte. Hamilton fora la posteriore destra a circa un minuto dalla bandiera a scacchi.
Fuori in Q2: le Sauber di Sergio Perez (11°) e Kobayashi (17°), le Williams di Rubens Barrichello (12°) e Pastor Maldonado (13°), le Toro Rosso di Buemi (14°) ed Alguersuari (16°), inframmezzate da Bruno Senna con la sua Renault, quindicesimo e per la prima volta da quando è in Renault fuori dalla Q3.

Ecco i tempi dei primi 10 nell’ultima sessione:

    Pilota      Tempo
1.  Vettel     1’44″381
2.  Webber     1’44″732
3.  Button     1’44″804
4.  Hamilton   1’44″809
5.  Alonso     1’44″874
6.  Massa      1’45″800
7.  Rosberg    1’46″013
8.  Schumacher nessun tempo valido
9.  Sutil      nessun tempo (non gira)
10. di Resta   nessun tempo (non gira)

Nella Q3, le McLaren e le Ferrari partono subito, seguiti da Webber e Vettel. Button e poi Hamilton cominciano a dettare il ritmo, ma Vettel è il più veloce, ancora una volta.
Massa va ai box, dopo aver abortito il suo primo run (è sesto). Alonso quinto dietro Webber. Nessuna traccia di Mercedes e Force India fino a tre minuti e mezzo dalla fine, quando fa capolino Rosberg. A due minuti dalla fine si fa rivedere Massa, e poco dopo Schumacher.
Hamilton, probabilmente complice la foratura, non fa un secondo run. C’è chi dice sia un problema di carico di benzina: MAH! Button ne approfitta. Vettel molla la presa, ma Webber si insedia al secondo posto. Non han girato le Force India.

A domani per la cronaca della gara!
Ci si rilegge su queste pagine!

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...