Il concetto di FORMULA ed il concetto di CONTROL

Con il progresso dell’automobile a partire dagli anni 20, per quanto ne so, i regolamenti si sono fatti sempre più stringenti. Il perché è semplice: immaginate una Formula 1 oggi con motore 1500 turbo, cerchi liberi, slick di dimensioni libere, condotti venturi nelle pance e minigonne, etc etc.

Alle restrizioni di FORMULA si è aggiunto, di recente, il concetto di CONTROL.
Il regime di monogomma consente l’introduzione del cosiddetto control tyre, chiedendo al fornitore una prestazione predefinita e modulabile in base alle esigenze di spettacolo e sicurezza. Al solito è stato fatto alla cazzo, più volte si era parlato tra di noi del modo migliore per farlo: una vettura “parametro” (magari un’auto di due anni prima) gira su 3-4 circuiti parametro, con costi pagati dalla federazione, e delibera le gomme per l’anno successivo, consegnandole ai team entro settembre (per l’anno dopo).

I freni sono limitati sia fisicamente (formula) dai cerchi da 13″, sia in un certo senso come control perché non possono raggiungere i picchi consentiti a causa del fattore umano e di grip delle gomme.

Il motore, pur in modo molto più complesso, è parametrato con equivalenze, evoluzioni consentite etc. Il concetto di controllo è palese anche qui, ovviamente una federazione meschina dà adito a sospetti sulla gestione della cosa in sé ma il concetto è quello e, per quanto mi riguarda (ricordiamo che è campionato mondiale piloti), valido. L’appalto Cosworth ed il fatto che sarà GARANTITO che il Cosworth, rimarchiato o no, sia competitivo va assolutamente in questa direzione. Ricordiamo che l’età dell’oro della F1 corrisponde al periodo in cui con tot dollari potevi comprarti un ottimo motore, con tot-plus il miglior motore (i Cosworth più cosworth degli altri), con l’intelligenza tipicamente inglese di non dire niente a nessuno e far parlare a vanvera italiani e francesi a proposito della superiorità dei 12 cilindri etc etc.

Si fa un gran parlare del controllo da applicare sul budget, ed ancora viene e verrà garantita una prestazione media “garantita”. Ciò si presta ovviamente ad arbitrii ma è significativo e, a questo punto, confido che sarà applicato.

A questo punto il concetto di Formula è molto, molto annacquato. L’introduzione di “standard parts” (KERS, freni?, radiatori modulari?), con tecnologia di primo ordine a prezzi umani (è per guadagnare il 0,5% che si spende il 90% sul singolo componente a mio avviso) spinge ovviamente in questa direzione.