Buriram Gara 1: Rea domina

Nessuna speranza per i rivali di Rea, che mantiene il comando al via: alla prima curva Melandri riesce ad insediarsi in seconda posizione, e rimane in contatto con il campione del mondo per i primi sei giri, dopodiché Johnny fa registrare il giro veloce e rimane da solo. Melandri commette un’errore al 12° passaggio, perdendo un secondo e mezzo: Davies si porta subito alle sue spalle e lo passa al 14° giro. A questo punto Rea è già irraggiungibile e continua ad aumentare il suo vantaggio. Davies non ha problemi a mantenere la seconda posizione, mentre Melandri viene raggiunto e passato da Sykes…all’ultima curva dell’ultimo giro.

 Cla   N°   Pilota   Vettura / Motore   Giri   Tempo   Distacco/Ritiro 
1 1  Jonathan Rea Kawasaki 20 31’16.125
2 7  Chaz Davies Ducati 20 31’22.404 6.279
3 66  Tom Sykes Kawasaki 20 31’24.290 8.165
4 33  Marco Melandri Ducati 20 31’24.364 8.239
5 60  M.van der Mark Yamaha 20 31’27.509 11.384
6 22  Alex Lowes Yamaha 20 31’30.987 14.862
7 81  Jordi Torres BMW 20 31’42.160 26.035
8 2  Leon Camier MV Agusta 20 31’47.880 31.755
9 69  Nicky Hayden Honda 20 31’49.430 33.305
10 6  Stefan Bradl Honda 20 31’51.333 35.208
11 12  Javier Fores Ducati 20 31’51.553 35.428
12 88  R.Krummenacher Kawasaki 20 31’54.990 38.865
13 32  Lorenzo Savadori Aprilia 20 31’55.994 39.869
14 21  M.Reiterberger BMW 20 31’56.265 40.140
15 40  Román Ramos Kawasaki 20 32’03.532 47.407
16 15  Alex de Angelis Kawasaki 20 32’13.328 57.203
17 84  Riccardo Russo Yamaha 20 32’17.121 1’00.996
18 37  Ondrej Ježek Kawasaki 20 32’21.455 1’05.330
(7) 50  Eugene Laverty Aprilia 19 30’04.249 Ritiro
(19) 86  Ayrton Badovini Kawasaki 6 9’43.909 Ritiro
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Bilancio del secondo test di Barcellona

La Ferrari può cominciare a crederci: hanno messo a segno i due tempi più veloci di questa seconda settimana e, in alcuni casi, hanno pure rallentato vistosamente nell’ultimo settore per mascherare il potenziale della vettura.

Per quanto la Mercedes possa nascondersi, il clima non è quello dell’anno scorso: erano sicuri di sè, non azzardavano nulla, invece quest’anno, oltre a non aver mai messo a segno tempi inarrivabili, sembrano seriamente preoccupati. Da Lauda che afferma: “alcuni sviluppi non hanno ottenuto i risultati sperati”, ad Hamilton che indica la Ferrari come favorita a Melbourne. Insomma: non può essere tutta pretattica. O perlomeno, è obbligatorio sperare che non lo sia, perché l’alternativa è l’ennesimo campionato a due delle frecce d’argento.

Dietro a questi due team, c’è una Red Bull in difficoltà: sembrano a rischio riassorbimento verso centro gruppo, ma visto il pedigree del team, è più verosimile prevedere un inizio stagione in sordina ed un progresso costante, mentre gli altri team del suddetto “centro gruppo” in genere durante l’anno scivolano sempre più indietro rispetto al vertice.

Al solito tralasciamo il centro gruppo, per andare direttamente in fondo, dove la McLaren/Honda è sempre più la barzelletta del circus: rompono di tutto e di più con una frequenza impressionante ed Alonso è già lanciatissimo con la sua ironia. Gli hanno chiesto: “prendi la curva 3 in pieno?”. La risposta: “con questa macchina prendo praticamente tutte le curve in pieno…”

Phillip Island 2017 #WorldSBK, cronaca essenziale

Gara 1

Gara tattica per timore di usura eccessiva delle gomme. In testa un gruppo di 5-6 piloti: i più in forma Rea, Davies, Sykes, che nel finale allungano leggermente. Ulteriore allungo di Rea a 3 giri dalla fine: gli rimane incollato solo Davies, che tuttavia non riesce ad attaccare.
Nelle prime fasi tra i leader anche Melandri, al suo ritorno dopo due anni di assenza dalla Superbike. Cade quando Lowes gli chiude davanti alla T2.

