Rossi il re Ceco, Elias salva l’onore Ducati

BRNO

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Al Cardion AB Grand Prix Ceske Republiky di MotoGP, grande merito bisogna darlo certamente al fortissimo pluricampione di Tavuglia ma più di lui sono da citare i tecnici del team Yamaha-FIAT che sono riusciti in una sola notte a cambiare le sorti di una motocicletta che durante tutto il week-end (anche con l’asciutto) perdeva 3 decimi netti dall’avversario sulla rossa.

La gara (inteso quindi come l’atto finale) l’hanno preparata bene e Rossi l’ha svolta pure meglio; ha fatto un po’ di pretattica sabato pomeriggio quando aveva preso, sotto un incessante diluvio, quasi 1″2 dalla best pole di Stoner. Ma niente di trascendentale, piuttosto sembrava rientrare nel gioco delle parti.
Diciamolo: Valentino Rossi ha vinto con merito e non ha rubato niente. E poi chi sbaglia ha sempre torto e – altro luogo comune – PAGA.

Chissà forse sarebbe anche riuscito a raggiungere e superare l’australiano della Ducati. Certo il dramma (passatemi il termine da patos scenografico) non sarebbe stato lo stesso e oggi avremmo Valentino con ‘soli’ +30 sull’avversario. Saremmo qui a incoronare e osannare il pesarese, ma non a pensare a un campionato praticamente finito. Continua a leggere

Pedrosa el rey de España

pedrosa-rossi-lorenzo_podio-jerez.jpgL’intero weekend sul circuito di Jerez de la Frontera aveva stabilito che il più forte di tutti, il pilota da battere, la saetta irragiungibile fosse il campione Jorge ‘porfuera’ Lorenzo; il distacco – nel giro che gli era valsa la pole – sul secondo in griglia, Daniel Pedrosa, era stato imbarazzante: 6 decimi di secondo.
Chiunque avrebbe scommesso un euro sull’inevitabile passeggiata del maiorchino sulla pista spagnola d’avanti al pubblico di casa. Una vittoria facile facile.
Ma la gara – come sempre in questi casi – è un’altra cosa. Continua a leggere