GP Abu Dhabi 2011, la cronaca essenziale (Qualifiche)

Ad Abu Dhabi ci si arriva a giochi fatti, e non si farà che una “simpatica scampagnata a 300 all’ora”, anche se ai tifosi ferraristi brucia ancora l’epilogo del mondiale 2010.Le prime libere del venerdì hanno visto la solita battaglia McLaren-RBR, come un po’ tutto quest’anno: primi e terzi Button ed Hamilton, secondo e quarto Webber e Vettel. Tutti in mezzo secondo. Quinto Alonso, Massa sesto a circa 4/10 da tutti quelli che lo precedono.
La McLaren si è confermata la scuderia da battere nelle seconde libere, con Hamilton e Button davanti a tutti ed in due decimi. Alonso e Massa terzi e quarti, racchiusi in 9/1000 ed a due decimi dai due di Woking. Webber e Vettel quinto e sesto, anche loro ben stretti in 26/1000.
Nelle libere del sabato la lotta è stata fra Red Bull e McLaren, con Vettel e Webber secondo e terzo, e Hamilton e Button rispettivamente primo e quarto. Tutti in meno di mezzo secondo. Alonso quinto, Massa settimo con Rosberg in mezzo.
Il gommista ha portato pneumatici medi (che faranno da “dure”, qui, e che hanno il “marker” bianco) e morbide (che hanno il contrassegno giallo). Gap prestazionale di circa un secondo e due decimi al giro fra le due mescole. Circuito di 5.554 m.
DRS abilitato ed usabile per tutto il tracciato, come norma in qualifica. Guai seri per la Williams: Maldonado si beccherà 10 posti di penalità in griglia perché sta usando il suo nono motore di questa stagione, e Barrichello ha girato solo 5 giri in qualifica per guai seri sulla sua monoposto. Aggiungiamoci che è pure ai ferri corti col suo team… povero Rubinetto…

In Q1, Schumi e Barrichello restano per molto tempo gli unici due fuori dal 107%. Poi Schumi migliora, ma resta 23°, poi riesce a “sfangarla” col 17° tempo. Barrichello non viene visto che nei box. Fuori causa per colpa di una perdita d’olio.
Fuori in Q1: le Lotus di Kovalainen (18°) e Trulli (19°), le Virgin di Glock (20°) e d’Ambrosio (22°) inframmezzate dalle HRT di Ricciardo (21°) e Liuzzi (23°) e Rubens Barrichello (24°, ovviamente senza tempo e fuori dal 107%). Correrà a discrezione dei commissari.

Nella Q2, detriti in pista e bandiera rossa. Il solito paletto abbattuto ed in traiettoria, comunque. Dopo quattro minuti si riparte.
Non passano la Q2: la Sauber di Perez (11°), le Renault di Petrov (12°) e Senna (14°), inframmezzate dalle Toro Rosso di Buemi (13°) e Alguersuari (15°). Sedicesimo l’altro pilota Sauber, Kamui Kobayashi. Poi la Williams di Maldonado (17°), che con la penalità che ha andrà in ultima fila a fianco del compagno di scuderia Barrichello, ammesso che i commissari lo facciano gareggiare.

Ecco i tempi dei primi 10 nell’ultima sessione:

    Pilota       Tempo
1.  Vettel      1’38″481
2.  Hamilton    1’38″622
3.  Button      1’38″631
4.  Webber      1’38″858
5.  Alonso      1’39″058
6.  Massa       1’39″695
7.  Rosberg     1’39″773
8.  Schumacher  1’40″662
9.  Sutil       1’40″768
10. di Resta    nessun tempo valido

Nella Q3, le RBR non escono subito: aspettano che la pista si svuoti per completare i loro giri veloci, bella strategia. Dopo il primo run Hamilton è davanti a Vettel, Webber e Button. Jenson conquista la pole nel secondo ed ultimo run, ma prima Hamilton poi Vettel gli tolgono la gioia del primo posto. E anche della prima fila.

A domani per la cronaca della gara!
A rileggerci su queste pagine!

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