Gara 2

Rea e Davies risalgono subito dalla terza fila, ed anche Melandri, dalla 10^ posizione, riesce a riportarsi sul gruppo di testa, che per gran parte della gara comprende anche Lowes e Fores. Sykes invece fatica a risalire, sembra potersi riagganciare ai primi, ma scivola indietro. Fores nel finale si stacca e gli unici in grado di contendersi la prima posizione sono Davies e Rea. Jonathan effettua il sorpasso decisivo alla prima curva dell’ultimo giro, e mantiene il comando fino alla fine davanti a Davies. Melandri riesce ad avere ragione di Lowes all’ultimo giro, nello stesso punto (T2) in cui era uscito in Gara 1.

Classifiche:

Gara 1

Cla   N°   Pilota   Vettura / Motore   Giri   Tempo   Distacco/Ritiro 
1 1  Jonathan Rea Kawasaki 22 33’52.290
2 7  Chaz Davies Ducati 22 33’52.332 0.042
3 66  Tom Sykes Kawasaki 22 33’53.340 1.050
4 22  Alex Lowes Yamaha 22 33’53.372 1.082
5 2  Leon Camier MV Agusta 22 33’55.292 3.002
6 12  Javier Fores Ducati 22 33’55.610 3.320
7 81  Jordi Torres BMW 22 34’01.015 8.725
8 50  Eugene Laverty Aprilia 22 34’04.425 12.135
9 60  M.van der Mark Yamaha 22 34’04.470 12.180
10 88  R.Krummenacher Kawasaki 22 34’04.729 12.439
11 69  Nicky Hayden Honda 22 34’11.634 19.344
12 21  M.Reiterberger BMW 22 34’13.626 21.336
13 40  Román Ramos Kawasaki 22 34’17.156 24.866
14 15  Alex de Angelis Kawasaki 22 34’17.192 24.902
15 6  Stefan Bradl Honda 22 34’21.226 28.936
16 84  Riccardo Russo Yamaha 22 34’31.694 39.404
17 86  Ayrton Badovini Kawasaki 22 34’35.231 42.941
18 37  Ondrej Ježek Kawasaki 22 34’40.333 48.043
(19) 33  Marco Melandri Ducati 15 24’16.840 Ritiro
(20) 25  Joshua Brookes Yamaha 6 9’29.430 Ritiro
(7) 32  Lorenzo Savadori Aprilia 5 7’47.868 Ritiro

Gara 2

Cla   N°   Pilota   Vettura / Motore   Giri   Tempo   Distacco/Ritiro 
1 1  Jonathan Rea Kawasaki 22 33’52.785
2 7  Chaz Davies Ducati 22 33’52.810 0.025
3 33  Marco Melandri Ducati 22 33’53.034 0.249
4 22  Alex Lowes Yamaha 22 33’53.741 0.956
5 12  Javier Fores Ducati 22 33’55.105 2.320
6 66  Tom Sykes Kawasaki 22 33’57.566 4.781
7 60  M.van der Mark Yamaha 22 34’00.092 7.307
8 2  Leon Camier MV Agusta 22 34’02.541 9.756
9 32  Lorenzo Savadori Aprilia 22 34’03.920 11.135
10 50  Eugene Laverty Aprilia 22 34’12.908 20.123
11 15  Alex de Angelis Kawasaki 22 34’18.584 25.799
12 25  Joshua Brookes Yamaha 22 34’18.664 25.879
13 21  M.Reiterberger BMW 22 34’18.702 25.917
14 40  Román Ramos Kawasaki 22 34’19.077 26.292
15 6  Stefan Bradl Honda 22 34’21.225 28.440
16 88  R.Krummenacher Kawasaki 22 34’26.464 33.679
17 37  Ondrej Ježek Kawasaki 22 35’06.346 1’13.561
(18) 69  Nicky Hayden Honda 8 13’07.267 Ritiro
(17) 86  Ayrton Badovini Kawasaki 7 11’03.708 Ritiro
(18) 84  Riccardo Russo Yamaha 2 3’14.491 Ritiro
81  Jordi Torres BMW 0 Ritiro

Rea domina a Phillip Island #WorldSBK

Rea ha conquistato una doppietta a Phillip Island, in entrambi i casi regolando al traguardo Chaz Davies: tutti gli altri, sebbene in molti casi nel gruppo di testa in entrambe le gare, non sono mai sembrati contendenti per la vittoria. Alcune tematiche dalle prime due gare del mondiale Superbike 2017:

Sykes in difficoltà con le nuove regole?

Il nuovo regolamento prevede che i piloti a podio in Gara 1 vengano retrocessi in terza fila in Gara 2, con il vincitore in 9^ posizione, il 2° in 8^ ed il 3° in 7^.

