Bilancio del secondo test di Barcellona

La Ferrari può cominciare a crederci: hanno messo a segno i due tempi più veloci di questa seconda settimana e, in alcuni casi, hanno pure rallentato vistosamente nell’ultimo settore per mascherare il potenziale della vettura.

Per quanto la Mercedes possa nascondersi, il clima non è quello dell’anno scorso: erano sicuri di sè, non azzardavano nulla, invece quest’anno, oltre a non aver mai messo a segno tempi inarrivabili, sembrano seriamente preoccupati. Da Lauda che afferma: “alcuni sviluppi non hanno ottenuto i risultati sperati”, ad Hamilton che indica la Ferrari come favorita a Melbourne. Insomma: non può essere tutta pretattica. O perlomeno, è obbligatorio sperare che non lo sia, perché l’alternativa è l’ennesimo campionato a due delle frecce d’argento.

Dietro a questi due team, c’è una Red Bull in difficoltà: sembrano a rischio riassorbimento verso centro gruppo, ma visto il pedigree del team, è più verosimile prevedere un inizio stagione in sordina ed un progresso costante, mentre gli altri team del suddetto “centro gruppo” in genere durante l’anno scivolano sempre più indietro rispetto al vertice.

Al solito tralasciamo il centro gruppo, per andare direttamente in fondo, dove la McLaren/Honda è sempre più la barzelletta del circus: rompono di tutto e di più con una frequenza impressionante ed Alonso è già lanciatissimo con la sua ironia. Gli hanno chiesto: “prendi la curva 3 in pieno?”. La risposta: “con questa macchina prendo praticamente tutte le curve in pieno…”

Umilmente vostro

vettel1Uno sberleffo ai grandi costruttori dato da un ordine d’arrivo e da una classifica che riflettono una situazione imbarazzante. I piccoli, i comprimari, quelli che servivano a riempire la griglia di partenza, quelli con il nome di una bibita, che ora stanno lì in cima a guardare tutti dall’alto di un podio. I grandi, quelli dal budget illimitato, dalla struttura collaudata, dalle sale d’aspetto adibite ad esposizione dei trofei, si fanno intervistare nel paddock come i comuni mortali mentre i primi sono in conferenza stampa.

Continua a leggere

GP Cina 2009, la cronaca essenziale

A partire da questo appuntamento, le cronache dei Gran Premi di Formula 1 raddoppiano, per dare maggiore risalto a piloti, scuderie e strategie nei due momenti cruciali delle qualifiche e della gara.

Abbiamo già parlato delle qualifiche qui.

A Shanghai, tutte le strategie della vanno in fumo causa meteo: anche qui, come a Sepang, piove.
Continua a leggere