ISPANICO, ISPANICO, ISPANICO

Scusate il ritardo.

Lo squadrone degli iberici avrebbero voluto copiare gli italiani che avevano monopolizzato il gran premio al Mugello; anche loro si erano presentati fortissimi e motivati convinti che le 3 piazzole alte dei podii rispettivamente 125, 250 e MotoGP dovessero essere loro appannaggio.
Ma non è iniziata assolutamente bene. Continua a leggere

Pedrosa el rey de España

pedrosa-rossi-lorenzo_podio-jerez.jpgL’intero weekend sul circuito di Jerez de la Frontera aveva stabilito che il più forte di tutti, il pilota da battere, la saetta irragiungibile fosse il campione Jorge ‘porfuera’ Lorenzo; il distacco – nel giro che gli era valsa la pole – sul secondo in griglia, Daniel Pedrosa, era stato imbarazzante: 6 decimi di secondo.
Chiunque avrebbe scommesso un euro sull’inevitabile passeggiata del maiorchino sulla pista spagnola d’avanti al pubblico di casa. Una vittoria facile facile.
Ma la gara – come sempre in questi casi – è un’altra cosa. Continua a leggere