In Australia questo si è tradotto con Sykes, Davies e Rea piazzati in quest’ordine nella suddetta terza fila, ma laddove Davies e Rea in pochi giri (poche curve…) erano già a ridosso dei primi, Sykes nei primi passaggi navigava in nona posizione, per poi risalire lentamente, tentare il riaggancio ai primi a metà gara, quindi desistere perchè aveva finito le gomme.

Conoscendo Sykes, che in genere è solito partire a spron battuto, cercare di fare il vuoto in testa e quindi sperare che le gomme non lo facciano retrocedere, è ipotizzabile che i suoi podi nelle future Gare 1 si tramutino in Gare 2 piuttosto travagliate. Vedremo se Phillip Island è stato solo un caso.

Melandri in forma

Diciamo la verità: dopo due anni di assenza dalla Superbike e dopo l’uscita di scena in sordina dal progetto Aprilia MotoGP, più di qualcuno si aspettava un Melandri bollito al via del mondiale, invece Marco la velocità ce l’ha ancora.

Ok, in Gara 1 è finito fuori per un’incomprensione con Lowes, ma in Gara 2 ha mostrato di avere il passo per vincere… e partiva decimo!

Certo, manca ancora la sensibilità sulla durata delle gomme, infatti è rimasto in gioco fino a quando Rea e Davies hanno deciso di fare il vuoto, ma sicuramente è un inizio molto soddisfacente.

Rea vince, ci sorprendiamo?

Rea ritorna alla vittoria per la prima volta sull’asciutto da Laguna Seca, gara antecedente alla pausa estiva del 2016: si è “sbloccato” oppure ha solo ripreso il passo che nella seconda parte del 2016 aveva sacrificato dopo le batoste di Laguna Seca/2 e la cadta di Lausitzring/1?

L’anno scorso Rea in diverse occasioni ebbe problemi con il freno motore, giocandosi diverse vittorie e dopo i succitati due “zero” in classifica, vistosi avvicinare paurosamente da Sykes nel mondiale, probabilmente ha tirato i remi in barca, rischiando il meno possibile.

Davies gli è venuto incontro, togliendo punti a Sykes, quindi la seconda parte del 2016 non è indicativa (secondo me) delle performance di Rea, più orientato al “damage limitation” che a rischiare il tutto per tutto per vincere.

Questa prima parte del 2017 ci dirà se è ancora lo schiacciasassi del 2015 o il calcolatore del 2016.

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#Ciclismo : #news e #risultati 07/02/2017

Jordan Cheyne rider diary: Getting ready for my second season in the pro ranks
https://cyclingtips.com/2017/02/jordan-cheyne-rider-diary-getting-ready-for-my-second-season-in-the-pro-ranks/ (Cycling Tips)

RISULTATI / RESULTS

05/02/2017
Camp.naz. Uruguay, Strada Elite
UCI CN,
1. MASCARAÑAS GRANADA Richard Eustaquio (URU – Elite)
2. PRESA PIREZ Alan Matias (URU – Elite)
3. MALDONADO SANCHEZ Ignacio Raul (URU – Elite)

04/02/2017
Camp.naz. Uruguay, Crono Elite
UCI CN,
1. MOREIRA Federico Agustin (URU – Elite)

06/02/2017
6. Challenges de la Marche Verte – GP Al Massira
UCI 1.2, 140 km, Essemara
1. ORKEN Ahmet (TUR – Torku Seker Spor) 03:54’50 (35,770 km/h)

#Ciclismo : #news e #risultati 06/02/2017

Bradley Wiggins injured in training for TV show ‘The Jump’ – Cycling Weekly https://t.co/c8U3LjAhvy

— Michele Merlino (@michelemerlino) 6 febbraio 2017

Dumoulin arrives in South Africa with broken bike frame | https://t.co/AnmnmvaI9R https://t.co/YDZKXF6TyY

— Michele Merlino (@michelemerlino) 6 febbraio 2017

Ciclismo, Pantani alto 6 metri al Carnevale di https://t.co/DEKjK4hvuW

— Michele Merlino (@michelemerlino) 6 febbraio 2017

RISULTATI / RESULTS

05/02/2017
47. Étoile de Bessèges
UCI 2.1, c.f., 627,6 km,
1. CALMEJANE Lilian (FRA – Direct Energie) 14:42’51 (42,652 km/h) 2. GALLOPIN Tony (FRA – Lotto – Soudal) +5″
3. WÜRTZ SCHMIDT Mads (DEN – Team Katusha – Alpecin) +24″
4. LATOUR Pierre-Roger (FRA – Ag2r La Mondiale) +29″
5. CHAVANEL Sylvain (FRA – Direct Energie) +31″

