Umilmente vostro

vettel1Uno sberleffo ai grandi costruttori dato da un ordine d’arrivo e da una classifica che riflettono una situazione imbarazzante. I piccoli, i comprimari, quelli che servivano a riempire la griglia di partenza, quelli con il nome di una bibita, che ora stanno lì in cima a guardare tutti dall’alto di un podio. I grandi, quelli dal budget illimitato, dalla struttura collaudata, dalle sale d’aspetto adibite ad esposizione dei trofei, si fanno intervistare nel paddock come i comuni mortali mentre i primi sono in conferenza stampa.

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