Gp Malesia 2016, la cronaca essenziale

Dopo il via Hamilton tira un doppio sospiro di sollievo: non solo mantiene la pole, cosa che non gli riesce di frequente nel 2016, ma il suo compagno di team Rosberg, leader del mondiale, viene speronato da un Vettel che, ancora una volta, al via viene accecato dalla presenza di una Red Bull nei paraggi; in questo caso quella di Verstappen.

Seb è lunghissimo alla prima staccata: Verstappen riesce ad evitarlo, ma Rosberg non può far nulla quando la Ferrari gli tocca la posteriore destra.

Verstappen prosegue senza problemi, mentre Rosberg precipita in fondo al gruppo: Vettel invece si ritira con la ruota anteriore sinistra sradicata dalla sospensione. Il giovane pilota Red Bull non perde l’occasione per dare dell’idiota al pilota Ferrari via radio, in modo da farlo sentire a tutti…

All’ottavo giro un ritiro di Grosjean, rimasto senza freni e finito in una via di fuga, invoca la Virtual Safety Car, che scompiglia leggermente le carte in chiave strategica: Verstappen si ferma, monta di nuovo la mescola più morbida, e sembra che possa dare qualche grattacapo al leader Hamilton, che invece rimane in pista, fidando su una sola sosta più avanti per calzare la mescola più dura.

Con il progredire dei giri tuttavia si comprende che, ancora una volta, il potenziale Mercedes riesce a rimettere in riga i tatticismi dei rivali: Hamilton si prende un rassicurante margine di vantaggio davanti alle due Red Bull, in modo da mettere in cascina i secondi necessari per un’ulteriore sosta.

Rosberg, nel frattempo, rimonta senza problemi fino alla quinta posizione e, al 38° giro, non vuole perdere tempo dietro a Raikkonen: lo sportella per conquistare la quarta posizione. Entrambi proseguono senza danni, ma Nico viene investigato.

Al 41° giro il colpo di scena: Hamilton rompe il motore, consegnando la doppietta nelle mani della Red Bull. Niente lotta tra i due piloti, nonostante Verstappen sia più veloce e in condizione di attaccare Ricciardo, che conquista la sua prima vittoria dopo un’attesa di due anni.

Questa non-belligeranza desta sospetti: Horner dopo il GP dichiara che i piloti erano liberi di lottare, ma risulta molto strano che Ricciardo chieda via radio se può bere e che gli ingegneri, subito dopo, ricordino sia a lui che al suo compagno di team che possono bere…

Rosberg viene incredibilmente penalizzato di 10” per la sportellata a Raikkonen, ma nonostante questo handicap riesce a distanziare Kimi quanto basta per assicurarsi il gradino più basso del podio: i secondi gli vengono aggiunti al tempo gara, senza che la classifica subisca alterazioni.

Nell’immediato dopogara, l’amaro sfogo di Hamilton ha connotati religiosi, statistici ed inquisitori. Le sue frasi emblematiche sono: “se qualcuno o qualcosa non vuole che vinca il mondiale, non vincerò”; “la Mercedes ha costruito 43 motori: solo i miei si rompono”; “tutto questo non è accettabile: chiederò spiegazioni alla Mercedes”.

Rosberg aumenta il suo vantaggio nel mondiale a 23 punti su Hamilton nella gara che mette la parola fine, matematicamente, alle rincorse iridate della Ferrari e dei suoi piloti.

Cla   N°   Pilota   Vettura / Motore   Giri   Tempo   Distacco/Ritiro 
1 3  Daniel Ricciardo Red Bull/TAG Heuer 56 1:37’12.776
2 33  Max Verstappen Red Bull/TAG Heuer 56 1:37’15.219 2.443
3 6  Nico Rosberg Mercedes 56 1:37’38.292 25.516
4 7  Kimi Räikkönen Ferrari 56 1:37’41.561 28.785
5 77  Valtteri Bottas Williams/Mercedes 56 1:38’14.358 1’01.582
6 11  Sergio Pérez Force India/Mercedes 56 1:38’16.570 1’03.794
7 14  Fernando Alonso McLaren/Honda 56 1:38’17.981 1’05.205
8 27  Nico Hülkenberg Force India/Mercedes 56 1:38’26.838 1’14.062
9 22  Jenson Button McLaren/Honda 56 1:38’34.592 1’21.816
10 30  Jolyon Palmer Renault 56 1:38’48.242 1’35.466
11 55  Carlos Sainz Toro Rosso/Ferrari 56 1:38’51.654 1’38.878
12 9  Marcus Ericsson Sauber/Ferrari 55 1:37’22.593 1 Giro
13 19  Felipe Massa Williams/Mercedes 55 1:37’44.261 1 Giro
14 26  Daniil Kvyat Toro Rosso/Ferrari 55 1:37’56.157 1 Giro
15 94  Pascal Wehrlein Manor/Mercedes 55 1:38’21.302 1 Giro
16 31  Esteban Ocon Manor/Mercedes 55 1:38’47.525 1 Giro
(15) 12  Felipe Nasr Sauber/Ferrari 46 1:22’47.856 Freni
(1) 44  Lewis Hamilton Mercedes 40 1:08’52.572 Motore
(18) 21  E.Gutiérrez Haas/Ferrari 39 1:09’58.080 Ruota
(20) 20  Kevin Magnussen Renault 17 32’02.003 Freni
(10) 8  Romain Grosjean Haas/Ferrari 7 12’59.927 Freni
5  Sebastian Vettel Ferrari 0 Incidente
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