05/02/2017
Étoile de Bessèges
UCI 2.1, Tappa 5, 12 km, Alès – Montèe de l’Hermitage
1. GALLOPIN Tony (FRA – Lotto – Soudal) 0:17’05 (42,146 km/h) 2. CALMEJANE Lilian (FRA – Direct Energie) +13″
3. LATOUR Pierre-Roger (FRA – Ag2r La Mondiale) +17″
4. WÜRTZ SCHMIDT Mads (DEN – Team Katusha – Alpecin) +20″
5. CHAVANEL Sylvain (FRA – Direct Energie) +22″
Leader: CALMEJANE Lilian.

05/02/2017
66. Volta a la Comunitat Valenciana
UCI 2.1, c.f., 611,6 km,
1. QUINTANA ROJAS Nairo Alexander (COL – Movistar Team) 15:21’49 (39,808 km/h) 2. HERMANS Ben (BEL – BMC Racing Team) +13″
3. SENNI Manuel (ITA – BMC Racing Team) +32″
4. POELS Wouter (NED – Team Sky) +52″
5. MARTIN Daniel (IRL – Quick Step Floors) +1’09”

05/02/2017
Volta a la Comunitat Valenciana
UCI 2.1, Tappa 5, 51,2 km, Valencia – Valencia
1. COQUARD Bryan (FRA – Direct Energie) 01:01’23 (50,046 km/h) 2. BOUHANNI Nacer (FRA – Cofidis, Solutions crédits) +0″
3. VERMELTFOORT Coen (NED – Roompot – Nederlandse Loterij) +0″ 4. LAMPAERT Yves (BEL – Quick Step Floors) +0″
5. KEISSE Iljo (BEL – Quick Step Floors) +0″
Leader: QUINTANA ROJAS Nairo Alexander.

Cronaca: http://www.cicloweb.it/2017/02/05/valenciana-xxx-vince-in-volta-lultima-mini-tappa-corsa-a-quintana/ (Cicloweb.it)

05/02/2017
Camp.naz. Namibia, Strada Elite
UCI CN, 147 km, Windhoek
1. DROBISCH Till (NAM – Elite) 3:36’42 (40,701 km/h)
2. CRAVEN Dan (NAM – Israel Cycling Academy) +1″
3. SEIBEB Costa (NAM – Elite) +5”

05/02/2017
22. GP Costa degli Etruschi
UCI 1.1, 190,6 km, Donoratico
1. ULISSI Diego (ITA – UAE Abu Dhabi) 04:32’24 (41,982 km/h) 2. BELLETTI Manuel (ITA – Wilier Triestina) +14″
3. GAVAZZI Francesco (ITA – Androni Giocattoli) +14″
4. MAIKIN Roman (RUS – Gazprom – Rusvelo) +14″
5. MUCELLI Davide (ITA – Meridiana Kamen Team) +14″

Cronaca: http://www.cicloweb.it/2017/02/05/ulissi-si-prende-la-sua-itaca/ (Cicloweb.it)

05/02/2017
63. Herald Sun Tour
UCI 2.1, c.f., 624,2 km,
1. HOWSON Damien (AUS – Orica – Scott) 15:25’13 (40,479 km/h) 2. HINDLEY Jai (AUS – Elite) +38″
3. ELISSONDE Kenny (FRA – Team Sky) +53″
4. MEYER Cameron (AUS – Elite) +1’08”
5. STORER Michael (AUS – Elite) +1’10”

05/02/2017
Herald Sun Tour
UCI 2.1, Tappa 4, 121 km, Kinglake – Kinglake
1. STANNARD Ian (GBR – Team Sky) 02:52’44 (42,030 km/h)
2. GATE Aaron (NZL – Aqua Blue Sport) +0″
3. VAN DER HOORN Taco (NED – Roompot – Nederlandse Loterij) +0″ 4. HILL Ben (AUS – Attaque Team Gusto) +0″
5. HUCKER Robbie (AUS – Isowhey Sports – Swisswellness) +0″
Leader: HOWSON Damien.

05/02/2017
6. Challenges de la Marche Verte – GP Oued Eddahab
UCI 1.2, 104 km, Laâyoune – Tarfaya
1. BALYKIN Ivan (RUS – Torku Seker Spor) 02:56’31 (35,350 km/h)

GARE DI OGGI / TODAY’S RACES

Challenges de la Marche Verte – GP Al Massira, MAR, 1.2